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Roma (Lazio) - 6 Luglio 2017

SUPERFICI. Peregrinazioni entomologiche foto Stefano Zoia

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di VittorioCobraDue

DI SILVANA LAZZARINO a cura di VITTORIO BERTOLACCINI detto COBRA DUE SUPERFICI. Peregrinazioni entomologiche con le fotografie di Stefano Zoia Realismo e sperimentazione, rigore scientifico e creatività accompagnano lo studio legato all’entomologia di STEFANO ZOIA che attraverso l’uso della fotografia quale strumento di indagine, va oltre il semplice sguardo con cui abitualmente si guarda l’universo degli insetti. Nato a Genova nel 1955 Stefano Zoia si è interessato all’entomologia dagli inizi degli anni Settanta prima con il Gruppo Entomologico Ligure (associazione oggi non più attiva), poi con la Società Entomologica Italiana (con sede in Genova) e successivamente con l’Associazione Romana di Entomologia. Accanto agli studi degli insetti, in particolare i coleotteri, è quello del suolo e delle grotte: diversi sono infatti i suoi contributi scientifici con scritti riguardanti i Coleotteri della famiglia Leiodidae e i Coleotteri Chrysomelidae, con particolare attenzione alla fauna africana e asiatica. Nel suo viaggio visivo e percettivo entro questo affascinante microcosmo animale la fotografia attraverso cui supera il visibile, apre ad un nuovo rapporto con quanto accade intorno percependo con stupore e meraviglia i lati essenziali, mai effimeri o superflui. Alla sua fotografia con le sue possibilità di visualizzazione grafica in questo caso ad indagare il corpo dei coleotteri, è dedicata un’interessante mostra a Roma presso il Museo Civico di Zoologia (in Via Aldrovandi, 18) aperta dal 7 luglio al 24 settembre 2017. L’esposizione “SUPERFICI - Peregrinazioni entomologiche” ospitata in precedenza al Museo Civico di Storia Naturale di Genova, al Museo Civico di Storia Naturale di Verona e in occasione della 46° edizione di Salone “Entomodena” (17-18 settembre 2016) attraverso fotografie di vario formato si sofferma nel cogliere la superficie dei corpi di questi insetti (i coleotteri) caratterizzati dall’avere il primo paio di ali rigido e spesso coloratissimo, nonché ricco di strutture e forme particolari che possono essere individuate solo attraverso l’uso di un microscopio. Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali la mostra presenta circa 46 stampe a colori in vari formati di Stefano Zoia, accompagnate da altrettante didascalie bilingue esplicative e da brevi testi introduttivi. Immagini che affiancano al rigore scientifico la creatività e l’interpretazione grafica dei soggetti, ad esempio creando delle fantastiche texture. Immagini che restituiscono particolari ingranditi di diverse specie di coleotteri come quelli della famiglia dei Crisomelidi, che– isolati dall’aspetto generale dell’insetto– non risultano più riconoscibili se non a un occhio esperto. Alle immagini che restituiscono dettagli e particolari di questi insetti sono affiancate fotografie ad essi riferite così da creare un confronto tra la realtà e la sua rappresentazione, tra l’ordinario modo di vedere un insetto unitamente alle sensazioni prodotte e la sua rappresentazione fortemente ingrandita restituita attraverso la fotografia. Silvana Lazzarino “SUPERFICI. Peregrinazioni entomologiche le foto di Stefano Zoia Museo Civico di Zoologia Roma Via Ulisse Aldrovandi 187 luglio - 24 settembre 2017 Per informazioni: tel. 06.67109270 – 060608, www.museodizoologia.it