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Ischia Trema
ISCHIA TREMA
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L'isola scossa dal terremoto.

Stanno contribuendo gli utenti: Gennaro.Savio, elemoire, YouReporterNEWS, archimedesan, JohnShepard, AntonioChiera

  • Ischia1 mese fa
    video Lavori Inutili A Ischia, Piove E La Mandra Si Allaga Ancora
    Lavori Inutili A Ischia, Piove E La Mandra Si Allaga Ancora
    Assurdi disagi per residente e passanti GENNARO SAVIO: “ANCORA LAVORI PUBBLICI INUTILI, ALLA MANDRA CONTINUA LA VERGOGNA DEGLI ALLAGAMENTI DELLA STRADA” di Gennaro Savio A Ischia non c’è proprio pace per i residenti della Mandra costretti da anni a fare i conti con l’impressionante allagamento della sede stradale. Infatti bastano quattro gocce di pioggia e via Pontano, nel punto in cui inizia il Corso Vittoria Colonna, diventa un vero e proprio “lago”. La cosa incredibile è che in queste circostanze non solo transitando si rischia di restare in panne con la macchina, ma molte auto parcheggiate sulle strisce blu o sui posti riservati agli invalidi si ritrovano improvvisamente ad essere inondate dall’acqua piovana. E pensare che questa situazione di assurda inciviltà sociale non è stata risolta dalle varie amministrazioni comunali che si sono succedute alla guida del paese nonostante negli anni siano stati effettuati dei lavori pubblici per risolvere il problema. Gli ultimi lavori messi in essere dalla giunta guidata dal sindaco Enzo Ferrandino, con cui si sperava si risolvesse il problema, sono stati effettuati circa un mese. Ma per restare in tema possiamo dire che si è trattato dell’ennesimo buco nell’acqua e di soldi pubblici sprecati visto che anche questa volta nulla si è risolto, neppure con la pulizia delle condotte invase dalla sabbia. Ma com’è possibile che nonostante la spiaggia sia a due passi da via Pontano, non si riesca a far defluire l’acqua piovana a mare? E’ così difficile nell’epoca in cui a livello ingegneristico tutto è possibile riuscire a non far creare il lago in via Pontano?
  • Forio1 mese fa
    video Forio, costa in grave pericolo di crollo
    Forio, costa in grave pericolo di crollo
    Le violente mareggiate di questi mesi hanno messo a dura prova lo stato già critico della costa orientale dell’isola di Ischia, precisamente nel comune di Forio. Nel video si può vedere la furia del mare che si scaraventa sulla costa, danneggiandola ulteriormente, provocando nuovi crolli e distaccamenti di rocce. I lavori di ripristino sono già in corso, ma sembra sia una lotta contro il tempo.
  • Casamicciola Terme1 mese fa
    video La nave Medmar si arena al porto di Ischia per il vento
    La nave Medmar si arena al porto di Ischia per il vento
    Troppo vento e la Medmar che collega l'isola alla terraferma si arena sul molo di Casamicciola
  • Ischia1 mese fa
    video Ischia, traghetto sfida la sorte e naviga nel mare in tempesta
    Ischia, traghetto sfida la sorte e naviga nel mare in tempesta
    ISCHIA, IMMAGINI ESCLUSIVE REALIZATE DA GENNARO SAVIO DEL TRAGHETTO "MARIA BUONO" DELLA MEDMAR CHE NAVIGA NEL MARE IN TEMPESTA PROVENIENTE DALLA TERRAFERMA E DIRETTA NEL PORTO DI ISCHIA
  • Ischia1 mese fa
    video Mareggiata a Ischia, il mare arriva in strada e nelle case
    Mareggiata a Ischia, il mare arriva in strada e nelle case
    SPETTACOLARE MAREGGIATA A ISCHIA PONTE, MARE ARRIVA SULLA STRADA E NELLE CASA. IMMAGINI REALIZZATE DA GENNARO SAVIO
  • Ischia1 mese fa
    video Maltempo A Ischia, Aliscafi Fermi E Disagi Per I Pendolari
    Maltempo A Ischia, Aliscafi Fermi E Disagi Per I Pendolari
    MARE MOLTO MOSSO, A ISCHIA ALISCAFI FERMI, DISAGI PER I PENDOLARI di Gennaro Savio In queste ore l’allerta meteo non sta risparmiando l’isola d’Ischia. Molti i disagi per i pendolari isolani con gli aliscafi che da stamattina hanno sospeso le partenze a causa del mare molto mosso. Sospese anche le corse della navi da Ischia per Napoli e viceversa. Al momento i collegamenti con la terraferma sono garantiti solo dai traghetti che coprono la tratta tra l’isola Verde e Pozzuoli. A Ischia Ponte, a causa dell’atavica e vergognosa mancanza di scogliere a difesa dell’abitato sempre promesse nelle campagne elettorali e mai realizzate, il piazzale Aragonese risulta allagato già da stanotte con tutti i disagi che questo comporta per residenti e commercianti.
  • Ischia1 mese fa
    video Ischia Degrado Shock In Mercato Comunale, Sindaco Intervieni
    Ischia Degrado Shock In Mercato Comunale, Sindaco Intervieni
    CHE VERGOGNA, A DUE MESI DALLA NOSTRA DENUNCIA GIORNALISTICA NON ANCORA RIMOSSI I CUMULI DI RIFIUTI PRESENTI NEL MERCATO COMUNALE DI ISCHIA: COSA ASPETTA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE AD INTERVENIRE? Per terra c’è di tutto. Rifiuti ingombranti, brik di vino, cartoni, cartacce, bottiglie di vetro e di plastica e persino un assorbente, il tutto “condito” da una terribile puzza di urina. Ma com’è possibile tollerare una situazione igienico sanitaria così precaria in un luogo pubblico e, soprattutto, in una struttura dove sono presenti commercianti e dove si recano cittadini e giovani sportivi? di Gennaro Savio Alla fine del mese di novembre con un dettagliato servizio giornalistico denunciammo la presenza di puzzolenti cumuli di rifiuti ammassati all’interno del mercato comunale di Ischia. Ebbene, a circa due mesi di distanza dalla nostra denuncia giornalistica, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Ferrandino non ha ancora avvertito il dovere di far rimuovere quei rifiuti e con essi la precaria situazione igienico sanitaria venutasi a creare in una struttura frequentata nelle ore pomeridiane anche da giovani sportivi. Per terra c’è di tutto. Rifiuti ingombranti, brik di vino, cartoni, cartacce, bottiglie di vetro e di plastica e persino un assorbente, il tutto “condito” da una terribile puzza di urina. Ma com’è possibile tollerare una situazione igienico sanitaria così precaria in un luogo pubblico e, soprattutto, in una struttura dove sono presenti commercianti e dove si recano cittadini e giovani sportivi? Ma stiamo scherzando? E questo nonostante tutti sappiano? Cosa si aspetta ad intervenire e ad eliminare questo sconcio? Ma nel mercato comunale ischitano, che la passata e l’attuale amministrazione comunale non hanno mai avuto la volontà politica di far decollare, la fatiscenza regna sovrana a causa dell’abbandono sociale a cui è stato relegato dal potere politico locale. Infiltrazioni d’acqua piovana stanno infracidando i muri e allagano gli interni, mentre nel retro le mattonelle rialzatesi da terra e spaccate rappresentano uno dei tanti pericoli presenti in questa struttura per la pubblica incolumità. Si tratta di una situazione di fatiscenza intollerabile per un paese degno di poter essere definito civile ma che l’amministrazione Ferrandino continua a fingere di non vedere. Ora basta, mettete fine a questa vergogna!!!
