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Ischia (Napoli, Campania) - 18 Marzo 2017

A Ischia Celebrata La Giornata Nazionale Disturbi Alimentari

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PRESSO LA SCUOLA MEDIA “GIOVANNI SCOTTI” DI ISCHIA SI E’ CELEBRATA LA GIORNATA NAZIONALE DEDICATA ALLA LOTTA AI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

di Gennaro Savio

Si è tenuta mercoledì 15 marzo 2017 la sesta edizione della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, giornata dedicata alla lotta ai Disturbi del Comportamento Alimentare come l’anoressia e la bulimia. Sull’isola d’Ischia a lanciare una vera e propria campagna di informazione e di sensibilizzazione sul delicatissimo tema socio-sanitario, è stata l’associazione “Artemisia – una voce per l’anoressia” fondata dai genitori di Misia, la ragazza ischitana scomparsa a 22 anni, il 28 luglio del 2015, a causa dell’anoressia. A presiedere l’associazione che sull’argomento organizza incontri e convegni per sensibilizzare l’opinione pubblica su di un tema che spesso è visto ancora come un tabù da tenere nascosto, è il papà di Misia, il Dott. Paolo Massa, il quale nella giornata del Fiocchetto Lilla ha tenuto, presso la scuola media “Giovanni Scotti” di Ischia, un incontro rivolto agli adulti e in modo ai genitori dei ragazzi in età scolare. Paolo Massa, che assieme alla moglie rappresenta un grande esempio di coraggio e di altruismo visto che dopo la morte della figlia è impegnato a livello sociale ad evitare che altri genitori possano vivere la loro stessa disgrazia, davanti alla nostra telecamera oltre a sottolineare l’importanza della prevenzione in merito ai disturbi del comportamento alimentare e a denunciare il fatto che le istituzioni italiane non hanno ancora ufficialmente riconosciuto la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, ha anche attaccato i messaggi diseducativi che spesso si trasmettono ai ragazzi dalle televisioni del nostro paese. All’incontro era presente anche la Preside Lucia Monti la cui scuola oltre ad essere estremamente aperta al territorio e alla società civile, da sempre si mostra molto sensibile alle problematiche che interessano i nostri giovani.