Non sono bastate le videocamere e le sentinelle di cui si era circondato durante la latitanza: la Polizia di Stato ha arrestato a Bitonto (Bari) Domenico Conte, 40 anni, capo indiscusso dell'omonimo clan.
Sui suoi computer arrivavano tutte le immagini delle telecamere nascoste intorno all'appartamento e in diverse zone del centro storico. Un minuzioso controllo del territorio, dove Conte gestiva affari di droga, racket e usura fino a far esplodere qualche giorno fa una guerra con il clan rivale Cipriano.
da Polizia di stato
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