  • Forio1 mese fa
    video Ischia, scandalosa fatiscenza nel Rione Umberto I
    Ischia, scandalosa fatiscenza nel Rione Umberto I
    DOMENICO SAVIO: “L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FRANCESCO DEL DEO E’ RESPONSABILE DELL’AGONIA SOCIALE DEL RIONE UMBERTO I DOVE I RESIDENTI SONO ABBANDONATI TRA DEGRADO, TRA DISSESTO STRADALE E FATISCENZA DELLE PALAZZINE IACP” Intanto domenica mattina 21 gennaio, alle ore 10.00, nella sala polifunzionale ANMI sul porto di Forio, in vista delle prossime elezioni amministrative il gruppo consiliare del PCIM-L, alla presenza del Consigliere comunale Domenico Savio, terrà un incontro aperto alla cittadinanza. E sarà anche l’occasione per discutere dei problemi di Monterone, del Rione Umberto I e di tutti i quartieri foriani abbandonati dall’insensibilità politica dell’amministrazione capeggiata da Del Deo. di Gennaro Savio Pauroso dissesto stradale con i marciapiedi letteralmente sconquassati da buche e dislivelli, abbandono sociale diffuso e palazzine IACP vistosamente fatiscenti con i tondini arrugginiti che fuoriescono dai cornicioni dei solai. E’ questa la desolante situazione di degrado sociale che il malgoverno delle passate e dell’attuale amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Del Deo, hanno creato all’interno del Rione Umberto I di Monterone. Le problematiche che attanagliano i residenti di questo rione popoloso e popolare sono intollerabili per un paese degno di poter essere definito civile e la giunta Del Deo non ha mai avvertito la volontà politica di affrontarle e risolverle nonostante le continue sollecitazioni del Consigliere comunale di opposizione Domenico Savio che in questi giorni si è nuovamente recato all’interno del Rione dove, davanti alle nostre telecamere, ha denunciato per l’ennesima volta l’incredibile stato di degrado che lo caratterizza. “Cinque anni fa si è votato – ha dichiarato Domenico Savio – e le varie forze politiche, comprese quelle che hanno vinto le elezioni, sono venute qui a parlare dell’abbandono di questo quartiere. E in tanti sono venuti a promettere che avrebbero risolto i problemi ma come vedete sono trascorsi cinque anni e nulla è cambiato. Questo rione è totalmente abbandonato. Abbandonato nel dissesto stradale, nel sistema fognario, nel verde pubblico oramai quasi inesistente con le palazzine dell’Istituto Autonomo Case Popolari fatiscenze e con infiltrazioni di acqua che si registrano in alcune di esse e con la caduta di calcinacci verificatisi nel passato. E’ uno squallore sociale dinanzi al quale secondo noi i cittadini da tempo avrebbero dovuto ribellarsi e rivendicare i propri diritti e cacciare a calci nel sedere tutti quegli amministratori che da decenni sono venuti a promettere, a prendere i voti e a non risolvere i problemi. Noi abbiamo sempre chiesto che in mancanza di un intervento dell’Istituto Autonomo Case Popolari, il Comune si sostituisse per mettere in sicurezza le palazzine agendo in danno. Ma se le cose non sono cambiate negli ultimi decenni è perché una responsabilità della maggioranza dell’elettorato foriano e di questo quartiere che hanno continuato ad eleggere al governo del paese degli amministratori comunali che a tutto pensavano e pensano tranne che a risolvere i problemi di vita quotidiana dei cittadini. Adesso – ha aggiunto il Consigliere comunale del PCIM-L – tra qualche mese si ritornerà a votare per la nuova amministrazione e speriamo che dopo settant’anni di malgoverno sia la volta buona che i cittadini diano un segnale di radicale cambiamento sociale del nostro paese. Comunque – ha concluso Savio - io come Consigliere comunale a nome del gruppo consiliare del PCIM-L così come abbiamo fatto sino adesso, continueremo a batterci per la rinascita sociale di questo Rione però, purtroppo, il potere non ce l’abbiamo noi. Possiamo denunciare, protestare, rivendicare, ci possiamo mettere alla testa della protesta dei cittadini per cercare di ottenere dei miglioramenti della vita sociale nel quartiere ma più di questo non possiamo fare fino a quando non avremo una forte presenza nell’amministrazione del Comune”. Per quanto concerne il parcheggio interrato Domenico Savio chiede che nella vasta area venga realizzato anche un parco-giochi per i bambini. Intanto domenica mattina 21 gennaio, alle ore 10.00, nella sala polifunzionale ANMI sul porto di Forio, in vista delle prossime elezioni amministrative il gruppo consiliare del PCIM-L, alla presenza del Consigliere comunale Domenico Savio, terrà un incontro aperto alla cittadinanza. E sarà anche l’occasione per discutere dei problemi di Monterone, del Rione Umberto I e di tutti i quartieri foriani abbandonati dall’insensibilità politica dell’amministrazione capeggiata da Del Deo.
  • Napoli1 mese fa
    video Bufala di natale fanno credere che e grandinata di natale ma e un video vecchio di anni
    Bufala di natale fanno credere che e grandinata di natale ma e un video vecchio di anni
    Qualche spiritoso ha messo questo video in rete dicendo che era un paio di giorni prima di natsle ma invece e un video vecchio di anni
  • Ischia1 mese fa
    video Ischia allagata dal mare per mancanza di scogliere
    Ischia allagata dal mare per mancanza di scogliere
    MALTEMPO E MARE AGITATO, ISCHIA PONTE ASSEDIATA DAL MARE PER LA VERGOGNOSA MANCANZA DELLE SCOGLIERE A DIFESA DELL’ABITATO MAI REALIZZATE NONOSTANTE LE DECENNALI FALSE PROMESSE ELETTORALI di Gennaro Savio Ischia ancora flagellata dal maltempo. La pioggia e il forte vento tengono banco sull’Isola da oltre ventiquattro ore. A causa del mare agitato gli aliscafi sono ancora fermi nei porti e solo la partenza di alcune navi ha garantito il collegamento con la terraferma. L’antico borgo di Ischia Ponte da stamattina è letteralmente ostaggio del mare con il piazzale Aragonese che risulta completamente allagato. Qui, a Ischia Ponte, gli allagamenti si verificano ogni qualvolta il mare è agitato a causa della mancanza delle scogliere a difesa dell’abitato che non sono mai state realizzate nonostante le false promesse elettorali fatte da chi, una volta raggiunto il potere, se n’è sempre fregato di garantire sicurezza a chi vive gli assurdi ed intollerabili disagi provocati dall’assedio del mare. Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, guidato dal Segretario generale Domenico Savio, chiede con forza che dopo decenni di immobilismo amministrativo si metta immediatamente fine agli allagamenti che si registrano a Ischia Ponte con la realizzazione delle scogliere necessarie. Sindaco Enzo Ferrandino, se ci sei, batti un colpo!
