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Civita Castellana (Viterbo, Lazio) - 19 Dicembre 2011

Un pensionato di CIVITA CASTELLANA sfida la LEGA NORD

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di Raniero Pedica
CIVITA CASTELLANA (VT) ? Nasce, da un pensionato di Civita Castellana, Provincia di Viterbo, un'originale iniziativa di protesta contro il "popolo secessionista" della Lega Nord. L'idea prende spunto dal "Pranzo della pace", sorto dalla provocatoria frase "Sono Porci Questi Romani" di Umberto Bossi e la stizzita risposta di Gianni Alemanno. Per placare gli animi, nell'ottobre 2010 venne organizzato un pranzo a base di polenta Valsugana e pajata alla romana. Il Sig. Ireo Giovagnoli, invece, ha realizzato un piatto tricolore di ceramica (ovviamente in una stoviglieria del Distretto Industriale di Civita Castellana), con al centro una vignetta ironica e divertente. I piatti prodotti saranno utilizzati, prima della prossima consultazione elettorale, per un "Panzanella Party" nel cuore della terra leghista, a Pontida. Un modo stravagante per risvegliare il sopito "orgoglio nazionale"e forse per tenere alta l'attenzione sulla crisi del settore ceramico. L'originale idea, d'altronde, rispetta la gastronomia locale e sintetizza i colori della bandiera d'Italia. La ricetta tipica, infatti, utilizza come ingredienti base: pane bianco raffermo, verde e aromatico basilico e pomodoro crudo, dal deciso colore rosso. Una perfetta pietanza tricolore. "Come acqua per inzuppare il pane ? specifica il pensionato civitonico ? utilizzeremo l'acqua delle sorgenti del Monviso che da circa 15 anni Bossi utilizza per quella ridicola manifestazione: il rito dell'ampolla. Nel menù abbiamo voluto aggiungere un secondo piatto: la trota al cartoccio. Il riferimento è dedicato a Renzo Bossi, figlio rampante del Leader Umberto. Stiamo pianificando le attività per divulgare l'iniziativa e coinvolgere tante persone, tra cui i leghisti "Fratelli d'Italia" non "secessionisti". Chi parteciperà alla nostra iniziativa ? prosegue il sig. Giovagnoli ? dimostrerà che la Padania non esiste". Lo slogan dei promotori del "Panzanella Party", come si legge in un volantino che nei prossimi giorni sarà distribuito a Roma, nei palazzi del potere, recita testualmente: "ai leghisti secessionisti diciamo, usando un linguaggio romano: NON SE SPUTA NER PIATTO N'DOVE MAGNI". I sostenitori dei "Veterani del Lavoro", gruppo organizzatore del pranzo nella Padania, dopo aver avuto contatti telefonici con il sindaco leghista di Pontida, On. Vanalli, della Lega Nord, riferiscono che il primo cittadino ha negato la disponibilità del famoso "prato di Pontida". Prossimamente, chiederanno nuovamente i necessari permessi per la futura "Panzanellata". Secondo le intenzioni, dopo il pranzo-provocazione, seguiranno altri progetti più concreti, con finalità sociali e politiche. Ieri, 19 Dicembre, era in agenda un'intervista negli studi di Radio Radio, per far conoscere il "Panzanella Party"e ricordare ai "leghisti secessionisti" di chiamarsi fuori subito dai ruoli ed incarichi coperti nelle sedi istituzionali perché incompatibili con la costituzione della Repubblica".

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