Fano (Pesaro e Urbino, Marche) - 29 Settembre 2009
Fano (Pesaro e Urbino, Marche) - 29 Settembre 2009
Si è tenuta il 29 settembre scorso, al largo di Fano, l'annuale esercitazione di soccorso ad aereo incidentato in mare organizzata dal 7° centro secondario di soccorso marittimo della guardia costiera di Ancona su disposizione del comando generale del corpo delle capitanerie di porto. Le operazioni sono scattate alla ricezione di un allarme simulato, proveniente dalla torre di controllo del "Raffaello Sanzio", che riferiva del tentativo di atterraggio di emergenza di un aereo passeggeri proveniente da Timisoara presso l'aeroporto di Fano, con successivo ammaraggio dello stesso.
Scopo dell'esercitazione era quello di testare, di concerto tra la guardia costiera ed il dipartimento di protezione civile della Regione Marche, per gli aspetti di rispettiva competenza, il dispositivo di risposta ad un emergenza del tipo 'grandi numeri' che si verifichi in mare e che comporti l'esigenza di predisporre servizi complessi di assistenza a terra.
Allo scopo di rendere l'esercitazione quanto più possibile realistica è stato pertanto predisposta una unità navale simulante l'aereo con a bordo alcune decine di volontari che impersonavano i feriti: ciascuno di loro portava un cartellino riportante le ferite accusate per rendere quanto più possibile realistico il 'Triage', cioè lo smistamento dei feriti in ragione della gravità e della tipologia delle lesioni riportate a cura del servizio di emergenza sanitaria 118.
L'allarme veniva diramato alle ore 11.05 dalla torre di controllo di Ancona-Falconara una volta che il volo, sul quale era stata elaborata l'ipotesi di emergenza, era effettivamente atterrato, onde scongiurare falsi allarmi. In definitiva, l'esercitazione si è sviluppata in due fasi: la ricerca in mare del relitto dell'aereo, coordinata dalla guardia costiera, e finalizzata al recupero dei feriti; e la gestione dell'emergenza a terra.
E' stato quindi necessario installare il posto medico avanzato a cura del servizio di protezione civile regionale, polizia del traffico navale di soccorso in entrata, il 'triage' dei feriti e successivo trasporto presso gli ospedali previa individuazione di percorsi preferenziali a cura del corpo dei vigili urbani di Fano ed è stato pure simulato un decesso sopravvenuto di un passeggero e contestuale allestimento di una 'morgue' presso un locale del Marina dei Cesari. La simulazione si è conclusa alle 14.
Per commentare devi fare il login o iscriverti.
Al momento non c'è nessun commento, potresti essere tu il primo a commentare questo contenuto!