  • Barano D'ischia1 mese fa
    video Spettacolare mareggiata ai Maronti, Isola d'Ischia
    Spettacolare mareggiata ai Maronti, Isola d'Ischia
    Giornata di maltempo sull'isola d'Ischia dove le corse degli aliscafi sono state tutte sospese a causa del mare agitato e solo alcune navi hanno garantito il collegamento con la terraferma. Spettacolari sono le immagini che ho realizzato sulla spiaggia dei Maronti dove una forte mareggiata interessa da ore la baia che affaccia sul borgo di Snt'Angelo.
  • Ischia2 mesi fa
    video Allarme Di Ortolani: A Casamicciola Si Eviti Nuova Alluvione
    Allarme Di Ortolani: A Casamicciola Si Eviti Nuova Alluvione
    Lo sbocco nella parte coperta dell’alveo è ostruito dai detriti di una frana verificatasi circa venti giorni fa IL PROF. ORTOLANI LANCIA L’ALLARME: “A CASAMICCIOLA SI LIBERI SUBITO DAI DETRITI L’ALVEO SENIGALLIA PRIMA CHE POSSA SCAPPARCI UNA NUOVA ALLUVIONE” di Gennaro Savio A Casamicciola Terme un enorme cumulo di detriti ostruisce lo sbocco dell’acqua piovana a valle dell’alveo di Senigallia. I detriti riversatisi nell’alveo sono il frutto di una frana verificatasi circa venti giorni fa ma da allora, purtroppo, non è ancora intervenuto nessuno a rimuoverli nonostante le Istituzioni competenti siano al corrente di quanto accaduto. A seguito delle segnalazioni preoccupate di alcuni residenti, ai piedi dell’alveo Senigallia ci siamo recati accompagnati dall’Ingegnere Peppino Conte e dal Professor Franco Ortolani, geologo di fama internazionale il quale ha lanciato l’allarme sulla pericolosa della situazione venutasi a creare dopo lo smottamento verificatosi alle spalle di piazza Bagni e cioè nella zona che nel novembre del 2009 è stato teatro della catastrofica alluvione che costò la vita alla piccola Anna De Felice. “Il problema – ha dichiarato il Prof. Ortolani davanti alle nostre telecamere – è che l’imbocco dell’alveo coperto è ostruito attualmente dal cumulo della frana che è precipitata coprendo proprio l’imboccatura. Quindi qualsiasi portatura idrica proveniente dal vallone Senigaglia non andrebbe più nell’alveo sottostante, ma si riverserebbe direttamente sulla strada fino a raggiungere piazza Bagni trasportando con se ed erodendo tutto il volume dei detriti precipitati giù. Quindi si tratta di una situazione estremamente delicata”. Alla nostra domanda se tale situazione potesse creare con forti piogge le condizioni di una nuova alluvione, Ortolani ha risposto: “Potrebbe anche essere così perché una parte della portata che si smaltisce dentro la fognatura, attualmente sarebbe destinata a scorrere solo sulla strada”. Sin qui le parole del Prof. Ortolani che dimostrano come si sia già perso tempo prezioso, circa venti giorni, non intervenendo a rimuovere i detriti. Con tramite l’Ingegner Conte, il Prof. Ortolani ha anche avuto la possibilità di interloquire telefonicamente con il sindaco di Casamicciola, Giovan Battista Castagna, a cui ha fatto presente l’importanza di un intervento immediato di rimozione dei detriti. L’augurio, naturalmente, è che ci sia un intervento immediato e risolutore. A questo punto, però, dopo la pubblicazione del nostro servizio giornalistico contenenti le preoccupanti dichiarazioni di Ortolani se malauguratamente dovesse succedere qualcosa, nessuno, ma proprio nessuno, potrà dire “ma io non sapevo”.
  • Ischia2 mesi fa
    video Ischia, Precaria Situazione Igienica In Via Mazzella
    Ischia, Precaria Situazione Igienica In Via Mazzella
    LA TRAVERSA SOTTOSTANTE VIA MICHELE MAZZELLA, DI FRONTE AL DEPOSITO DELL’EAV BUS, E’ DIVENTATA UNA DISCARICA A CIELO APERTO, COSA ASPETTA AD INTERVENIRE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE GUIDATA DAL SINDACO ENZO FERRANDINO? La situazione di assurdo abbandono sociale è resa ancora più precaria dalla puzza nauseabonda che proviene dal canalone del Rio Corbore e dalla presenza di migliaia e migliaia di insetti e zanzare. di Gennaro Savio Carte, cartone, bottiglie di vetro, suppellettili, rifiuti ingombranti, erbacce varie e fogliame disseminato per terra. Non siamo nell’angolo remoto della periferia di una grande città, ma ci troviamo nel Comune di Ischia e precisamente in una traversa di via Michele Mazzella che posizionata di fronte al deposito dell’Eav Bus e a due passi dalla scuola media “Giovanni Scotti”. Qui, oltre ai rifiuti e alla sporcizia, a completare il desolante quadro di abbandono e degrado sociale c’è la puzza nauseabonda che proviene dal canalone del Rio Corbore. Si tratta di una situazione igienico-sanitaria a dir poco vergognosa per un paese che si definisce civile e la presenza di zanzare ed insetti vari la dice sulla sull’impellente necessità di un intervento di pulizia e disinfestazione. La cosa assurda è che i residenti da mesi chiedono un intervento al comune di Ischia ma l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Ferrandino, tra l’altro anche massima autorità sanitaria del paese, continua incredibilmente a fare orecchio da mercante: assurdo! Cosa aspettate ad intervenire? Quanto tempo deve trascorrere ancora, sindaco Ferrandino, prima che questa traversa sia pulita e sistemata? E’ intollerabile che a fronte di un’esosa tassa dei rifiuti, i residenti non si vedano riconosciuto il diritto ad avere la loro strada pulita. Una strada frequentatissima anche da bambini e ragazzi per la vicinanza della scuola media. Nello stigmatizzare con forza il fatto che da mesi alcuni residenti chiedono invano la pulizia della loro strada, rivolgiamo un appello accorato al primo cittadino ischitano affinché venga celermente effettuato un intervento di pulizia, sistemazione e disinfestazione di questa traversa e del canalone sottostante.
