Le performance di Maurizio Cattelan con l'uso di Animali appositamente ammazzati e imbalsamati non hanno nulla di artistico, sono solo esternazioni di pessimo gusto per le le quali vengono sacrificati esseri viventi e senzienti. In quella realizzata in questi giorni alla Biennale di Venezia, ben duemila Piccioni!
Ambienti vicini allo pseudoartista fanno sapere che sono stati comperati in Spagna e in Belgio, e provengono da "uccisioni legali eseguite in un normale piano di eliminazione".
Quanta crudeltà e quanto cinismo in queste "giustificazioni"! Per loro è "normale" assassinare Animali. E il fatto che siano "stranieri" e uccisi in base a barbare ordinanze (come ne esistono anche da noi) toglierebbe ogni problema morale!
E in questo abominevole panorama si inseriscono le folli battute del ministro Giancarlo Galan, che dice di odiare i Piccioni e di trovare intelligente l'esibizione dei loro cadaveri!
In questo squallore non c'è arte, non c'è cultura, non c'è intelligenza. Assistiamo a una regressione senza precedenti.
Per questi motivi, una decina di attivisti di CENTOPERCENTOANIMALISTI, questa mattina alle ore 13.00 si sono recati davanti all'ingresso della Biennale di Venezia (Giardini) ed hanno affisso uno striscione di condanna contro la vergognosa esposizione di Cattelan, inoltre hanno "presentato" una vera "opera d'arte" realizzata con oggetti di recupero dal titolo "Cattelan el mona dea biennal" .....
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