Inviato da Edoardo.Laporta
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20 Febbraio 2009
Oggi 20 febbraio è il compleanno di Riccardo Cocciante, cantante italiano di grande successo.
Auguri da youreporter.it!!
Biografia by coccianteclub.it.
Riccardo Cocciante nasce a Saigon (Vietnam) il 20 Febbraio 1946, da padre italiano e madre francese.
Torna in Italia all'età di tredici anni, dove comincia a lavorare in un albergo di Roma.
Il primo album italiano è Mu, un'opera rock-religiosa che risale al 1972 e che precede l'uscita di Poesia, contenente l'omonimo brano.
Il successivo lavoro Anima (1974) contiene Bella senz'anima che lo consacra fra i nuovi grandi della musica italiana. Nello stesso album è inclusa anche Quando finisce un amore, destinata a divenire un successo intramontabile nel corso degli anni.
La sua musica ed il suo modo di cantare così arrabbiato e disperato diventano subito un'etichetta indelebile che Riccardo si porterà addosso nel corso degli anni, attribuendogli uno stile musicale unico ed inimitabile.
Contemporaneamente ai lavori italiani, Cocciante si impone anche all'estero, principalmente in Francia (sua seconda patria) ed in America del Sud. Le sue canzoni divengono subito autentici successi.
In Italia propone L'alba nel 1975, lavoro che però passa abbastanza inosservato, ritenuto un po' un surrogato del precedente.
Il 1976 è un anno molto importante. Margherita è infatti il pezzo che lo pone definitivamente nell'olimpo dei grandi cantautori italiani.
Gli album successivi, Riccardo Cocciante (1977) ed ...E io canto (1979) non presentano grosse novità rispetto ai lavori precedenti, mentre è Cervo a primavera (1980) a segnare la svolta.
Quel carattere un po' introverso di Riccardo sta mutando e così la sua musica.
Nel 1980 esce in Francia l'album Au clair de tes silences che include, oltre al brano omonimo, anche brani come Le coup de soleil e Magali, divenuti subito delle hit. Due anni dopo esce Vieille che contiene tra gli altri pezzi anche Petite Julie e Clowns. Riccardo si afferma come idolo del pubblico francese.
Nel 1982 pubblica l'album Cocciante che contiene pezzi tuttora fissi nelle scalette dei suoi concerti, quali Un nuovo amico, Un buco nel cuore e In bicicletta.
Sincerità esce nel 1983, ed è tutta un'altra cosa. Arie rockeggianti e musica pop dominano questo lavoro, inciso in America insieme ai musicisti dei Toto. Gli arrangiamenti sono di James Newton Howard.
Nel 1985 è la volta de Il mare dei papaveri, album molto poetico e classicheggiante, in cui Questione di feeling con Mina primeggia come brano portante.
Nel 1986 prende il via il fortunato tour Quando si vuole bene, dove viene ripercorsa tutta la carriera dell'artista con in scaletta tutti i suoi più grandi successi. I teatri di tutta Italia registrano il 'tutto esaurito' ad ogni spettacolo. Durante il tour viene registrato un album doppio che rimane uno dei più belli di tutta la discografia, per l'intensità delle esecuzioni e per la sonorità degli arrangiamenti.
Cocciante si ritira e riappare due anni dopo con La grande avventura, in cui alcuni testi di Lucio Dalla ed Enrico Ruggeri si sposano a meraviglia con le musiche elettroniche arrangiate da Geoff Westley.
Al disco segue il tour Viva! che tiene impegnato Cocciante fino a tutto il 1988.
A questo punto Riccardo si trasferisce a Miami per cercare un po' di tranquillità e nuove ispirazioni. Torna nel 1991, con il figlio David appena nato, e con un look con capelli folti e lunghi; presenta l'album Se stiamo insieme, dove le musiche spaziano dal rock al melodico con gli ultimi testi composti per lui da Mogol. Il brano che dà il titolo al lavoro vince il Festival di Sanremo, piazzandosi davanti ad una bella canzone di Renato Zero e ad un bel brano di Marco Masini. Cocciante afferma: «Ho vinto, ma non ci torno più».