  • Ischia2 mesi fa
    video Mare Forza 7, A Ischia Navi E Aliscafi Fermi
    Mare Forza 7, A Ischia Navi E Aliscafi Fermi
    ISCHIA ISOLATA DALLA TERRAFERMA PER IL MARE FORZA SETTE, NAVI E ALISCAFI ANCORATI NEI PORTI, SOLO DA CASAMICCIOLA PARTITO UN TRAGHETTO ALLA VOLTA DI POZZUOLI di Gennaro Savio Lunedì di passione per i cittadini dell’isola d’Ischia praticamente isolati dalla terraferma a causa del maltempo. Il mare forza sette tiene ancorati nel porto di Ischia navi e aliscafi. Da stamattina, infatti, sono state tutte sospese le corse nel principale scalo isolano. Solo da Casamicciola qualche traghetto sta garantendo il collegamento con Pozzuoli. Forti anche le raffiche di vento che soffia alla velocità di ventuno chilometri orari. Secondo le previsioni le condizioni meteo marine sono in peggioramento.
  • Ischia2 mesi fa
    video Ischia, Spettacolari Immagini Del Maltempo: Sospesi Aliscafi
    Ischia, Spettacolari Immagini Del Maltempo: Sospesi Aliscafi
    WEEKEND DI MALTEMPO A ISCHIA, SOSPESE TUTTE LE CORSE DEGLI ALISCAFI, SOLO ALCUNE NAVI GARANTISONO IL COLLEGAMENTO CON LA TERRAFERMA di Gennaro Savio In queste ore pioggia e forte vento di libeccio stanno caratterizzando il weekend di maltempo sull’isola d’Ischia. Completamente allagato il piazzale Aragonese a Ischia Ponte mentre a causa del mare agitato sono state sospese tutte le corse degli aliscafi. Solo qualche nave sta garantendo il collegamento dà e per la terraferma. Particolarmente spettacolari sono le immagini del traghetto Caremar partito alle ore 14.00 da Pozzuoli e che abbiamo realizzato durante l’arrivo a Ischia nel mentre si barcamena tra le onde del mare forza sei.
  • Ischia2 mesi fa
    video Ischia, incendio a bordo, nave evacuata e trainata a Napoli
    Ischia, incendio a bordo, nave evacuata e trainata a Napoli
    INCENDIO A BORDO DELLA “DRIADE”, NAVE EVACUATA A TRAINATA A NAPOLI di Gennaro Savio Stasera nei pressi del porto di Ischia si è verificato un principio di incendio a bordo della nave “Driade”, incendio domato dall’equipaggio. Pronto l’intervento della Capitaneria di porto che ha provveduto a prelevare e far sbarcare i passeggeri. La nave, così come possiamo vedere dalle immagini esclusive, è stata trainata a Napoli.
  • Ischia2 mesi fa
    video Ischia nella morsa del freddo, tra pioggia e grandine
    Ischia nella morsa del freddo, tra pioggia e grandine
    Anche l’isola d’Ischia nella morsa del freddo. Nelle ultime ore si è registrato un repentino abbassamento delle temperature e alle abbondanti piogge si è alternata anche la grandine che ha fatto capolino a Forio e nel Comune capoluogo.
  • Ischia2 mesi fa
    video Grandinata di inizio dicembre a Ischia
    Grandinata di inizio dicembre a Ischia
    Grandinata a Ischia la mattina del 2 dicembre
  • Forio2 mesi fa
    video Maltempo, A Forio Per Strada Crolla Grosso Pino
    Maltempo, A Forio Per Strada Crolla Grosso Pino
    FORTI RAFFICHE DI VENTO, SULLA BORBONICA A FORIO CROLLA UN GROSSO PINO, DOMENICO SAVIO: “LA CITTA’ METROPOLITANA PROVVEDA ALL’IMMEDIATA VERIFICA STATICA DI TUTTI I PINI PRESENTI SULLA BORBONICA E LA RIMOZIONE QUELLI CHE DOVESSERO RISULTARE A RISCHIO CROLLO” di Gennaro Savio In queste ore l’annunciato maltempo non ha risparmiato l’isola d’Ischia. Le forti raffiche di vento di libeccio oltre a causare la sospensione di alcune corse di navi ed aliscafi, nella tarda serata di ieri a Forio ha provocato l’improvviso crollo di un pino presente sulla Borbonica, nel tratto di strada di competenza della Città Metropolitana. Fortunatamente non ci sono state conseguenze negative per la pubblica incolumità in quanto l’albero si è abbattuto verso il marciapiede colpendo in pieno il cancello di una proprietà privata. Quello che impressiona di questo crollo è vedere, nel solco creatosi per terra, la quasi totale assenza di radici ancorate nel terreno. E ciò che preoccupa maggiormente lungo questa strada quotidianamente frequentatissima da pedoni ed automobilisti, è proprio la presenza di mastodontici pini alcuni dei quali paurosamente inclinati verso la sede stradale e a cui la pubblica amministrazione fa mancare persino gli ordinari interventi di potatura delle chiome le quali, essendo molto folte, in presenza di vento aumentano paurosamente il cosiddetto “effetto vela” e quindi l’oscillazione dell’albero. Intanto il Consigliere comunale di opposizione a Forio, Domenico Savio, così come ha già fatto in passato, a seguito del nuovo crollo chiede nuovamente e con forza alla Città metropolitana un intervento urgente di verifica statica di tutti i pini presenti sulla Borbonica e la rimozione quelli che dovessero risultare a rischio crollo. E lo si faccia subito, prima che sia troppo tardi. L’appello alla Città metropolitana guidata da Luigi De Magistris è quello di un intervento urgente nella verifica dell’eventuale pericolosità dei pini presenti sulla Borbonica, mentre l’Amministrazione comunale di Forio e il sindaco Francesco Del Deo sollecitino l’Ente di piazza Matteotti ad intervenire con la massima solerzia.
