Segreti di un montaggio efficace


Il montaggio è una vera e propria arte. Spazio alla creatività, ma nel rispetto di alcune regole.
Questi sono i consigli che ci sentiamo di dare. Non sono validi sempre, in tutti i casi; lo sono però in linea di massima per la tipologia di contributi ospitati su YouReporter.

Dissolvenze

Sono la passione numero uno di chi sperimenta per la prima volta un programma di montaggio. Di dissolvenze ce ne sono autenticamente di tutti i tipi. Il consiglio di YouReporter, almeno per i video che vi preparate ad inviarci, è di evitarle tutte. Non sono molto gradite in tv, nei telegiornali.
C'è un'unica eccezione: la vecchia, storica, dissolvenza incrociata. Ma anche in questo caso non usatela ossessivamente tra un'inquadratura e l'altra.
Appesantisce troppo la visione del filmato e, a causa della perdita di qualità dalla conversione per la messa online, rischia di abbassare la resa qualitativa complessiva.

Formati d'invio

Per spedire il tuo video puoi usare tutti i maggiori formati in uso: MPEG, MOV, WMV, AVI, DIVX, 3GP, FLV. Il nostro sistema è in grado di convertirli automaticamente. Il consiglio è di non inviare file molto pesanti in termini di Mb. Cerca di convertirli con i tanti programmi disponibili in rete. Se usi Windows, troverai installato sul tuo computer Windows Movie Maker, consulta le istruzioni per capire come usarlo.

Grafiche introduttive

C'è chi ama, nei primi secondi del montaggio, far apparire delle grafiche, spesso su sfondo blu che ricordano molto le presentazioni di Power Point. Di solito si legge il titolo e qualche altro dato.
Il consiglio è di evitare questo tipo di introduzioni: non fanno altro che ricalcare gli elementi già consultabili nella descrizione e nelle indicazioni di data e luogo. Si perdono secondi preziosi che possono distogliere l'attenzione dell'utente: potrebbe addirittura temere che il video non sia altro che una successione di scritte in tutta la sua interezza.
Il consiglio del team di YouReporter è dunque di iniziare, sin dal primo secondo, con le immagini che avete girato.

Ordine delle immagini

Molti esperti di montaggio consigliano di inserire subito in apertura le immagini migliori e più efficaci. Nel caso di un incendio, ad esempio, quelle più impressionanti. L'idea “le migliori immagini le conservo per dopo” non è sposata da chi monta immagini in modo professionale.
Il vantaggio è di catalizzare subito l'attenzione dell'utente. Lo svantaggio è che potrebbe stufarsi poco dopo, ma è certamente meglio rispetto ad anteporre le immagini meno interessanti ed efficaci.

Durata

La vita è frenetica. Su internet ancora di più. Gli stimoli di cliccare altri link sono molti mentre l'utente osserva il vostro video. Se il vostro montaggio dura più di 5-6 minuti ha meno probabilità di essere visto completamente.
Un'idea valida, per dare importanza a tutte le immagini, è di spezzettare il video in più parti. Se avete ripreso, ad esempio, gli allagamenti dopo un nubifragio in più punti della città, vale la pena di creare un video per ogni zona.

Musica

La tentazione di inserire un sottofondo musicale è molto forte. Sotto immagini di cronaca è però sconsigliato. Magari l'emozione che vi suggerisce una canzone può non essere la stessa di un altro utente. State molto attenti ad accostamenti tra immagini e musica che potrebbero non essere graditi da parte dei navigatori. Se sono immagini legate a notizie è in genere sempre meglio lasciare l'audio originale.
Al contrario, un montaggio che mostra un paesaggio o panorami mozzafiato può senz'altro essere reso più accattivante con l'accompagnamento di una bella base sonora.


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