E' indubbiamente l'anno della svolta, poiché l'anima di compositore che è dentro di lui comincia a prevalere su quella di cantautore. Riccardo sente che desidera esprimersi in altre forme ed aspira a realizzare qualcosa che vada oltre. E' per questo motivo che delle arie che sta componendo finiscono nel cassetto per essere tirate fuori circa sette anni dopo. Ma di questo ne parleremo poi.
I lavori francesi sono importanti in questo periodo. Empreinte è parallelo ad Eventi e mutamenti, e precede in Francia l'apice di tutto ottenuto nel 1995 con L'instant present, il capolavoro assoluto.
Molti album degli anni 80 escono anche in Spagna, Argentina, Cile e Venezuela, dove Riccardo riscuote un notevole successo per la sua anima latina. Tutte le canzoni, tranne casi isolati, sono traduzioni dei pezzi italiani.
Eccettuata le raccolte Ancora insieme (1992) e Il mio nome è Riccardo (1994), il successivo album pubblicato è Un uomo felice, in cui Riccardo duetta con numerose cantanti, fra cui spicca Mina nel brano Amore.
Cocciante è dotato di una versatilità inarrivabile. Nel 1995 ha eseguito la sua Ave Maria in Vaticano, con l'orchestra ed il coro di Santa Cecilia; nello stesso anno ha interpetato la versione italiana della colonna sonora del film Toy Story insieme a Fabrizio Frizzi, mentre nel 1997 è stato il primo cantante italiano invitato da Placido Domingo all'appuntamento natalizio viennese Christmas in Vienna V.
Nel 1997 esce Innamorato, tributo in musica all'amore in tutte le sue forme. Riccardo, con musiche molto belle e testi talvolta molto toccanti (lo affiancano Luc Plamondon, Massimo Bizzarri e l'inossidabile Mogol), tende verso la sua dimensione più "francese" con un lavoro molto melodico e romantico.
La seconda metà degli anni 90 sancisce anche le collaborazioni di Cocciante con importanti artisti francesi. Sono ben quattro i brani composti da Riccardo per Sylvie Vartan nel 1996 per l'album 'Tous les femmes ont un secret'; e nel frattempo Riccardo scrive anche per Garou e Bruno Pelletier (rispettivamente i futuri Quasimodo e Gringoire della sua opera).
Nel 1998 esce un album registrato dal vivo al Propaganda di Milano ed intitolato Istantanea.
Una fotografia reale dei concerti di Riccardo, dalla quale appaiono travolgenti e fortemente emozionanti la sua energia e la sua generosità. Quasi trenta brani che ripercorrono la carriera di Cocciante fin dal suo primo disco 'Mu'. Senza dubbio un interessante panorama di tutta la sua musica. E' anche disponibile una registrazione video del concerto dal titolo Adrenalina per una Istantanea.
Inoltre nel 1998 Riccardo realizza il suo sogno: l'opera composta insieme a Luc Plamondon basata su Notre Dame de Paris di Victor Hugo riscuote un successo superiore ad ogni aspettativa, registrando il "tutto-esaurito" sin dal debutto al Palais des Congres di Parigi nel settembre 1998 e varcando ben presto le frontiere francesi per un tour mondiale che ha toccato persino Libano, Turchia, Russia e Stati Uniti fino a contare più di 15 milioni di spettatori.
Dallo spettacolo, "uno show musicale senza tempo, tra il Medioevo e il Duemila", vengono estratti i Cd in lingua francese, inglese, spagnola e italiana contenenti 16 arie e un Doppio Cd live (disponibile anche in versione video) sia in francese che in italiano che hanno già venduto (considerando anche i singoli) oltre 10 milioni di copie in tutto il mondo fruttando a Cocciante l'assegnazione del World Music Award, il premio più ambito per un musicista!
L'aria principale del musical, intitolata Belle, è rimasta in testa alle hit di Francia, Canada e Belgio per oltre due mesi e in Francia è stata insignita del titolo di "canzone del secolo".
Nel 1999 ha interpretato la canzone Lei non vede me, tratta dal film Asterix e Obelix contro Cesare, mentre sul fronte francese compone, su espressa richiesta del Sindaco, l'Inno ufficiale della città di Lione.
Cocciante, il cui ultimo concerto risale ormai al 7 Aprile 1998 per la registrazione di 'Istantanea', segue il tour mondiale di Notre Dame de Paris e lavora contemporaneamente alla versione italiana insieme a Pasquale Panella, ultimo paroliere di Lucio Battisti; il Cd contenente 16 arie dello spettacolo esce alla fine del 2001 e in poco meno di un mese è esaurito in tutti i negozi guadagnando posizioni nelle classifiche dei dischi verso i primi posti.
