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Milano, Lombardia - 16 Dicembre 2009

Arrestato Prosperini: assessore regionale allo sport

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Arrestato Piergianni Prosperini.

da wikipedia
Pier Gianni Prosperini (Vicenza, 7 ottobre 1946) è un politico italiano.

È coniugato con Anna Maria Mortera Levi e ha una figlia. È laureato in Medicina e Chirurgia, specializzato in dermatologia e venereologia e idrologia medica. Ha ottenuto una seconda laurea in Lingue e Letterature Straniere. Ha svolto il servizio militare tra gli Alpini Paracadutisti come ufficiale medico. È docente presso l'Università degli Studi di Pavia.[senza fonte]

È uno degli esponenti più in vista in Lombardia di Alleanza Nazionale[senza fonte]. Fondatore del circolo di AN "Nordestra - La forza del Nord".

Nel 1990 aderisce alla Lega Lombarda di Umberto Bossi, per la quale viene eletto consigliere comunale a Milano. Tuttavia presto iniziano alcuni dissapori col partito, tanto che nel 1992 avviene la rottura definitiva con il movimento di Bossi e aderisce alla Lega Nuova, la scissione leghista guidata dal presidente della Lega Franco Castellazzi (consigliere regionale uscito dal partito nel 1991). Come esponente del nuovo soggetto politico entra in giunta comunale di Milano (guidata dall'ex comunista Giampiero Borghini) come assessore all'Educazione, Protezione Civile e Lavori Pubblici.

Per le elezioni politiche del 1992 la Lega Nuova stringe un accordo elettorale con il Partito Socialista Democratico Italiano (PSDI). Prosperini è così candidato alla Camera nella circoscrizione Milano-Pavia direttamente nella lista PSDI (671 preferenze) e al Senato in Lombardia nella lista unitaria PSDI-Lega Nuova (2.508 preferenze) senza risultare eletto. Dopo la fine della giunta Borghini nel 1993 si avvicina prima alla Lega Alpina Lumbarda, con la quale è candidato senza successo alla carica di sindaco di Milano, poi ad Alleanza Nazionale, alla quale aderisce. Alle elezioni politiche del 1994 è candidato alla Camera in un collegio di Milano per AN (che era fuori dalla coalizione del Polo delle libertà che comprendeva al nord Forza Italia - Lega Nord - CCD), non risultando eletto. Ritorna in Consiglio Comunale nel 1997 per Alleanza Nazionale.

Eletto in Consiglio Regionale della Lombardia nel 1995, è stato Presidente della Commissione sviluppo economico, caccia, pesca, immigrazione. Riconfermato nel 2000, è stato fino al 2005 Vicepresidente del Consiglio Regionale e componente della Commissione sviluppo economico e della Commissione speciale per lo Statuto della Regione Lombardia, oltre che membro della Consulta regionale per i rapporti con le Università e della Consulta regionale per la Navigazione del Lago di Garda.

Dal 2005 è Assessore ai Giovani, Sport, Promozione Attività Turistica della Giunta guidata da Roberto Formigoni.

Sulle copertine dei suoi calendari[2] si definisce «Baluardo della Cristianità, Flagello dei centri sociali e condottiero del Nord»[3] nonché «Difensore della Fede, Eradicatore dei No Global, Protettore del nord»[4].

Si è sempre caratterizzato per posizioni molto nette nei confronti degli immigrati, dell'estremismo musulmano, così come del riconoscimento legale delle unioni di fatto. Polemica c'è stata per delle sue dichiarazioni[5] rilasciate ad Il Giornale a proposito di una manifestazione a favore dei Dico: «Non ho niente contro di loro. Convivano pure. Ma l'omosessualità è una devianza. Quindi niente famiglia e niente adozioni. Il gay dichiarato non può essere né insegnante, né militare, né istruttore sportivo». Poi riferito al manifestante che esponeva una caricatura del Papa, «Ha visto il fotomontaggio di Benedetto XVI con il dito alzato? Ci provino con la faccia di Maometto se hanno i coglioni! Garrotiamoli, ma non con la garrota di Francisco Franco. Alla maniera degli Apache: cinghia bagnata legata stretta attorno al cranio. Il sole asciuga il laccio umido, il cuoio si ritira, il cervello scoppia». In seguito ha sostenuto che le sue affermazioni sono state strumentalizzate e distorte, ed in una sua dichiarazione[6]in Consiglio Regionale si è scusato con quanti, al di là della sua volontà, si sono sentiti offesi dal tono e dal contenuto delle sue parole. Ha ulteriormente precisato il suo punto di vista in un'intervista al giornale gay Babilonia. Ulteriori polemiche sono sorte dopo un suo intervento durante un'assemblea d'istituto al Liceo Classico Zucchi di Monza, in provincia di Milano, durante il quale ha affermato che "quello fondato da Hitler era un partito non di destra ma di sinistra, il cui nome NSDAP per esteso infatti era PARTITO NAZIONAL SOCIALISTA DEI LAVORATORI".

Il 16 dicembre 2009 viene arrestato per corruzione e turbativa d'asta per appalti in qualità di assessore regionale allo Sport, ai Giovani e al Turismo della Lombardia.

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