Cuccioli portati dall'est Europa a Milano seviziati e malati
30 Agosto 2010, 16:05
MILANO - Trasportavano dall'est Europa a Milano e a Torino cuccioli malati di poche settimane di vita, portati in Italia in gabbie senza acqua. Venivano anche imbottiti di medicine per nascondere le malattie di cui erano affetti.
L'obiettivo era rivenderli a caro prezzo e spacciandoli per italiani. Queste le accuse contestate a nove persone, tra allevatori, rivenditori e veterinari che secondo il pubblico ministero Nicola Balice avrebbero messo in piedi una vera e propria associazione per delinquere finalizzata a svariati reati.
Tra loro figurano i proprietari, marito e moglie, di un negozio per animali di via Padova. A tutti è stato notificato l'avviso di chiusura delle indagini che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio.