Pompei, sabato 11 dicembre 2010 -Un gruppo di abusivisti di necessità con atti autonomi, dopo i vari verdetti enunciati dalle procure circa le prossime demolizioni che vedranno sbattute fuori casa intere famiglie nella province napoletane, dei monti lattari e di cava de'tirreni, si è introdotto nell'ascensore del campanile della basilica di Pompei bloccandone l'accesso. Il custode ha dato subito l'allarme alle forze dell'ordine mentre l'ascensore restava bloccato al terzo livello del campanile stesso ad un'altezza di circa 35 metri.
Dopo vari minuti di tensione, l'ascensore è stato sbloccato da terra e una volta scesi, i manifestanti sono stati ricondotti dalle forze dell'ordine ai rispettivi comandi. La notizia è subito giunta alle varie associazioni e comitati per il diritto alla casa, i cui rappresentanti hanno subito raggiunto Pompei per accertarsi dell'accaduto. Nel filmato si riportano le interviste e i primi commenti dei presidenti dei comitati Uniti di NAPOLI SUD- MONTI LATTARI E CAVA DE'TIRRENI.
ufficio stampa
Comitato Casa Sicura
pres. Luigi Di Domenico
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