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Torino (Piemonte) - 20 Novembre 2009

Assalto alla sede del Pdl: manganellate polizia

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Assalto alla sede del Pdl. Un gruppo distudenti dell'Onda che oggi pomeriggio si erano dati appuntamento per protestare contro l'arrivo del ministro Gelmini (che alla fine non si è presentata) in corso Vittorio ha provato a fare irruzione negli uffici del Popolo della Libertà. Gli studenti sono riusciti a salire sulle scale che conducono al primo piano e si sono scontrati con alcuni esponenti del Popolo della Libertà. L'intervento della polizia ha riportato la calma.

Video di cronacaqui.it

«Siamo allibiti dalla reazione dei politici presenti. C'è stata una situazione paradossale, hanno aggredito degli studenti sia verbalmente che fisicamente poi siamo stati caricati dalle forze dell'ordine e ci chiediamo sconcertati quale sia il livello raggiunto in questo Paese dove c'è una repressione dura e violenta e un clima inquinato in cui viene repressa e strumentalizzata qualsiasi contestazione». Questa la versione dei fatti degli studenti delle superiori e dell'Università su quanto accaduto questo pomeriggio davanti alla sede torinese del Pdl dove ci sono stati tafferugli con alcuni esponenti del partito durante una manifestazione di protesta contro il ministro Gelmini. «Siamo arrivati davanti al Pdl con il nostro striscione -raccontano gli studenti- e appena abbiamo tentato di entrare ci si sono scagliati contro. Ci sono stati calci e pugni tanto che una decina di noi sono poi andati a farsi vedere al pronto soccorso». Gli studenti, che per tutta la mattina hanno cercato di incontrare il ministro Gelmini per contestarla, hanno parlato di una «chiusura da parte sua a confrontarsi con gli studenti» e di «una repressione che non è il metodo democratico per affrontare i problemi dell'Università e del Paese. Siamo sconcertati -concludono- e non ci fermeremo nella nostra contestazione per difendere la scuola pubblica».

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