  • Ischia2 mesi fa
    video Sisma A Ischia Finalmente Annunciato Inizio Lavori Al Mattei
    Sisma A Ischia Finalmente Annunciato Inizio Lavori Al Mattei
    Sull’isola è giunto il consigliere delegato della Città Metropolitana Domenico Marrazzo FINALMENTE QUALCOSA SI MUOVE PER LE SCUOLE SECONDARIE DELL’ISOLA D’ISCHIA RESE INAGIBILI DAL TERREMOTO, LUNEDI’ A FORIO RIAPRE IL NAUTICO MENTRE NEI PROSSIMI GIORNI RIPRENDERANNO I LAVORI PRESSO L’ISTITUTO MATTEI. GENNARO SAVIO: “L’AUGURIO E’ CHE QUESTA VOLTA SI PASSI DALLE PAROLE AI FATTI” di Gennaro Savio Dopo tre lunghi mesi di immobilismo istituzionale finalmente qualcosa si muove a riguardo delle scuole secondarie dell’isola d’Ischia rese inagibili dal terremoto di Casamicciola del 21 agosto scorso. Infatti il Consigliere delegato della Città Metropolitana, Domenico Marrazzo, giunto sull’isola Verde per incontrare i Presidi degli istituti coinvolti dal sisma, oltre ad annunciare che lunedì prossimo i ragazzi del nautico riprenderanno regolarmente le lezioni nello stabile di via Matteo Verde di Forio, ha dato alla popolazione scolastica del “Mattei” la notizia sperata assicurando che entro la fine della prossima settimana presso il Mattei riprenderanno i lavori che dovrebbero terminare verso l’inizio del mese di gennaio. La notizia dell’imminente inizio dei lavori dell’immobile di via Principessa Margherita è stata accolta con grande soddisfazione da parte della popolazione scolastica del Mattei, a partire dal Preside Antonio Siciliano il quale oltre a ringraziare la Città metropolitana per aver sbloccato la situazione di stallo che si protraeva ormai da oltre due mesi, ha affermato che la sua scuola una volta riaperta sarà a disposizione degli alunni terremotati della scuola media “Ibsen” di Casamicciola. Infine ha chiesto ai ragazzi di far rientrare lo stato di agitazione che, bisogna sottolineare, è avvenuto attraverso l’autogestione in cui gli studenti hanno dato vita ad interessantissime attività didattiche e laboratoriali. La richiesta del Preside è stata immediatamente accolta dai suoi studenti e da lunedì le lezioni riprenderanno regolarmente. Nel suo intervento l’avvocato Domenico Marrazzo ha anche confermato l’intenzione della Città Metropolitana di voler acquistare un’ala del Polifunzionale di Ischia con cui si risolverebbe l’atavica questione della mancanza di una sede adeguata e stabile per il liceo e la volontà di ristrutturare lo stabile di via Michele Mazzella, attualmente occupato dal Tribunale, per ospitare i ragazzi del Mennella. Infine, sottolineando che le scuole isolane di competenza della Città metropolitana sono abbandonate da anni, abbiamo chiesto all’Avvocato Marrazzo un intervento straordinario di ordinaria manutenzione presso tutti i plessi. La sua risposta è stata positiva e quindi l’augurio è che a ditta appaltatrice faccia immediatamente un giro per le nostre scuole e metta in essere gli interventi necessari. Al consiglio di circolo hanno preso parte anche il sindaco di Casamicciola, Giovan Battista Castagna, che ha stigmatizzato la scelta delle scuole ischitane di ospitare, dal prossimo 22 gennaio, presso i propri plessi i bambini colpiti dal terremoto solo nelle ore pomeridiane e il sindaco di Lacco Ameno, Giacomo Pascale, che ha chiesto alla Città metropolitana una presenza maggiore sull’Isola nel seguire le necessità delle scuole di propria competenza. Le rassicurazioni ci sono state, la speranza, per tutti, è che questa volta finalmente si passi dalle parole ai fatti. E questo affinché si garantisca, e sino in fondo, il diritto allo studio dei giovani isolani vergognosamente penalizzato dalla mancata messa in sicurezza degli istituti resi inagibili dal terremoto e dalla mancata collocazione dei moduli scolastici prefabbricati che da circa due mesi e mezzo costringono alunni e studenti ai doppi turni e a frequentare alternativamente scuola nelle ore pomeridiane quando cioè, nei ragazzi, è bassa la soglia di attenzione e di conseguenza la capacità di apprendimento.
  • Lacco Ameno3 mesi fa
    video Mancati Lavori Post Sisma, A Ischia Studenti Protestano
    Mancati Lavori Post Sisma, A Ischia Studenti Protestano
    MANCATO INIZIO DEI LAVORI POST SISMA, GLI STUDENTI DEL “MATTEI” DI CASAMICCIOLA TERME SI ASTENGONO DALLE LEZIONI E PROTESTANO, PROCLAMATA L’AUTOGESTIONE di Gennaro Savio A tre mesi di distanza dal terremoto di Casamicciola Terme del 21 agosto scorso, presso l’Istituto “Enrico Mattei” non è stata ancora avviata l’attività di messa in sicurezza nonostante con una quarantina di giorni di lavoro la scuola tornerebbe nuovamente agibile e ai ragazzi verrebbe risparmiata la sciagura dei doppi turni. Stamattina, stanchi della latitanza delle Istituzioni preposte a restituire il “Mattei” alla popolazione scolastica, gli studenti si sono astenuti dalle lezioni ed hanno dato vita ad una mattinata di protesta. Nell’occhio del ciclone della protesta è finito l’immobilismo istituzionale della Città Metropolitana guidata da Luigi De Magistris, del Ministero dell’Istruzione e dell’Amministrazione comunale. Nell’assemblea di istituto gli studenti hanno deciso di proclamare l’autogestione che si protrarrà sino a quando l’amministrazione metropolitana non darà inizio ai lavori presso il “Mattei”.