Nella primavera del 2002 lo spettacolo debutta a Roma e da lì seguirà un tour interminabile che non darà spazio a tregue. Ogni teatro è preso d'assalto dai fans decretando un successo senza precedenti anche per la versione italiana con oltre un milione e mezzo di spettatori, tanto che si aggiudica ben cinque riconoscimenti all' Italian Musical Awards.
Alla fine del 2002 in Francia esce anche Le Petit Prince, seconda opera di Riccardo, che conferma ancora una volta la versatilità ed il talento anticonformista di Cocciante. Le aspettative del pubblico vengono superate nuovamente con un lavoro dalle caratteristiche totalmente differenti dal precedente.
Lo spettacolo impegnerà il Casino de Paris fino all'aprile 2003, e già sui giornali italiani se ne parla. Escono sia un Cd con 25 brani, sia un Cd integrale live che un Dvd tratto dallo spettacolo.
Dopo un'assenza dai teatri lunga ben otto anni, Cocciante torna nel luglio 2005 ed annuncia la nuova opera Giulietta e Romeo, tratta dal dramma di Shakespeare. Il testo italiano è dell'ottimo Pasquale Panella, autore dei testi italiani di 'Notre Dame de Paris'. L'opera viene presentata in anteprima il 16 settembre 2005 in una cornice del tutto esclusiva: il Colosseo di Roma, appositamente allestito per l'occasione. Cocciante fa tutto da solo: interpreta tutti i personaggi con delle basi e dei cori registrati. Lo spettacolo è bellissimo e l'adattamento in musica di Cocciante è sorprendente. In platea pubblico da gran galà: ministri, personaggi dello spettacolo, personalità importanti, addetti stampa. Trecentocinquanta invitati. Serata indimenticabile. L'opera andrà in scena dal Giugno 2007 in anteprima mondiale all'Arena di Verona, poi in giro per tutto il mondo esclusivamente in lingua italiana.
Cocciante si afferma come uno dei compositori più prolifici del millennio: con circa 40 album all'attivo (in molte lingue), non accenna a fermarsi e si prepara al lancio di un nuovo disco. E il disco arriva nell'autunno del 2005. Songs è il titolo del nuovo lavoro, ed ha dell'incredibile. Contiene sedici brani scritti in quattro lingue. Un progetto del tutto innovativo, una sfida, che conferma il taglio internazionale acquistato da Cocciante negli ultimi tempi. La musica del nuovo lavoro è senza tempo, senza schemi, Cocciante si diverte e torna al rock, poi al punk strizzando l'occhio al melodico con alcuni brani da brividi!
Il CD è disponibile anche in versione CD+DVD; il DVD contiene dei video e delle testimonianze registrate nello studio di registrazione dublinese dallo stesso Cocciante; i tempi di quella sua famosa timidezza che lo costringeva a nascondersi dietro il pianoforte sono ormai un lontano ricordo!
In occasione del Festival di Sanremo, Cocciante partecipa alla manifestazione per ricevere il Premio Città di Sanremo dedicato alla carriera. Una standing ovation saluta il cantautore.
Nel Marzo successivo esce una raccolta di tre CD intitolata Tutti i miei sogni, che raccoglie tutti i suoi più grandi successi. La raccolta diviene 'disco d'oro' già prima della sua uscita, e comprende brani che vanno da Ora che io sono luce a Sulle labbra e nel pensiero. Un'antologia da non perdere!
Dopo l'uscita della raccolta, Riccardo si presenta al DatchForum di Assago per un concerto di anteprima del successivo tour. Il concerto milanese decreta un successo di pubblico oltre ogni aspettativa. L'autore di 'Notre Dame de Paris' richiama infatti circa ottomila persone e riempie completamente il DatchForum di Assago. Per l'occasione viene allestita una scenografia degna dei grandi spettacoli e Riccardo offre una prestazione ad altissimi livelli, sprigionando tutta l'energia che lo caratterizza.
