Consigli per realizzare al meglio i video
Tutti sappiamo intuitivamente cosa fare per girare un video. Impugniamo la telecamera, la macchina fotografica in funzione video o il cellulare e premiamo il tasto rec.
Chi usa spesso il computer saprà senz'altro poi come fare per acquisire il filmato e convertirlo.
Ora però, in questa mini-guida cerchiamo di darvi dei consigli per dare al vostro video un
look ancora migliore ed intrigante.
Dato che può essere trasmesso in tv, ne vale la pena, no?
Audio
Parliamo di video ma iniziamo dall'audio... Non ci crederete, ma i suoni sono una componente fondamentale, importante quanto il video. Pensate alle immagini di un fiume in piena, di un temporale oppure di un inseguimento della polizia con le sirene. Guardarli senza audio dà un'impressione completamente diversa. E ci si distrae più velocemente.
Il suono è emozione. E' quello che ci proietta nelle immagini.
Per questa ragione, il consiglio è di
dedicare grande attenzione ai suoni che stai registrando: stai attento anche alle tue parole o a quelle di chi ti è vicino. Devi essere consapevole che verranno registrate e potrebbero creare un effetto fastidioso.
Se fai delle riprese dall'interno dell'abitacolo di un'auto
azzera il volume dell'autoradio. Si potrebbe creare una sovrapposizione spiacevole tra immagini e una musica inadatta.
Se registri la voce di una persona che parla e non usi il microfono, accertati che non ci sia troppo rumore che si sovrapponga alle sue parole. Se stai registrando il discorso di un leader politico su un palco e tu sei tra la folla, cerca di stare vicino alle casse dell'impianto di diffusione sonora. Senza esagerare naturalmente... altrimenti povere orecchie!
Dove metto la testa?
Può sembrare la cosa più banale ma è incredibilmente questa una delle tracce che contraddistingue un video di un professionista da quello di un improvvisato videomaker: la
posizione dei volti umani.
Istintivamente a molti di noi viene di collocare il volto nel bel mezzo dell'inquadratura. Cerchiamo invece sempre di tenerlo poco più su, più vicino al bordo superiore del mirino o dello schermo.
Questa regola vale in genere per ogni tipo di soggetto. Non collochiamolo sempre nel centro, ma proviamo ogni tanto a decentrarlo includendo altri elementi. Rimarremo sorpresi dal look più intrigante di queste inquadrature.
Zoom
Lo zoom è un fantastico strumento.
Evita però di far andare continuamente avanti e indietro l'inquadratura durante tutto il filmato. Questo è vero per la tv, ma ancor di più per internet: la diminuzione di qualità resa inevitabile dalla conversione per la messa online sgrana molto soprattutto i movimenti.
Dunque, se stai riprendendo una casa e sei a 0x e vuoi passare a riprendere una finestra portando lo zoom ad esempio a 6x, quello che ti conviene fare è: interrompere la registrazione tra le due inquadrature, puntare la telecamera sulla finestra già a 6x e quando hai già scelto la nuova inquadratura, premere nuovamente rec.
Fuoco
Le telecamere di maggiore qualità hanno ormai degli automatismi eccezionali nella messa a fuoco. Dunque ci sono anche video-maker professionisti che si affidano alla messa a fuoco automatica, preferendo bilanciare manualmente altre regolazioni come il bianco e l'apertura del diaframma.
Per molte telecamerine non professionali, è però meglio usare se possibile la
messa a fuoco manuale. Il vostro video sarà molto più definito e di qualità. Consultate il libretto di istruzioni della telecamera se siete alle prime armi per capire come fare.
La messa a fuoco manuale è importantissima di notte e quando c'è poca luce: la maggior parte degli automatismi non reagisce bene in queste condizioni.
Quanti secondi bastano?
Di norma non fare inquadrature più brevi di 5 secondi. Se hai in previsione di montare il filmato, ti sarà più comodo selezionare le scene. E anche se non lo monterai i 5 secondi sono un buon compromesso. Naturalmente se stai riprendendo ad esempio l'immagine di un canadair che si prepara a sganciare l'acqua su un incendio non avere certo la fretta di interrompere l'inquadratura.
Cavalletto
Se stai riprendendo fatti di cronaca e hai la possibilità di avvicinarti, gli stessi operatori professionisti dei telegiornali evitano di usarlo. Farebbe perdere tempo e darebbe immagini troppo statiche di una scena movimentata.
Se però sei lontano o vuoi riprendere i paesaggi soffermandoti con lo zoom su dettagli lontani, il cavalletto fa per te. Puoi trovarli anche a 20-25 euro. Non pensare però con cavalletti così poco costosi di poter fare movimenti fluidi.
Per molti videomaker alle prime armi, i cavalletti non professionali sono una delusione. I movimenti possono risultare persino meno fluidi di quelli fatti a mano.
Se però vuoi fare un'inquadratura fissa sono eccezionali. Stai attento ad inclinare bene la telecamera.
Ombre
Se filmi una persona o un soggetto
fai sì che la tua ombra non lo copra: a meno che non sia voluto, creerebbe un effetto spiacevole. Presta attenzione anche al gioco della luce sui volti: potrebbe accadere soprattutto nelle ore centrali, nei mesi estivi, di avere il viso di una persona con zone illuminate dalla luce del sole e altre in ombra.
Un altro effetto poco professionale può presentarsi sotto o nei pressi gli alberi. Le foglie possono creare dei giochi di ombre in viso alquanto fastidiosi.
Batterie e cassette
Non esitare: porta sempre con te pile cariche e possibilmente di ricambio. Anche per le cassette è bene
non uscire mai solo con una. Potrebbe anche incepparsi. Per le memorie della macchina fotografica, preferisci quelle almeno da 1 giga e scarica quando puoi video e foto sul computer per liberare spazio.
E' molto spiacevole trovarsi in strada, magari essere pronti ad un click o ad una ripresa fantastica e leggere sul monitor: “memoria esaurita”.
Tante immagini
E' sempre meglio girare molte immagini che poche, senza esagerare. Se ne girate troppe poi farete fatica a sceglierle, ma se ne fate pochissime alla fine potreste essere molto delusi. Una buona regola in tutti i casi è
cambiare posizione per riprendere il soggetto da prospettive diverse. In serie una dopo l'altra renderanno in modo più completo e realistico la location in cui eravate.
Come caricarli su YouReporter.it
Per iniziare a caricare foto e video su YouReporter è necessario come primo passo
registrarsi. Abbiamo realizzato alcuni video-tutorial per mostrarti in modo chiaro e veloce come fare e come aggirare eventuali problemi tecnici in fase d'invio.
Clicca sul titolo per guardare il video esplicativo.
YR TUTORIAL: come funziona YouReporter.it
YR TUTORIAL: il video non entra nella piattaforma?
YR TUTORIAL: come inviare un video
YR TUTORIAL: la registrazione
CONSULTA ANCHE:
Ingredienti di un buon reportage
A caccia di idee per i video?
Segreti di un montaggio efficace