Molti dei giovani di oggi a quel tempo avranno poco meno di 50 anni; avranno certamente una famiglia, dei bambini, un lavoro consolidato e tante altre cose... ma forse non avranno una macchina, perchè quel poco petrolio che sarà rimasto, sarà utilizzato per riscaldare le case o per altre emergenze... ma questa è un'altra storia!
Bene, si discuteva del 13 aprile 2036, che viene di domenica e sarà il giorno di Pasqua e che... a differenza di quanto ci si può auspicare da una festività del genere... forse rappresenterà una data infausta per la storia dell'Umanità.
Secondo gli scienziati, quel giorno, la Terra verrà investita da un asteroide di oltre 300 metri di diametro, conosciuto col numero "99942", che la NASA ha chiamato Apophis, dal nome greco del dio egizio del male e della distruzione Apep (la somma di 99942 fa 33!!! Curiosa la coincidenza tra l'età della morte di Gesù, e la santa Pasqua!!! - mi ha fatto notare uno degli allievi - ).
Il corpo celeste, stando a quanto spiegato dagli esperti della Nasa, dovrebbe colpire alle 21.20, ora di Greenwich. La zona dell'impatto, ancora non è precisa, ma potrebbe essere quella compresa in un'area tra l'Arabia e il Giappone, il Madagascar e la Nuova Guinea, oppure, in Siberia.
L'asteroide è tenuto sotto attenta osservazione dagli astronomi da qualche anno, ovvero da quando da alcune osservazioni è emersa la possibilità d'un possibile impatto col nostro pianeta. Naturalmente, non tutti gli studiosi sono concordi sul fatto che Apophis colpirà la Terra e proprio entro l'anno in corso, delle osservazioni più accurate, saranno condotte con l'ausilio del radiotelecopio di Arecibo, ha detto Andrea Carusi, presidente della Spaceguard Foundation.
Tuttavia, ulteriori dati si avranno nel 2013, anche se quelli più sicuri saranno disponibili il 3 aprile del 2029, quando Apophis passerà a soli 36.350 km dal nostro pianeta.
Gli esperti si erano già pronunciati su un suo possibile impatto con la Terra proprio per quella data, ma in seguito, dei calcoli più accurati hanno escluso questa probabilità. A quella data, passerà a circa 30 mila chilometri dalla Terra e sarà ben visibile a occhio nudo.
Apophis dovrebbe avere una potenza distruttiva pari a 65 mila bombe atomiche, identiche a quella sganciata su Hiroshima e potrebbe annientare qualsiasi forma di vita oggi presente sulla Terra.
Ma, come dice un vecchio proverbio "tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare" quindi nessun allarme ma piuttosto, cerchiamo di condurre una vita migliore... in tutti i sensi.
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