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Viareggio (Lucca, Toscana) - 15 Dicembre 2011

Ritrovato un delfino morto sulla spiaggia

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La vigilanza ambientale e la salvaguardia delle specie marine protette sono due dei compiti principali delle Capitaneria di Porto ? Guardia Costiera e impegnano gli uomini con le stellette per tutto l'anno al fine di tutelare l'ecosistema marino.
Per questo, nel corso della mattina odierna, intorno alle ore 11:30, un cittadino che ha visto nella Guardia Costiera un sicuro riferimento, ha segnalato nei pressi del litorale denominato "La Lecciona" del Comune di Viareggio, la presenza di un esemplare di delfino. A seguito della segnalazione, sono intervenuti gli uomini in divisa blu per effettuare le verifiche di rito e gli accertamenti al fine di tutelare questa specie molto amata dai bambini. Purtroppo all'arrivo si è potuto solo constatare la presenza dell'esemplare in stato di decomposizione. A seguito delle necessarie verifiche, in collaborazione con il CETUS, si è accertato che si trattava di un esemplare di 2,5 metri di lunghezza e circa 150 kg di peso, non molto vecchio, della specie Tursiope.
Confortante è tuttavia la continua e costante presenza di tale specie nelle acque antistanti il litorale Versiliese (zona facente parte del Santuario dei Cetacei) che continua a gradire la qualità delle acque, ove ne ha sempre trovato un giusto habitat. Inoltre, l'ottimo stato di salute delle acque è anche confermato dal recente documento dell'ARPAT che, come anticipato nelle scorse settimane, in seguito alla moria di pesci nei pressi del Fosso Motrone di Pietrasanta, smentiscono qualsiasi presenza di sostanze tossiche e/o agenti inquinanti di natura fossile, come già accertato da una ricognizione del personale della Guardia Costiera in presenza di avverse condizioni meteo-marino. Infatti, come si legge nel documento dell'ARPAT, "non si riscontrava la presenza di colorazioni, odori e sostanze anomale", inoltre "gli accertamenti sulla presenza di E.coli, tossicità acuta e di alghe potenzialmente tossiche" davano esito negativo!
Sempre molto utile è la collaborazione dei cittadini e degli organi di stampa i quali, in tali occasioni, evidenziano l'importanza di informare prontamente la Capitaneria di Porto ogni qual volta vi siano avvistamenti o rinvenimenti di cetacei o di altre specie marine protette.
Il continuo flusso di informazioni consente, inoltre, di aggiornare costantemente la banca dati presente presso il Reparto Ambientale Marino del Corpo delle Capitanerie di Porto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare il cui fine ultimo è il monitoraggio e la tutela delle specie marine protette.
Con l'occasione si ricorda che è sempre attivo il "numero blu 1530", una chiamata gratuita che salva la vita, utilizzabile anche per le segnalazioni in materia ambientale.
Viareggio, 15 dicembre 2011

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