I fiumi Vara e Magra hanno continuato a crescere per tutto il giorno e sono esondati in diversi punti. Chiuso sul Magra anche il ponte della Colombiera. Una prima esondazione e' avvenuta stamattina nella zona di Fornola, nel tratto del fiume che confluisce con il Vara, mentre nel pomeriggio il fiume e' esondato anche ad Arcola in localita' Battifollo e Ameglia e Fiumaretta nel tratto della foce. Allagate anche alcune aziende della piana del Magra tra cui l'Intermarine. Evacuata la popolazione a Fiumaretta e Bocca di Magra. Il Comune ha messo a disposione dei residenti la palestra comunale come centro di accoglienza; gli sfollati saranno ospitati anche in un hotel della zona. Molti cittadini, comunque hanno lasciato spontaneamente le abitazioni per essere ospitati da parenti e amici. In Val di Magra il fiume preoccupa ancora la protezione civile, mentre c'e' meno paura per il Vara che e' esondato in qualche punto stamattina, ma nelle ultime ore il livello delle acque e' calato di un metro.
Vorrei sottolineare alle Istituzioni comunali e provinciali tutte, che non occorre investire in argini sulle sponde del fiume ma basta rincominciare a dragare il fondale dal ponte di Romito - Sarzana sino alla foce come succedeva 30 anni fa. Tagliare piante altissime cresciute su isole formatesi con le varie fiumane. I politici che hanno stoppato questo processo devono capire che è l'unico rimedio alle esondazioni.
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