Nell'estate del 2006 Cocciante parte per un Tour estivo, intitolato Tutti i miei sogni, annunciato alla stampa come l'ultimo della carriera. Vuole dedicarsi esclusivamente alla sua attività di compositore, afferma il cantautore. Il Tour si protrae per venticinque date, e tocca luoghi suggestivi di particolare interesse storico e architettonico. Durante il tour (vedi articolo dedicato) Cocciante elargisce energia ed emozioni a piene mani, proponendo tutti i suoi più grandi successi, insieme ad un particolare medley di arie tratte da 'Notre Dame de Paris'. Gli spettacoli registrano sempre il tutto esaurito e l'entusiasmo dei fans è al massimo.
Al termine del Tour viene annunciato un concerto eccezionale a Liège, in programma per il primo dicembre 2006, dove Riccardo propone il suo repertorio di successi italiani e francesi.
Il primo giugno 2007 la nuova opera popolare Giulietta e Romeo debutta all'Arena di Verona. E' un tripudio, l'Arena è tutta esaurita per quattro serate e le prevendite nelle altre città impazziscono. Cocciante realizza un geniale connubio tra melodramma e spettacolo moderno; la tecnologia è al servizio dei cantanti e delle scene. Tutto è perfetto, tutto è studiato nei minimi dettagli. Le musiche di Cocciante, ora melodiche, ora ritmiche e incalzanti, sono sposate a meraviglia con le parole del fidatissimo Pasquale Panella. Lo spettacolo si basa su cantanti giovanissimi, tutti sotto i venti anni. Grandi musiche, cori e balletti, per portare in scena uno dei drammi di amore più famosi di tutti i tempi.
Lo spettacolo, un'opera popolare realizzata con accuratezza impressionante, registra 'tutto-esaurito' in ogni città, riscuotendo ampi successi di critica e di pubblico.
Dopo una lunga attesa a fine novembre finalmente esce un elegante CD con Brani scelti ed un libretto con foto dello spettacolo.
Contemporaneamente al successo di Giulietta e Romeo, Riccardo lavora a due nuove composizioni per il futuro, entrambe basate su dei classici. Secondo le interviste rilasciate alla stampa si tratta di due lavori commissionati dall'estero; la prima narra episodi della Rivoluzione Russa del 1856, mentre la seconda è una riscrittura della Turandot di Puccini per il pubblico cinese.
Auguri da youreporter.it!!
Biografia by coccianteclub.it.
Riccardo Cocciante nasce a Saigon (Vietnam) il 20 Febbraio 1946, da padre italiano e madre francese.
Torna in Italia all'età di tredici anni, dove comincia a lavorare in un albergo di Roma.
Il primo album italiano è Mu, un'opera rock-religiosa che risale al 1972 e che precede l'uscita di Poesia, contenente l'omonimo brano.
Il successivo lavoro Anima (1974) contiene Bella senz'anima che lo consacra fra i nuovi grandi della musica italiana. Nello stesso album è inclusa anche Quando finisce un amore, destinata a divenire un successo intramontabile nel corso degli anni.
La sua musica ed il suo modo di cantare così arrabbiato e disperato diventano subito un'etichetta indelebile che Riccardo si porterà addosso nel corso degli anni, attribuendogli uno stile musicale unico ed inimitabile.
Contemporaneamente ai lavori italiani, Cocciante si impone anche all'estero, principalmente in Francia (sua seconda patria) ed in America del Sud. Le sue canzoni divengono subito autentici successi.
In Italia propone L'alba nel 1975, lavoro che però passa abbastanza inosservato, ritenuto un po' un surrogato del precedente.
Il 1976 è un anno molto importante. Margherita è infatti il pezzo che lo pone definitivamente nell'olimpo dei grandi cantautori italiani.
Gli album successivi, Riccardo Cocciante (1977) ed ...E io canto (1979) non presentano grosse novità rispetto ai lavori precedenti, mentre è Cervo a primavera (1980) a segnare la svolta.
Quel carattere un po' introverso di Riccardo sta mutando e così la sua musica.
Nel 1980 esce in Francia l'album Au clair de tes silences che include, oltre al brano omonimo, anche brani come Le coup de soleil e Magali, divenuti subito delle hit. Due anni dopo esce Vieille che contiene tra gli altri pezzi anche Petite Julie e Clowns. Riccardo si afferma come idolo del pubblico francese.
