Presidio contro il pellicciaio a Seregno.
Io 31 ottobre scorso, due nostri militanti che stavano attuando una "zanzarata" a Seregno (MB), vennero aggrediti dal titolare di una pellicceria, tale Cesare Gavazzi, e da tre commesse sue dipendenti.
Una delle commesse graffiò in malo modo una ragazza, nostra attivista, che ne porta ancora le cicatrici.
Sabato 11 dicembre il Gavazzi si è pentito dell'atto inconsulto, ed ha capito che i 100%ANIMALISTI non si toccano: per tutto il pomeriggio, dalle 15 30 a dopo le 18, trenta miltanti cui si sono aggiunti alcuni simpatizzanti animalisti locali hanno presidiato l'ingresso della pellicceria .
E' stato un susseguirsi di cori, slogan e discorsi motivanti la contrarietà alle pellicce. Chi alleva Animali per questo scopo, chi li uccide, chi ne lavora le pelli, chi vende e chi compra pellicce sono in egual misura colpevoli della sofferenza e della morte di milioni di Animali, sacrificati per vanità e desiderio di apparire.
La piazza era blindata da decine di Carabinieri e agenti di Polizia Locale. A un certo punto è stato completamente bloccato il passaggio davanti alla pellicceria, nella quale si aggirava assai depresso il titolare che, deposta ogni baldanza, si è ben guardato dall'uscire nonostante i molti inviti. Inutile dire che nessun cliente è entrato per tutta la durata del presidio.
Molti i momenti di tensione, quando individui di passaggio esprimevano commenti scorretti, o passava qualche "signora" in pelliccia. I Carabinieri hanno impedito contatti ravvicinati con alcuni di questi soggetti....
Il Sindaco di Seregno, Giacinto Mariani, è venuto a conoscere i partecipanti al presidio.
Durante il presidio, è stata ugualmente stigmatizzata l'attività di una macelleria contigua al pellicciaio.
E' stato un presidio combattivo e vivace, ricco di contenuti, concluso con l'esplosione di numerosi "botti". Un presidio che sarà ricordato a Seregno.
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