Montecchio Maggiore (Vicenza) - 16 Ottobre 2010
Montecchio Maggiore (Vicenza) - 16 Ottobre 2010
Il filmato si svolge presso le cava delle Priare dei Castelli di Giulietta e Romeo a Montecchio Maggiore con la partecipazione dell'Assessore della Cultura Claudio Beschin, il sindaco Milena Cecchetto ed il ricercatore degli studi naturalistici "Biosphaera" Michele Ferretto.
Contrariamente a quanto si potrebbe credere dato che assomigliano a dei topi roditori volanti sono invece dei mammiferi antichissimi: allattano i loro piccoli e la loro cute è ricoperta di pelo; anziché camminare e correre, volano, grazie a una speciale modificazione di mano e braccio trasformati in ala.
Hanno occhi piccoli e vista limitata, il loro udito invece è molto sviluppato. Mentre volano emettono degli ultrasuoni che, rimbalzando contro gli oggetti che incontrano, provocano un'eco permettendo loro così di individuare gli ostacoli.
L'ala del pipistrello è diversa da quella di un uccello, infatti è costituita da una sottile membrana, il patagio, che è composto da un sottile strato di tessuto connetivo lasso vascolarizzato e compreso tra due strati di cute. Esso è sotteso sulle ossa della mano e delle dita.
Il caldo della stagione estiva favorisce la riproduzione delle zanzare, soprattutto nelle aree dove sono presenti fiumi, torrenti o acqua stagnante. Per risolvere il problema della proliferazione massiccia di questo tipo di animale, che con le sue punture può scatenare reazioni allergiche, sono state sperimentate soluzioni sempre più originali. Una delle mode del momento prevede l'installazione di una "bat box", una casetta di legno destinata a ospitare i chirotteri, ovvero i pipistrelli.
La vendita delle "bat box" avviene per lo più tramite la piattaforma di aste online Ebay,( http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=200533219141 ) dove uno dei maggiori venditori, Massimo, dichiara: "Un pipistrello mangia fino a duemila zanzare a notte, è ecologico e aiuta la biodiversità, non è velenoso, non si impiglia nei capelli, non è assetato di sangue e tutti gli altri luoghi comuni sui pipistrelli sono solo frutto di persone che ignorano la vera natura di questi mammiferi".
Secondo quanto dichiarato da uno dei venditori, le casette per i pipistrelli vengono acquistate per un prezzo che varia dai 25 ai 30 euro, creando un giro d'affari notevole, per circa 250 bat box al mese. Tra i clienti figurano non soltanto dei privati cittadini che sperimentano nuove soluzioni per la battaglia contro le zanzare, ma anche piccoli Comuni della provincia di Verona e Treviso e alcune associazioni ambientaliste di Roma. In particolar modo, uno dei venditori sottolinea: "Soprattutto mi arrivano richieste dal Nord Italia dove è più sentito il problema delle zanzare a causa della maggiore umidità".
http://www.il-pipistrello.4000.it
Questo è un sito speciale per conoscere tutto di questo piccolo mammifero volante.
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