Nel 1982 pubblica l'album Cocciante che contiene pezzi tuttora fissi nelle scalette dei suoi concerti, quali Un nuovo amico, Un buco nel cuore e In bicicletta.
Sincerità esce nel 1983, ed è tutta un'altra cosa. Arie rockeggianti e musica pop dominano questo lavoro, inciso in America insieme ai musicisti dei Toto. Gli arrangiamenti sono di James Newton Howard.
Nel 1985 è la volta de Il mare dei papaveri, album molto poetico e classicheggiante, in cui Questione di feeling con Mina primeggia come brano portante.
Nel 1986 prende il via il fortunato tour Quando si vuole bene, dove viene ripercorsa tutta la carriera dell'artista con in scaletta tutti i suoi più grandi successi. I teatri di tutta Italia registrano il 'tutto esaurito' ad ogni spettacolo. Durante il tour viene registrato un album doppio che rimane uno dei più belli di tutta la discografia, per l'intensità delle esecuzioni e per la sonorità degli arrangiamenti.
Cocciante si ritira e riappare due anni dopo con La grande avventura, in cui alcuni testi di Lucio Dalla ed Enrico Ruggeri si sposano a meraviglia con le musiche elettroniche arrangiate da Geoff Westley.
Al disco segue il tour Viva! che tiene impegnato Cocciante fino a tutto il 1988.
A questo punto Riccardo si trasferisce a Miami per cercare un po' di tranquillità e nuove ispirazioni. Torna nel 1991, con il figlio David appena nato, e con un look con capelli folti e lunghi; presenta l'album Se stiamo insieme, dove le musiche spaziano dal rock al melodico con gli ultimi testi composti per lui da Mogol. Il brano che dà il titolo al lavoro vince il Festival di Sanremo, piazzandosi davanti ad una bella canzone di Renato Zero e ad un bel brano di Marco Masini. Cocciante afferma: «Ho vinto, ma non ci torno più».
E' indubbiamente l'anno della svolta, poiché l'anima di compositore che è dentro di lui comincia a prevalere su quella di cantautore. Riccardo sente che desidera esprimersi in altre forme ed aspira a realizzare qualcosa che vada oltre. E' per questo motivo che delle arie che sta componendo finiscono nel cassetto per essere tirate fuori circa sette anni dopo. Ma di questo ne parleremo poi.
I lavori francesi sono importanti in questo periodo. Empreinte è parallelo ad Eventi e mutamenti, e precede in Francia l'apice di tutto ottenuto nel 1995 con L'instant present, il capolavoro assoluto.
Molti album degli anni 80 escono anche in Spagna, Argentina, Cile e Venezuela, dove Riccardo riscuote un notevole successo per la sua anima latina. Tutte le canzoni, tranne casi isolati, sono traduzioni dei pezzi italiani.
Eccettuata le raccolte Ancora insieme (1992) e Il mio nome è Riccardo (1994), il successivo album pubblicato è Un uomo felice, in cui Riccardo duetta con numerose cantanti, fra cui spicca Mina nel brano Amore.
Cocciante è dotato di una versatilità inarrivabile. Nel 1995 ha eseguito la sua Ave Maria in Vaticano, con l'orchestra ed il coro di Santa Cecilia; nello stesso anno ha interpetato la versione italiana della colonna sonora del film Toy Story insieme a Fabrizio Frizzi, mentre nel 1997 è stato il primo cantante italiano invitato da Placido Domingo all'appuntamento natalizio viennese Christmas in Vienna V.
Nel 1997 esce Innamorato, tributo in musica all'amore in tutte le sue forme. Riccardo, con musiche molto belle e testi talvolta molto toccanti (lo affiancano Luc Plamondon, Massimo Bizzarri e l'inossidabile Mogol), tende verso la sua dimensione più "francese" con un lavoro molto melodico e romantico.
La seconda metà degli anni 90 sancisce anche le collaborazioni di Cocciante con importanti artisti francesi. Sono ben quattro i brani composti da Riccardo per Sylvie Vartan nel 1996 per l'album 'Tous les femmes ont un secret'; e nel frattempo Riccardo scrive anche per Garou e Bruno Pelletier (rispettivamente i futuri Quasimodo e Gringoire della sua opera).
Nel 1998 esce un album registrato dal vivo al Propaganda di Milano ed intitolato Istantanea.
