"Tra i fini statutari di Democrazia Atea c'è la modifica dell'art.7 della Costituzione e l'Abrogazione dei Patti Lateranensi.
Non vorrei tuttavia che questa posizione potesse essere fraintesa in senso riduttivo e per questo voglio ricordare Piero Calamandrei, il padre più autorevole della nostra Costituzione, che quando in un memorabile discorso annunciò il suo voto contrario all'approvazione dell'art.7 disse: "Che cosa pensereste voi di un articolo inserito nella nostra Costituzione il quale dicesse così: l'Italia e la Francia sono ciascuna, nel proprio ordine, indipendenti e sovrane" ed aggiunse: "Se voi volete lo Stato democratico coi diritti di libertà, tra cui la libertà di coscienza inconciliabile con lo Stato confessionale, allora bisogna cancellare dal progetto di Costituzione l'articolo 7?.
Quel suggerimento rimase inascoltato e oggi finanziamo uno Stato straniero e per giunta antidemocratico."
Carla Corsetti
Segretario e di Democrazia Atea
www.democrazia-atea.it
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