  • Ischia3 mesi fa
    video Scandaloso A Ischia, Inibita Aula Di Liceo Per Infiltrazioni
    Scandaloso A Ischia, Inibita Aula Di Liceo Per Infiltrazioni
    E pensare che nella primavera del 2017 sul tetto si era provveduto al rifacimento della guaine bituminose AL POLIFUNZIONALE DI ISCHIA INTERDETTA UN’AULA DEL LICEO A CAUSA DELLE COPIOSE INFILTRAZIONI DI ACQUA PIOVANA: A QUANDO I LAVORI DI ORDINARIA E STRORDINARIA MANUTENZIONE DELLA CITTA’ METROPOLITANA? Infiltrazioni di acqua, caduta di calcinacci e allagamenti causati dai mancati interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione che non vengono effettuati nonostante gli insistenti solleciti di intervento rivolti dalla scuola alla Città Metropolitana e al Comune di Ischia, creano quotidianamente problemi alla popolazione scolastica mentre l’ascensore è stato inibito dall’ASL per gli allagamenti che si verificano al piano terra e gli studenti costretti sulla sedia a rotelle per raggiungere la palestra vengono portati in braccio dagli operatori scolastici: che vergogna! di Gennaro Savio Ultimamente presso il polifunzionale di Ischia non c’è proprio pace per la popolazione scolastica del Liceo. Infatti come se non bastasse la sciagura dei doppi turni a cui sono costretti gli studenti per il mancato acquisto da parte della Città Metropolitana di un’ulteriore ala dello stabile di via Morgioni, nei giorni scorsi un’aula dell’ultimo piano è stata interdetta all’utilizzo per le copiose infiltrazioni di acqua piovana che ne hanno interessato il soffitto. La cosa incredibile è rappresentata dal fatto che nella primavera del 2017, proprio sul tetto dell’aula inibita in questi giorni e su quello delle altre in cui si verificano le infiltrazioni meteoriche, era stato effettuato il rifacimento delle guaine bituminose. A questo punto quello che ci chiediamo è questo: com’è possibile che a pochissimi mesi di distanza dai lavori di impermeabilizzazione del tetto, nelle aule continuino a verificarsi le infiltrazioni? Una domanda, questa, che rivolgiamo pubblicamente alle istituzioni interessate da cui ci aspettiamo le dovute risposte. Ma quello delle infiltrazioni è solo uno dei tanti problemi con cui quotidianamente devono fare i conti i liceali. Infatti i tondini di ferro arrugginito che fuoriescono dai solai e dalle facciate esterne della scuola evidenziano il pericolo di una possibile caduta di calcinacci soprattutto nella scala di sicurezza esterna dove in più punti si nota il distacco dell’intonaco. Ma non è tutto. Infatti quando piove con maggiore insistenza l’area esterna del piano terra diventa un vero e proprio lago dove l’acqua ristagna per giorni: da non credere! E la cosa più grave è rappresentata dal fatto che ad allagarsi è anche la zona dove gli studenti dovrebbero sostare in caso di evacuazione e quella dove si trovano una serie di manufatti impiantistici a servizio della scuola: incredibile! Allagamenti a cui si metterebbe fine con la semplice installazione di pompe sommerse nella vasca di raccolta. Si tratta di una lavoro che dovrebbe eseguire il Comune di Ischia ma su questo argomento così come per anni ha fatto l’ex amministrazione guidata da Giosi Ferrandino, anche gli attuali amministratori continuano a fare orecchio da mercante. ASCENSORE INUTILIZZABILE A CAUSA DEGLI ALLAGAMENTI, STUDENTI IN CARROZZINA PORTATI IN PALESTRA IN BRACCIO DAGLI OPERATORI SCOLASTICI: SINDACO ENZO FERRANDINO QUANDO METTERETE FINE A QUESTA VERGOGNA? E come se non bastasse, ad allagarsi è anche la fossa dell'ascensore che per questo nell’ottobre del 2016 è stato dichiarato inagibile dall’ASL Napoli 2 con la drammatica conseguenza che gli studenti costretti a spostarsi sulla sedia a rotelle per raggiungere la palestra vengono portati in braccio dagli operatori scolastici: che vergogna! Ma come può uno Stato come quello italiano che si definisce civile e democratico tollerare, all’interno di una scuola, l’umiliazione del diritto alla mobilità di studenti diversamente abili per l’inagibilità di un ascensore? Cosa aspetta l’amministrazione del Sindaco Enzo Ferrandino a mettere fine agli allagamenti che lo rendono inutilizzabile? Cosa si aspetta all’interno del liceo ischitano a garantire il pieno diritto alla mobilità dei ragazzi in carrozzina? Cosa si aspetta a mettere fine a questa intollerabile e disumana vergogna sociale? Intanto ogni anno i rappresentanti del Liceo vengono convocati dalla Città Metropolitana a partecipare ad una conferenza in cui, tra l’altro, si discute anche delle problematiche connesse all’edilizia scolastica. E a questo punto l’interrogativo è d’obbligo. Ma a cosa servono queste conferenze se poi per anni nelle nostre scuole vengono negati anche i più elementari interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione? Sindaco della Città metropolitana Luigi De Magistris, quando metterete finalmente in essere i dovuti interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione presso il nostro Liceo? Sindaco di Ischia Enzo Ferrandino, quando metterete fine agli assurdi allagamenti che non consentono l’utilizzo dell’ascensore del liceo la qual cosa penalizza vergognosamente il diritto alla mobilità degli studenti costretti a muoversi in carrozzina?
  • Ischia3 mesi fa
    video Ischia: Terremotati Abbandonati, Martedi' Si Protesta
    Ischia: Terremotati Abbandonati, Martedi' Si Protesta
    TERREMOTATI ABBANDONATI DALLE ISTITUZIONI, MARTEDI’ A LACCO AMENO MANIFESTAZIONE DI PROTESTA di Gennaro Savio Cresce la rabbia tra i cittadini delle zone terremotate dell’isola d’Ischia che a oltre due mesi di distanza dal sisma del 21 agosto scorso, si sentono totalmente abbandonati da quelle Istituzioni che in un paese degno di poter essere definito civile e democratico avrebbero già progettato, finanziato e avviato la ricostruzione. E invece, dopo le passerelle mediatiche, i rappresentanti istituzionali tricolore sembrano aver già voltato le spalle a chi col terremoto ha perso casa e tranquillità. Infatti alle passerelle sono al momento seguite solo tante chiacchiere mentre presso la stragrande maggioranza delle scuole danneggiate non sono ancora iniziati i lavori di messa in sicurezza e nulla si sa circa il futuro abitativo di chi si ritrova la casa inagibile. In piazza Marina a Casamicciola Terme, presso l’ex “Capricho” di Calise, si è tenuta una riunione tra i cittadini e i vari rappresentanti istituzionali alla quale, però, oltre ad essere assenti i rappresentanti di alcuni comuni isolani, non era presente neppure il commissario per l’emergenza Giuseppe Grimaldi. Al tavolo della presidenza erano seduti solo i primi cittadini di Casamicciola e Lacco Ameno a cui i presenti non hanno risparmiato critiche circa la scarsità di risultati ottenuti attraverso l’interlocuzione istituzionale con Regione e governo nazionale. La disgrazia più grande per le popolazioni dell’isola d’Ischia è rappresentata dal fatto di continuare a scegliersi, nel segreto dell’urna da decenni a questa parte, una classe dirigente che, politicamente parlando, a difesa degli interessi collettivi non è in grado neppure di gestire l’ordinario figuriamoci, poi, quando c’è da affrontare drammatiche emergenze come quella di un terremoto. Una classe dirigente, quella isolana, che non conta nulla persino verso i propri referenti politici e di partito della regione e del governo centrale da cui, invece, dovrebbero riuscire ad ottenere ciò che chiedono i cittadini solo attraverso un semplice dialogo istituzionale. E invece sindaci e assessori hanno applaudito alle passerelle mediatiche ed elettorali dei loro amici onorevoli di centro, centrodestra e centrosinistra, dei ministri della loro stessa appartenenza politica e di ex capi di governo come Silvio Berlusconi senza ottenere nulla per i nostri territori: assurdo! E tutto questo mentre i terremotati del centro Italia ad oltre un anno dal sisma, nonostante i milioni di euro raccolti con catene di solidarietà, sono stati abbandonati al proprio destino di disperati senzatetto: che vergogna! Mai come in questo momento gli isolani avrebbero bisogno di sindaci disposti ad andare a “battere” i pugni sulle scrivanie di chi ha il dovere di pianificare, finanziare e avviare la ricostruzione ma ci rendiamo conto che per fare questo ci vorrebbe quella credibilità politica che i nostri amministratori non hanno essendo espressione politica di quei partiti che da decenni stanno affossando l’Italia e impoverendo il popolo italiano. Per il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista guidato da Domenico Savio, i cittadini di Casamicciola, Lacco Ameno e Forio rimasti senza casa hanno una sola possibilità per vedersi riconosciuti i propri diritti di terremotati. Quella di rivendicarli con la lotta. Una lotta che se vorrà essere vincente, dovrà essere scevra dalla strumentalizzazione dei partiti presenti in parlamento e dai rappresentanti istituzionali isolani e condotta con determinazione e coerenza senza ammiccare alle false promesse elettorali che nei prossimi mesi abbonderanno sempre più con l’avvicinarsi delle elezioni politiche. Così com’è avvenuto per la tragedia degli abbattimenti delle case di necessità per la quale sono state avanzate solo false promesse elettorali, poi, una volta presisi i voti, parlamentari e governanti di tutti gli schieramenti politici da oltre dieci anni a questa parte non hanno mai avuto la volontà politica di risolvere il problema e le abitazioni continuano ad essere abbattute. Intanto per martedì prossimo 7 novembre è stata indetta una prima manifestazione di protesta. L’appuntamento è per le ore 10.00 in piazza Capitello a Lacco Ameno.