Una fotografia reale dei concerti di Riccardo, dalla quale appaiono travolgenti e fortemente emozionanti la sua energia e la sua generosità. Quasi trenta brani che ripercorrono la carriera di Cocciante fin dal suo primo disco 'Mu'. Senza dubbio un interessante panorama di tutta la sua musica. E' anche disponibile una registrazione video del concerto dal titolo Adrenalina per una Istantanea.
Inoltre nel 1998 Riccardo realizza il suo sogno: l'opera composta insieme a Luc Plamondon basata su Notre Dame de Paris di Victor Hugo riscuote un successo superiore ad ogni aspettativa, registrando il "tutto-esaurito" sin dal debutto al Palais des Congres di Parigi nel settembre 1998 e varcando ben presto le frontiere francesi per un tour mondiale che ha toccato persino Libano, Turchia, Russia e Stati Uniti fino a contare più di 15 milioni di spettatori.
Dallo spettacolo, "uno show musicale senza tempo, tra il Medioevo e il Duemila", vengono estratti i Cd in lingua francese, inglese, spagnola e italiana contenenti 16 arie e un Doppio Cd live (disponibile anche in versione video) sia in francese che in italiano che hanno già venduto (considerando anche i singoli) oltre 10 milioni di copie in tutto il mondo fruttando a Cocciante l'assegnazione del World Music Award, il premio più ambito per un musicista!
L'aria principale del musical, intitolata Belle, è rimasta in testa alle hit di Francia, Canada e Belgio per oltre due mesi e in Francia è stata insignita del titolo di "canzone del secolo".
Nel 1999 ha interpretato la canzone Lei non vede me, tratta dal film Asterix e Obelix contro Cesare, mentre sul fronte francese compone, su espressa richiesta del Sindaco, l'Inno ufficiale della città di Lione.
Cocciante, il cui ultimo concerto risale ormai al 7 Aprile 1998 per la registrazione di 'Istantanea', segue il tour mondiale di Notre Dame de Paris e lavora contemporaneamente alla versione italiana insieme a Pasquale Panella, ultimo paroliere di Lucio Battisti; il Cd contenente 16 arie dello spettacolo esce alla fine del 2001 e in poco meno di un mese è esaurito in tutti i negozi guadagnando posizioni nelle classifiche dei dischi verso i primi posti.
Nella primavera del 2002 lo spettacolo debutta a Roma e da lì seguirà un tour interminabile che non darà spazio a tregue. Ogni teatro è preso d'assalto dai fans decretando un successo senza precedenti anche per la versione italiana con oltre un milione e mezzo di spettatori, tanto che si aggiudica ben cinque riconoscimenti all' Italian Musical Awards.
Alla fine del 2002 in Francia esce anche Le Petit Prince, seconda opera di Riccardo, che conferma ancora una volta la versatilità ed il talento anticonformista di Cocciante. Le aspettative del pubblico vengono superate nuovamente con un lavoro dalle caratteristiche totalmente differenti dal precedente.
Lo spettacolo impegnerà il Casino de Paris fino all'aprile 2003, e già sui giornali italiani se ne parla. Escono sia un Cd con 25 brani, sia un Cd integrale live che un Dvd tratto dallo spettacolo.
Dopo un'assenza dai teatri lunga ben otto anni, Cocciante torna nel luglio 2005 ed annuncia la nuova opera Giulietta e Romeo, tratta dal dramma di Shakespeare. Il testo italiano è dell'ottimo Pasquale Panella, autore dei testi italiani di 'Notre Dame de Paris'. L'opera viene presentata in anteprima il 16 settembre 2005 in una cornice del tutto esclusiva: il Colosseo di Roma, appositamente allestito per l'occasione. Cocciante fa tutto da solo: interpreta tutti i personaggi con delle basi e dei cori registrati. Lo spettacolo è bellissimo e l'adattamento in musica di Cocciante è sorprendente. In platea pubblico da gran galà: ministri, personaggi dello spettacolo, personalità importanti, addetti stampa. Trecentocinquanta invitati. Serata indimenticabile. L'opera andrà in scena dal Giugno 2007 in anteprima mondiale all'Arena di Verona, poi in giro per tutto il mondo esclusivamente in lingua italiana.
