Bologna (Emilia-Romagna) - 25 Febbraio 2012
"Visioni di futuro, visioni di teatro..."
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Bologna (Emilia-Romagna) - 25 Febbraio 2012
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"Visioni di futuro, visioni di teatro..."
festival internazionale di teatro e cultura per la prima infanzia
dal 25 febbraio al 4 marzo - Teatro Testoni Ragazzi di Bologna
L'appuntamento internazionale artistico e culturale dedicato alla prima infanzia.
Nove giorni di spettacoli, laboratori, conferenze e incontri.
Un cartellone con 42 repliche per nidi, scuole dell'infanzia e famiglie.
Focus di questa edizione: la musica.
Quattro concerti dedicati esclusivamente ai piccoli: Patrizio Fariselli, Riccardo Tesi con Maurizio Geri, Ginevra Di Marco insieme a Francesco Magnelli e i Modena City Ramblers.
Sabato 25 febbraio prenderà il via l'ottava edizione di "Visioni di futuro, visioni di teatro..." festival internazionale di teatro e cultura per la prima infanzia che si svolgerà dal 25 febbraio al 4 marzo presso il Teatro Testoni Ragazzi di Bologna.
Nove giorni di spettacoli, laboratori, conferenze e incontri, dedicati alle famiglie, alle scuole, agli educatori e agli insegnanti. Un evento che anche in questa edizione aprirà le porte del teatro a più di 5000 persone, tra bambini e adulti.
Un appuntamento ormai consolidato che ogni anno porta a Bologna artisti, educatori, pedagogisti e studiosi provenienti da tutti e 5 i continenti, rendendo così il Teatro Testoni Ragazzi un punto di riferimento internazionale per chi si occupa di arte e cultura per la prima infanzia.
Per più di una settimana il teatro si trasforma in un luogo magico che fa convivere centinaia di operatori del mondo dell'educazione e dell'arte per l'infanzia con i tanti piccoli spettatori che ogni giorno ne invadono le sale. Un ambiente energico in cui nuove riflessioni e visioni si intrecciano per alimentare la voglia di progettare esperienze artistiche e culturali per i bambini da 0 a 6 anni.
Già da qualche anno durante il festival il linguaggio teatrale incontra altre espressioni artistiche, e dopo l'arte visuale e la danza, quest'anno sarà la volta della musica.
Eccezionalità di questa edizione sono i quattro concerti in programma, che vedranno altrettanti artisti italiani confrontarsi, alcuni per la prima volta, con un pubblico di piccolissimi. Patrizio Fariselli, Riccardo Tesi con Maurizio Geri, Ginevra Di Marco insieme a Francesco Magnelli e i Modena City Ramblers, proporranno in diverse serate le loro canzoni.
Quattro eventi dedicati esclusivamente agli spettatori da 2 a 6 anni, con "ingresso vietato agli adulti non accompagnati da un bambino".
Ma la musica sarà protagonista anche all'interno di spettacoli, laboratori, incontri e conferenze. Un'occasione per chiedersi come mai in Italia non esiste un movimento che produce con continuità e ricchezza "musica per bambini", e per confrontarsi sul senso e il modo di creare brani per un giovane pubblico.
Come ogni anno, sono molte le compagnie che porteranno sul palcoscenico le loro nuove produzioni: 19 italiane e 8 straniere.
In calendario 26 titoli: 10 rivolti ai bambini da 0 a 3 anni e 16 a quelli da 3 a 6. Un totale di 42 repliche: 22 per i nidi e le scuole dell'infanzia e 20 per le famiglie.
Tra gli spettacoli in programma ci sono importanti coproduzioni come quella tra La Baracca - Testoni Ragazzi e la compagnia tedesca JES da cui, grazie al fondo Wanderlust che finanzia progetti di scambio tra teatri tedeschi e altri stranieri, è nato Uno a uno dedicato ai piccolissimi.
Da segnalare anche alcune produzioni che si distinguono per l'originale ricerca artistica che li caratterizza: Kubik, coproduzione tra il Théatre de la Guimbarde (Belgio) e il Teatro Paraiso (Spagna), in cui due attori raccontano attraverso proiezioni di immagini e luci creando un universo sensoriale inedito e originale; Spot de La Baracca - Testoni Ragazzi, che investiga il rapporto tra i bambini e la luce e che porta in scena un faro teatrale capace di animarsi e comunicare; Palindrome, presentato dalla compagnia francese Forest Beats, uno spettacolo multimediale in cui si fondono arti plastiche, arti visive, danza e musica.
Agli spettacoli si aggiunge poi l'intensa attività formativa rivolta a educatori e insegnanti, che nei giorni del festival proporrà 15 laboratori e 5 conferenze, per continuare a ragionare sul rapporto tra arte ed educazione.
Anche in questa edizione non mancheranno le collaborazioni con il territorio bolognese: quella con il Museo internazionale della Musica di Bologna che proporrà un laboratorio/concerto e organizzerà un forum sul tema della "musica per bambini" e quella con il Bologna Festival.
"Visioni di futuro, visioni di teatro..." è uno dei festival Small size, la rete europea per la diffusione delle arti performative per la prima infanzia che coinvolge dodici diversi paesi europei. Tra le numerose attività promosse dal progetto ci sono gli workshop dedicati a educatori, insegnanti e artisti. Quest'anno a Bologna il laboratorio sarà incentrato
sull'esplorazione del mondo delle ninna nanne.
Il Teatro Testoni Ragazzi diventa così una piazza aperta, dove adulti e bambini possono sostare per guardare, ascoltare, incontrare e fare nuove esperienze. Una mescolanza di linguaggi, identità, idee, età... e visioni.