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Massa (Massa-carrara, Toscana) - 2 Gennaio 2012

incendio al campo nomadi

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di marconorcini

E' scoppiato un grave e pericoloso incendio all' interno del campo abusivo dei nomadi a Lavello. Sono intervenuto immediatamente sul posto insieme ad alcuni residenti e al consigliere Musetti, dopo aver allertato le Forze dell' Ordine, la Polizia Municipale e i Vigili del Fuoco, i quali, sono sopraggiunti tempestivamente, evitando una probabile strage dei numerosi bambini che erano chiusi all' interno di due roulotte collegate ad alcune bombole del gas. I focolai accesi erano numerosi e molto probabilmente, i responsabili vanno ricercati negli stessi zingari che hanno bruciato la plastica che ricopriva alcune reti di ferro, ma, evidentemente, la situazione deve essergli sfuggita di mano e il fuoco si è allargato pericolosamente a tutto il campo. Nell' occasione, abbiamo avuto modo di effettuare un accurato sopralluogo dal quale è emersa una situazione gravissima, soprattutto per quanto riguarda le condizioni igienico- sanitarie e la sicurezza sia dei residenti della stessa comunità nomade. La zona che costeggia i binari della ferrovia è completamente invasa di rifiuti di ogni genere e i bambini giocano in mezzo ai topi e ad animali di ogni tipo. Le roulotte sono riscaldate con pericolose bombole di gas che potrebbero trasformarsi in strumenti di morte per tutti coloro che vi vivono all' interno. Questa volta, rispetto alle precedenti, il fuoco oltre a sprigionare un fumo denso e maleodorante che ha avvolto completamente tutte le abitazioni che insistono a lato Massa del fosso Lavello, ha rischiato seriamente di fare una strage e per questo motivo, a mio avviso, è ipotizzabile il reato di tentata strage e quindi diventa necessario avviare una indagine per accertare le responsabilità di ciò che è accaduto. Non è accettabile che nell' anno 2011 in una provincia come la nostra, esista un campo abusivo, completamente abbandonato a se stesso da tutte le istituzioni e perfino dalle associazioni che a parole e a dovuta distanza hanno sempre difeso l' operato dei nomadi che in questo caso, sappiamo bene vivere di espedienti come i furti e lo spaccio di droga. Credo, che sia indispensabile avviare una indagine ed effettuare un conseguente monitoraggio da parte delle amministrazioni comunali di Massa e Carrara, per poter superare la grave problematica in modo definitivo e nel frattempo, chiedo che vengano realizzati alcuni interventi per eliminare le gravi condizioni igienico-sanitarie e i rischi che attualmente mettono a repentaglio l' incolumità dei nomadi e soprattutto dei loro figli : -Pulizia generale e disinfestazione di tutta l' area -Intervento delle assistenti sociali per accertare le varie situazioni famigliari e le condizioni generali dei bambini -Abbattimento di tutte le case costruite abusivamente -Installazione di un sistema di videosorveglianza -Pattugliamento giornaliero e notturno delle Forze dell' Ordine