Cocciante si afferma come uno dei compositori più prolifici del millennio: con circa 40 album all'attivo (in molte lingue), non accenna a fermarsi e si prepara al lancio di un nuovo disco. E il disco arriva nell'autunno del 2005. Songs è il titolo del nuovo lavoro, ed ha dell'incredibile. Contiene sedici brani scritti in quattro lingue. Un progetto del tutto innovativo, una sfida, che conferma il taglio internazionale acquistato da Cocciante negli ultimi tempi. La musica del nuovo lavoro è senza tempo, senza schemi, Cocciante si diverte e torna al rock, poi al punk strizzando l'occhio al melodico con alcuni brani da brividi!
Il CD è disponibile anche in versione CD+DVD; il DVD contiene dei video e delle testimonianze registrate nello studio di registrazione dublinese dallo stesso Cocciante; i tempi di quella sua famosa timidezza che lo costringeva a nascondersi dietro il pianoforte sono ormai un lontano ricordo!
In occasione del Festival di Sanremo, Cocciante partecipa alla manifestazione per ricevere il Premio Città di Sanremo dedicato alla carriera. Una standing ovation saluta il cantautore.
Nel Marzo successivo esce una raccolta di tre CD intitolata Tutti i miei sogni, che raccoglie tutti i suoi più grandi successi. La raccolta diviene 'disco d'oro' già prima della sua uscita, e comprende brani che vanno da Ora che io sono luce a Sulle labbra e nel pensiero. Un'antologia da non perdere!
Dopo l'uscita della raccolta, Riccardo si presenta al DatchForum di Assago per un concerto di anteprima del successivo tour. Il concerto milanese decreta un successo di pubblico oltre ogni aspettativa. L'autore di 'Notre Dame de Paris' richiama infatti circa ottomila persone e riempie completamente il DatchForum di Assago. Per l'occasione viene allestita una scenografia degna dei grandi spettacoli e Riccardo offre una prestazione ad altissimi livelli, sprigionando tutta l'energia che lo caratterizza.
Nell'estate del 2006 Cocciante parte per un Tour estivo, intitolato Tutti i miei sogni, annunciato alla stampa come l'ultimo della carriera. Vuole dedicarsi esclusivamente alla sua attività di compositore, afferma il cantautore. Il Tour si protrae per venticinque date, e tocca luoghi suggestivi di particolare interesse storico e architettonico. Durante il tour (vedi articolo dedicato) Cocciante elargisce energia ed emozioni a piene mani, proponendo tutti i suoi più grandi successi, insieme ad un particolare medley di arie tratte da 'Notre Dame de Paris'. Gli spettacoli registrano sempre il tutto esaurito e l'entusiasmo dei fans è al massimo.
Al termine del Tour viene annunciato un concerto eccezionale a Liège, in programma per il primo dicembre 2006, dove Riccardo propone il suo repertorio di successi italiani e francesi.
Il primo giugno 2007 la nuova opera popolare Giulietta e Romeo debutta all'Arena di Verona. E' un tripudio, l'Arena è tutta esaurita per quattro serate e le prevendite nelle altre città impazziscono. Cocciante realizza un geniale connubio tra melodramma e spettacolo moderno; la tecnologia è al servizio dei cantanti e delle scene. Tutto è perfetto, tutto è studiato nei minimi dettagli. Le musiche di Cocciante, ora melodiche, ora ritmiche e incalzanti, sono sposate a meraviglia con le parole del fidatissimo Pasquale Panella. Lo spettacolo si basa su cantanti giovanissimi, tutti sotto i venti anni. Grandi musiche, cori e balletti, per portare in scena uno dei drammi di amore più famosi di tutti i tempi.
Lo spettacolo, un'opera popolare realizzata con accuratezza impressionante, registra 'tutto-esaurito' in ogni città, riscuotendo ampi successi di critica e di pubblico.
Dopo una lunga attesa a fine novembre finalmente esce un elegante CD con Brani scelti ed un libretto con foto dello spettacolo.
Contemporaneamente al successo di Giulietta e Romeo, Riccardo lavora a due nuove composizioni per il futuro, entrambe basate su dei classici. Secondo le interviste rilasciate alla stampa si tratta di due lavori commissionati dall'estero; la prima narra episodi della Rivoluzione Russa del 1856, mentre la seconda è una riscrittura della Turandot di Puccini per il pubblico cinese.
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