Stai usando una versione obsoleta di Explorer. Aggiorna alla versione 10
Fallo subito! Solo così potrai caricare i video su YouReporter e vederli alla miglior qualità possibile. Oppure usa Firefox o Safari.
Bisceglie (Barletta-andria-trani) - 19 Ottobre 2017

Bisceglie, la spiaggia di plastica: più rifiuti che sabbia

Condividi su FACEBOOK- Condividi su TWITTER- WhatsApp DOWNLOAD EMBED

  • Dimensioni: -
    Autoplay: Si No

Video postato dai militanti del Movimento Cinque Stelle di Bisceglie sul proprio canale youtube, col seguente comunicato:
"Il Mediterraneo è uno dei mari più inquinati tra scarichi di liquami non depurati e plastiche e micro plastiche. Numerosi sono i casi di animali marini, ad esempio le Caretta caretta che hanno parti di vetro e scaglie di plastica nello stomaco e nelle deiezioni. Ecco perché è importante il ruolo dei pescatori quali attori principali: alla gente di mare diciamo di non ributtare in acqua le plastiche che loro stessi recuperano nelle centinaia di pescate giornaliere effettuate oltre che di non abbandonare in mare le cassette di polistirolo.
Pesci o plastica? La spazzatura in mare aumenta e non c'è spazio per tutti. Vogliamo un mare pieno di pesci o pieno di rifiuti? Gli inquinatori siamo noi, autori consapevoli di una sporcizia che paghiamo infinite volte: deturpando il mare e le spiagge dove trascorriamo le vacanze, gonfiando i costi delle bonifiche e perfino mangiando pesci avvelenati, tutto perché non facciamo in modo corretto una banale raccolta differenziata. Le conseguenze dell'abbandono dei rifiuti danneggiano per primo l'uomo, e l'uomo è colui che provoca il danno. Chiediamo - a tutti i cittadini di non abbandonare i rifiuti e fare correttamente la raccolta differenziata - ai marittimi di recuperare la plastica e i rifiuti in genere che tirano su con le reti e di conferirli a terra per essere raccolti - all'amministrazione comunale di installare gli opportuni contenitori dedicati alla raccolta differenziata al porto così da permettere ai pescatori di conferire Se siamo sommersi dalla nostra stessa spazzatura la colpa è di tutti!
Esistono già cassette per la pesca fatte di plastica biodegradabile: perché non adottarle così da sostituire definitivamente le cassette di polistirolo, come già si è fatto nel 2012 introducendo per legge i sacchetti biodegradabili e compostabili? Perché i pescatori non vengono incentivati a recuperare i rifiuti dal mare?L'appello viene dal nostro grande fratello blu. Il mare è una risorsa per tutti, non una discarica: perciò abbiamo tutti il dovere di impegnarci a ripulirlo, e dobbiamo farlo presto.

Parte di questa video-storia