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Condofuri (Reggio Calabria) - 28 Marzo 2018

Sempre alta l’attenzione sulla Ss 106 a Condofuri (RC)

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di vincenzo

Gli incidenti mortali che si continuano a registrare nel tratto di strada statale che attraversa l’abitato di Condofuri richiede la massima attenzione da parte di tutti gli utenti della strada e delle Istituzioni preposte. In particolare da parte degli automobilisti ai quali ancora una volta è rivolto il nostro invito a porre la massima attenzione e prudenza alla guida, di moderare la velocità e osservare le norme del codice della strada, anche nel rispetto della propria vita e di quella degli altri. I potenziali pericoli che sono sotto gli occhi di tutti ci spingono a sensibilizzare gli Organi preposti a garantire la sicurezza stradale e insistere nel segnalare situazioni e criticità che potrebbero rivelarsi fatali per gli utenti della strada. Durante la costante attività svolta da parte delle scriventi associazioni a tutela della sicurezza stradale nei primi cento chilometri della Statale 106 jonica reggina abbiamo riscontrato una preoccupante situazione dii potenziale pericolo determinato da alcuni pali metallici dell’illuminazione pubblica comunale, situati a margine della ss 106 in località Condofuri. Invero lo scorso 30 gennaio abbiamo segnalato al Sindaco, all’Ufficio Tecnico del Comune di Condofuri e alla locale polizia municipale la necessità e l’urgenza di disporre opportune verifiche per riscontrare la stabilità dell’impianto di illuminazione pubblica di proprietà comunale, situato a margine e lungo la Ss 106 che attraversa il territorio di Condofuri. Lo stato dell’arte indicava e indica l’impellente necessità di un intervento immediato per mettere in sicurezza due pali dell’illuminazione pubblica con annesse luminarie situati a margine della banchina lato mare poco dopo il bivio per Condofuri km 40 III, che agli occhi del comune cittadino osservatore appare chiara la presenza di un rischio di instabilità, giacché presentano una accentuata inclinazione, quindi una propensione al crollo. Si sottolineava che il pericolo è fortemente accentuato dalla linea di alimentazione situata in alto e sostenuta da cavi d’acciaio, posto che l’azione dei venti provocano sui cavi azioni tali da poter determinare quanto meno l’instabilità degli impianti che col tempo potrebbero portare al crollo anche di parti di essi e nella caduta trascinerebbero gli altri pali collegati tra loro con detti cavi, determinando gravissimo rischio per la circolazione stradale. Un elemento di pericolosità aggiunto per la circolazione stradale è dato dal posizionamento di alcuni pali (uno dei quali come sopra detto presenta una accentuata inclinazione) a margine della banchina e al centro della spaziosa pertinenza stradale atteso che alta è la probabilità che qualche veicolo possa specialmente col buio sbattere contro, probabilità che si potrebbe concretizzare anche in caso di perdita del controllo del mezzo da parte del conducente. Pertanto i due pali devono essere immediatamente spostati in luogo sicuro. Con l’occasione si suggeriva la possibilità di chiedere alla regione Calabria il finanziamento per la messa in sicurezza, il rifacimento e la riqualificazione energetica dell’impianto di pubblica illuminazione comunale. Di tempo ne è passato, ma la pericolosa situazione è immutata e non abbiamo notizie sulle verifiche eseguite e sui provvedimenti che si intendono adottare a salvaguardia della circolazione stradale. Vincenzo CREA Referente unico dell’ANCADIC e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”