Anche la Confesercenti vi ha aderito
RIUSCITISSIMA LA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA: IL POPOLO DI FORIO HA DETTO BASTA ALLA VERGOGNA DELLA PRIVATIZZAZIONE DELLA SPIAGGIA DELLA CHIAIA
Centinaia e centinaia i cittadini che hanno preso parte al corteo aperto dai bambini a cui è stata sottratta la spiaggia pubblica. La maggior parte dei commercianti in segno di adesione hanno spento le luci delle proprie vetrine nel mentre il corteo sfilava per le strade del centro storico. E' stato bellissimo assistere i turisti applaudire dai bar dove erano intenti a consumare il caffè. Durissimi sono stati gli attacchi di Gennaro e Domenico Savio contro il tentativo da parte del Sindaco Franco Regine di fermare la protesta popolare che ancora una volta, come sempre d'altronde, è stata pacifica e composta come quella del 12 agosto scorso a dimostrazione che è stata una palese ingiustizia vietare quella del 21 agosto. Al grido vergogna, vergogna, vergogna..., i manifestanti hanno garantito agli Amministratori comunali che ritorneranno in piazza se la spiaggia della Chiaia non sarà liberata dagli affari privati.
dalla Redazione di PCIML-TV*
E' clamorosamente riuscita la seconda, grande e straordinaria manifestazione di protesta popolare che a Forio si è tenuta contro la vergogna della privatizzazione di parte della spiaggia libera della Chiaia data in concessione col pretesto di creare servizi per disabili, disabili che per poter trascorrere un mese su quell'arenile sono costretti a sborsare centinaia di euro al mese: che vergogna! Altro che servizi per disabili, con una scellerata scelta politica sulla spiaggia della Chiaia i diritti dei disabili sono stati ulteriormente calpestati e umiliati. Il corteo è partito proprio dal punto in cui la spiaggia è stata privatizzata e ha sfilato per le strade centrali del Paese. Arrivati in piazza San Gaetano, la maggior parte dei commercianti in segno di solidarietà coi manifestanti hanno spento le luci delle vetrine dei propri negozi. E' stato uno dei momenti più significativi della manifestazione e che dimostra quanto ormai la società civile foriana sia stufa del modo di mal governare Forio da parte di Franco Regine, Gianni Mattera, Nicola Monti, Michele Calise e amici. Nel comizio conclusivo Domenico Savio ha denunciato la vergogna politica di cui si è reso responsabile il Sindaco Franco Regine il quale, divenuto intollerante alla democrazia, ha cercato, calpestando la Costituzione su cui ha giurato, di stoppare la giusta lotta popolare contro la vergogna politica e sociale della privatizzazione di parte della spiaggia pubblica. Il Coordinatore del Movimento di Lotta unificato contro gli abbattimenti delle prime case di necessità, tra gli appalusi scroscianti della folla, ha ricordato a Franco Regine che, per fortuna di Forio e dell'Italia, non siamo più ai tempi di suo nonno materno, il Dott. Carlo Tallarico, gerarca fascista dell'epoca sull'isola d'Ischia, quando il famigerato partito nazionale fascista amministrava col manganello e l'olio di ricino. Savio ha anche sottolineato come oggi in Italia la corruzione regni incontrastata a tutti i livelli istituzionali e come il clientelismo e il favoritismo siano utilizzati da chi amministra per assicurarsi la continuità del proprio potere come avviene proprio a Forio. Infine Savio ha assicurato al Sindaco Regine e agli Amministratori comunali che si continuerà a scendere in piazza, anche nel corso della prossima stagione estiva se la spiaggia della Chiaia non dovesse essere liberata dagli affari privati. Possiamo sicuramente dire che il lungo, appassionato e applauditissimo intervento di Domenico Savio abbia rappresentato una vera lezione politica, sociale e umana per il Sindaco Franco Regine che per il bene di Forio farebbe bene a farne tesoro.
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