  • Ischia3 mesi fa
    video Ischia, Convegno Su Ricostruzione Post Terremoto
    Ischia, Convegno Su Ricostruzione Post Terremoto
    Interessantissimo convegno organizzato dal quotidiano “Il Dispari” al Regina Isabella ISCHIA SIA MODELLO DI SICUREZZA PER LA RICOSTRUZIONE POST SISMA di Gennaro Savio “Ischia, modello di sicurezza”. E’ questo il titolo del convegno organizzato dal quotidiano “Il Dispari” diretto da Gaetano Di Meglio e svoltosi presso la sala congressi dell’hotel Regina Isabella di Lacco Ameno. Metodi di ricostruzione a prova di sisma e di messa in sicurezza delle aree di Casamicciola, Lacco Ameno e Forio colpite dal terremoto dello scorso 21 agosto sono i temi su cui hanno relazionato il prof. Giuseppe De Natale, l’avv. Bruno Molinaro, la prof.ssa Antonietta Iacono e il prof. Antonello De Luca. De Natale, ripercorrendo la storia sismica dei nostri territori, ha affermato che i terremoti sull’isola d’Ischia purtroppo non sono isolati e si possono ripete anche nell’arco di pochi anni così com’è storicamente dimostrato. Per quanto riguarda la ricostruzione, l’Ingegnere De Luca, ha detto che bisogna intervenire con cura ed in modo efficace, senza snaturare il luogo e prendendo ad esempio gli intrecci applicati alla struttura del Pio Monte della Misericordia. Parlare di ricostruzione in un’isola come Ischia letteralmente ingessata dal punto di vista urbanistico potrebbe sembrare quasi un’utopia ma grazie all’intervento dell’Avvocato Bruno Molinaro, la folta platea presente in sala ha appreso che se sino al 2013 un rudere crollato non poteva essere ricostruito, oggi con l’approvazione del cosiddetto “decreto del fare”, l’'intervento di demo-ricostruzione è ammissibile anche da noi e per farlo basterà una semplice SCIA purché si tratti di interventi di fedele ricostruzione. Infine la Professoressa Antonietta Iacono con il suo intervento dal titolo “Tracciare il valore dei luoghi” ha affermato che oggi la ricostruzione va programmata in loco nel pieno rispetto della storia delle zone colpite dal sisma al contrario di come fu fatto nel 1883 quando ci fu una vera e propria deportazione della popolazione.
  • Ischia3 mesi fa
    video Maltempo a Ischia, spettacolari immagini del mare mosso
    Maltempo a Ischia, spettacolari immagini del mare mosso
    IMMAGINI ESCLUSIVE E SPETTACOLARI DEL MARE MOSSO A ISCHIA, NEL POMERIGGIO FERMI GLI ALISCAFI DELL’ALILAURO di Gennaro Savio Forte vento di tramontana e mare mosso lungo le coste dell’isola d’Ischia con la maggior parte di navi e aliscafi che comunque da stamattina garantiscono i collegamenti da e per la terraferma. Nel pomeriggio solo l’Alilauro ha sospeso le corse dei mezzi veloci. Sul versante di Ischia Ponte danno spettacolo le onde che si infrangono sulla spiaggia del muro rotto e su palazzo Malcovati. Disagi nell’antico borgo di Celsa dove a causa della mancanza di scogliere a difesa dell’abitato mai realizzate nonostante le decennali promesse elettorali dei vari amministratori comunali che si sono succeduti alla guida del paese, il piazzale Aragonese risulta letteralmente coperto dall’acqua del mare. I colori pastello resi brillanti dalla mancanza di foschia, rendono Ischia Ponte un enorme dipinto naturale ammirato dalle migliaia di turisti che ancora affollano l’isola Verde. Turisti i quali, anche con il mare in tempesta, non rinunciano ad attraversare il pontile Aragonese nonostante sia alto il rischio di farsi il bagno….
  • Casamicciola Terme4 mesi fa
    video Terremoto Ischia, lavori fermi alla Scuola Mattei
    Terremoto Ischia, lavori fermi alla Scuola Mattei
    Dal giorno del sisma del 21 agosto è tutto fermo a livello di edilizia scolastica mentre i doppi turni penalizzano migliaia di alunni e studenti isolani IL PRESIDE ANTONIO SICILIANO DENUNCIA IL MANCATO INIZIO DEI LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DELL’ISTITUTO ‘MATTEI’ DA OLTRE QUINDICI GIORNI. GENNARO SAVIO: “PER IL ‘MATTEI’ VENGA IMMEDIATAMENTE DISPOSTO ANCHE L’ADEGUATO ALLE NORME ANTISISMECHE PERCHE’ GLI ESPERTI NON ESCLUDONO CHE IL TERREMOTO POSSA RIPETERSI” di Gennaro Savio Il terremoto di Casamicciola Terme del 21 agosto scorso a causa dell’immobilismo delle Istituzioni competenti che non hanno provveduto a fittare locali idonei o a realizzare i moduli prefabbricati per ospitare alunni e studenti delle quattordici scuole attualmente dichiarate inagibili, ha letteralmente “sconquassato” il mondo della suola dell’isola d’Ischia con migliaia di ragazzi e bambini costretti ad essere condannati ai doppi turni e a rinunciare, così, alla vita sociale, sportiva e ricreativa pomeridiana. La cosa incredibile è che al momento non si parla ancora di messa in sicurezza delle suddette scuole e non sono partiti i lavori nemmeno in quegli istituti che non avrebbero subito danni strutturali e che per riaprire i battenti necessiterebbero di alcuni straordinari interventi edilizi. Ed è il caso, ad esempio, dell’Istituto “Enrico Mattei” di Casamicciola dove dopo essere state spicconate gran parte delle pareti lesionate nelle quali abbiamo notato preoccupati affiorare i ferri arrugginiti presenti al loro interno, i lavori di messa in sicurezza da oltre quindici giorni non sono mai partiti ed è praticamente tutto fermo come ci ha dichiarato il Preside Antonio Siciliano. “Il ‘Mattei’ – ci ha dichiarato Siciliano – è stato spicconato sino al giorno otto settembre. Era tutto pronto per iniziare i lavori ma dal giorno otto nessun operaio è più entrato nella nostra scuola ed è tutto fermo. Il ‘Mattei’ – ha concluso il Preside Siciliano – è l’unico istituto che può aprire in quanto con una cinquantino di giorni di lavoro potrebbe entrare nella piena funzionalità e fare anche da soccorso agli altri istituti che attualmente effettuano i doppi turni”. Quello che ora ci chiediamo è questo. Cosa aspetta la Città Metropolitana rappresentata dal sindaco Luigi De Magistris ad avviare e a portare a termine i lavori di messa in sicurezza degli edifici scolastici di sua competenza e ad adeguarli alle norme antisismiche? Intanto Domenico Savio, Segretario generale e Consigliere comunale del PCI-ML a Forio, chiede con forza la fine dei doppi turni che penalizzano migliaia di alunni e studenti isolani attraverso il fitto di locali idonei o la realizzazione di moduli prefabbricati e, soprattutto, l’adeguamento alle norme antisismiche di tutte le scuole isolane. Personalmente ritengo che gli istituti scolatici, a partire dal “Mattei”, un palazzone di ben quattro piani che si trova a pochissima distanza dall’epicentro del terremoto del 21 agosto, sisma che gli esperti non escludono possa ripetersi così come storicamente già avvenuto, devono essere immediatamente adeguati alle norme antisismiche e non farlo significherebbe, da parte di tutti, assumersi enormi responsabilità. Noi genitori, naturalmente, pretenderemo che ciò avvenga affinché i nostri figli possano studiare in scuole sicure e a prova di terremoto.
