Forio (Napoli, Campania) - 23 Novembre 2010
Forio (Napoli, Campania) - 23 Novembre 2010
ABBATTIMENTI IMMINENTI A ISCHIA: INDETTA PER SABATO 4 DICEMBRE UNA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA POPOLARE
Domenico Savio: "Come sempre da parte nostra ci sarà il massimo impegno a proseguire in questa battaglia di civiltà sociale. Ora spetta alle popolazioni dell'isola d'Ischia prendere coscienza che solo con la lotta dura e duratura contro il potere politico responsabile degli abbattimenti e sostenendo con impegno e sacrificio le iniziative del Movimento di lotta unificato, potremmo sperare di fermare una tragedia sociale senza precedenti. Diversamente vedremo distrutte migliaia di prime case di necessità e con esse l'esistenza di migliaia di uomini, donne e bambini della nostra Isola".
dalla Redazione di PCIML-TV
A fronte di un'imminente escalation di nuovi e tragici abbattimenti di prime case di necessità che ancora una volta vedrà piangere umili famiglie lavoratrici, si è svolta lunedì 22 novembre 2010 presso la Sala congressi dell'Hotel Augusto di Lacco Ameno, l'assemblea indetta dal "Movimento di lotta unificato a difesa del diritto alla casa delle isole di Ischia e Procida". Nel suo intervento introduttivo il Coordinatore del Movimento Domenico Savio, dopo aver fatto un breve excursus su tutta la triste vicenda, ha rimarcato con forza le responsabilità politiche che ci sono dietro questa tragedia sociale senza precedenti. Responsabilità che ricadono su tutti i rappresentanti politici locali, provinciali, regionali e nazionali di centro, centrodestra e centrosinistra che dopo aver consentito il proliferare dell'abusivismo edilizio in Campania, abusivismo che tra l'altro ha rappresentato anche e soprattutto un potente strumento di clientelismo politico, elettorale e di potere, oggi sono colpevoli pure delle demolizioni delle nostre case perché in questi mesi non hanno avuto la volontà politica di legiferare a difesa dell'abusivismo edilizio di necessità e questo nonostante le spudorate promesse elettorali di taluni candidati. Per la cronaca ricordiamo le garanzie date dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in occasione della scorsa campagna elettorale per le regionali quando alla Mostra d'Oltremare, rivolto a dei cittadini che esponevano striscioni a difesa del diritto alla casa, esclamò con fare rassicurante: "Abbassate gli striscioni, risolveremo il problema". E che dire della Ministra Mara Carfagna che a Sant'Antonio Abate garantì che in Campania non sarebbe stato più abbattuto neppure un pilastro di casa se avessero vinto le elezioni? Fu una promessa, questa, che proprio in quel Comune e dopo che il suo Caldoro aveva stravinto le elezioni regionali, si sbriciolò sotto i colpi delle ruspe di Stato dove in poche ore furono abbattute alcune case. Savio in conclusione del suo intervento, nell'auspicare l'organizzazione di una prima manifestazione di protesta popolare, ha confermato che "Il Coordinamento del 'Movimento di lotta' ha deciso di passare al contrattacco politicizzando la propria azione ? perché politica è la scelta del governo e del parlamento di abbattere la casa della povera gente senza metterle prima a disposizione un'abitazione alternativa ? processando, condannando e dissacrando il potere politico dominante chiedendo al popolo lavoratore, massacrato in uno dei suoi diritti sociali fondamentali, di togliergli il consenso politico ed elettorale".
Savio, infine, ha attaccato a bruciapelo il rappresentante locale del PDL, l'Onorevole Domenico De Siano, responsabile politico e istituzionale, assieme ai suoi amici di partito, del prosieguo degli abbattimenti. In contrapposizione alla linea datasi nei giorni scorsi dal Movimento di Lotta che è passato all'attacco di una classe politica inetta e da cui oggi con la lotta si pretende la risoluzione definitiva del problema, c'è chi durante l'acceso, proficuo e democratico dibattito apertosi dopo l'intervento di Savio, ha proposto di incontrare proprio il De Siano per chiedergli un intervento presso il governo, quasi che l'Onorevole isolano ignorasse il dramma sociale che continua ad attanagliare migliaia di famiglie campane, dramma sociale che proprio De Siano e amici non hanno voluto risolvere nonostante in Parlamento ne avessero forza politica e facoltà istituzionale. A stragrande maggioranza l'assemblea ha deciso di sostenere la linea del Movimento unificato di lotta e di indire una manifestazione di protesta popolare per sabato mattina 4 dicembre 2010 di cui nei prossimi giorni conosceremo orari e percorso. "Ora spetta alle popolazioni dell'isola d'Ischia, ha dichiarato Savio al termine dell'assemblea, prendere coscienza che solo con la lotta dura e duratura contro il potere politico responsabile degli abbattimenti e sostenendo con impegno e sacrificio le iniziative del Movimento di lotta unificato, potremmo sperare di fermare una tragedia sociale senza precedenti. Diversamente vedremo distrutte migliaia di prime case di necessità e con esse l'esistenza di migliaia di uomini, donne e bambini della nostra Isola.
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