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Barano D'ischia (Napoli, Campania) - 12 Settembre 2009

Ancora Fiamme A Barano D'ischia. Il Video Di G. Savio

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Servizio giornalistico realizzato da Gennaro Savio, Direttore di PCIML-TV - www.pcimltv.blogspot.com. Per contatti. pcimltv@alice.it - gennarosavio@gmail.com
A tre giorni dal pauroso incendio divampato sulle colline di Barano d'Ischia e che è stato spento solo dopo circa dieci ore e grazie al provvidenziale impiego di due elicotteri antincendio e di due aerei "Fire Boss", ieri sera venerdì 11 settembre 2009 intorno alle ore 21,00 in zona Stavia, proprio a confine dove si erano fermate le fiamme nei giorni scorsi, un nuovo incendio ha interessato lo straordinario polmone di verde baranese. Anche in questo caso a dar manforte all'opera di spegnimento che avveniva a terra, è giunto sull'isola d'Ischia un elicottero antincendio che dalle prime ore dell'alba sta ininterrottamente scaricando acqua marina sulle fiamme. Quello di ieri sera è stato solo l'ultimo di una lunga serie di paurosi incendi divampati sull'isola Verde dove ora ci si interroga sul perché dell'impressionante escalation.
Si parla di possibili piromani ma non si accenna a varare un serio e concreto piano di prevenzione degli incendi dolosi e non, prevenzione che si ottiene innanzitutto attraverso la continua pulizia dei nostri boschi da rifiuti e sterpaglie cosa che purtroppo non sempre avviene. Un esempio: nei giorni scorsi la pineta "Bosco della Maddalena", tristemente rimbalzata agli onori della cronaca per gli incendi che l'anno colpita ultimamente, abbiamo scoperto essere vergognosamente preda di cumuli di rifiuti e di sterpaglie proprio al suo ingresso lato Castglione dove, tra l'altro, nel recente passato si è tentato di costruire ex novo, nonostante mancassero la necessaria variante al piano regolatore e il permesso a costruire, la Caserma Forestale dello Stato per la quale si sarebbero dovuti abbattere decine di pini e se sino a questo momento parte di quella pineta non è stata mortificata dall'intervento edilizio, è solo grazie alla coraggiosa e determinata battaglia politica e sociale portata avanti dal Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista guidato dal Segretario generale Domenico Savio che continua a chiedere che la localizzazione dell'importante Caserma avvenga altrove.
Ebbene, come si vogliono prevenire gli incendi senza rimuovere dai nostri boschi rifiuti ed erbacce secche? Chissà che gli ultimi drammatici incendi verificatisi sull'isola Verde non servano a spingere le Istituzioni preposte ad attivarsi per l'immediata pulizia del nostro patrimonio boschivo. Per la verità siamo molto scettici al riguardo e, così come capita ogni anno, con le prime piogge ci si dimenticherà immediatamente degli ettari ed ettari andati in fumo nelle ultime settimane per riparlarne, puntualmente, nel corso del prossimo anno al verificarsi dei primi incendi estivi: che vergogna!
Intanto il PCIML, oltre all'immediata pulizia delle nostre colline, chiede con forza che in tutta Italia lo Stato, pianifichi il rimboschimento di tutte le aree distrutte negli ultimi decenni da incendi dolosi e non, questo anche come deterrente e per scoraggiare chi, eventualmente, volesse approfittare per edificare nuovi mostri legati alla speculazione edilizia affaristica e camorristica.

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