  • Ischia5 mesi fa
    video Spettacolare Mareggiata A Ischia: Aliscafi Fermi
    Spettacolare Mareggiata A Ischia: Aliscafi Fermi
    ISCHIA, MARE FORZA 5, ALISCAFI FERMI, SOLO LE NAVI GARANTISCONO I COLLEGAMENTI CON LA TERRAFERMA di Gennaro Savio Così come ampiamente annunciato dalle previsioni meteo, anche Ischia è stata colpita dal maltempo. Fortunatamente sino a questo momento la pioggia ha risparmiato l’isola Verde e, soprattutto, le zone colpite dal terremoto. Il vento di libeccio soffia forte mentre il mare agitato fa registrare forza cinque con onde alte tra i tre e i quattro metri. Dal pomeriggio gli aliscafi sono fermi e solo le navi, al momento, a garantire il collegamento con la terraferma. Disagi per i residenti di Ischia Ponte assediata dal mare e dalle alghe. Il mare agitato ha anche creato non poca apprensione tra i proprietari delle barche una delle quali è finita sugli scogli.
  • Ischia5 mesi fa
    video Terremoto Ischia, Non Sufficiente Sistema Monitoraggio
    Terremoto Ischia, Non Sufficiente Sistema Monitoraggio
    TERREMOTI, IL VULCANOLOGO GIUSEPPE DE NATALE DENUNCIA LA CARENZA DEL SISTEMA DI MONITORAGGIO DELL’ISOLA D’ISCHIA E AVVERTE: “BISOGNA ESSERE PREPARATI PERCHE’ LA STORIA SISMICA DI CASAMICCIOLA CI DICE CHE IL TERREMOTO POTREBBE ANCHE RIPETERSI” di Gennaro Savio Si è tenuta, presso il Bar Calise di Casamiciola Terme, la conferenza stampa del Professore Giuseppe De Natale organizzata dal Quotidiano “Il Dispari” per fare ulteriormente chiarezza sul terremoto che lo scorso 21 agosto ha devastato Casamicciola alta, la zona del Fango e la parte di Forio che confina con il Comune di Lacco Ameno lasciando senza casa circa duemila persone. De Natale, che assieme ad alcuni giornalisti isolani si è anche recato tra le macerie di piazza Maio e La Rita, oltre ad aver escluso categoricamente che il sisma casamicciolese possa avere attinenza con il fenomeno sismico dei campi flegrei, ha denunciato la mancanza di un adeguato sistema di monitoraggio sull’isola d’Ischia. “Secondo me il monitoraggio qui – ha dichiarato Giuseppe De Natale – è relativamente semplice perché l’Isola è piccola. Se poi vuole pensare in grande si potrebbe anche installare dei sistemi di monitoraggio a mare che già ci sono. Noi ad esempio abbiamo sperimentato uno simile a Pozzuoli con un cavo sottomarino interrato per un metro e che va dal porto di Pozzuoli fino al centro del golfo di Pozzuoli. Si tratta di un cavo in fibra ottica che trasmette dati. Il costo del Monitoraggio dell’Isola è irrisorio rispetto, ad esempio, a quelli per la ricostruzione post terremoto”. E proprio sulla carenza di un adeguato sistema di monitoraggio anche relativo alla temperatura delle acque termali isolane, abbiamo raccolto in presa diretta il rilevamento del grado di calore di una sorgente termale presente nei pressi dell’epicentro del terremoto. Una sorgente la cui temperatura, secondo i residenti, si aggira normalmente intorno ai quaranta gradi e che il giorno prima del terremoto superava i sessanta. E anche oggi risultava estremamente alta visto che il termometro segnava quasi cinquantaquattro gradi centigradi. Il professore De Natale ha anche affermato che bisogna essere preparati perché la storia sismica di Casamicciola ci dice che il terremoto potrebbe anche ripetersi. Sui luoghi del terremoto si è recato anche Domenico Savio, Segretario generale del PCI-ML e Consigliere comunale di Forio che chiede un’immediata ricostruzione a prova di sisma.
  • Ischia5 mesi fa
    video Savio Al Tgr Campania: Pulite Gli Alvei Dell'isola D'ischia
    Savio Al Tgr Campania: Pulite Gli Alvei Dell'isola D'ischia
    Su Rai Tre, nel corso dell'edizione serale del TGR Campania, Gennaro Savio è stato intervistato sul terremoto registratosi a Casamicciola Terme il 21 agosto scorso. Savio oltre a denunciare il mancato completamento delle rete di smaltimento delle acque piovane nei sei comuni dell'Isola d'Ischia ha chiesto che vengano puliti tutti gli alvei dell'Isola.
  • Ischia5 mesi fa
    video Terremoto Ischia: l'impegno soldati dell'Esercito Italiano
    Terremoto Ischia: l'impegno soldati dell'Esercito Italiano
    L’impegno, a Ischia, dei soldati del 21° Reggimento Genio Guastatori. L’impegno, a Ischia, dei soldati del 21° Reggimento Genio Guastatori per rimuovere le macerie dopo il terremoto dei giorni scorsi

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