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Napoli (Campania) - 16 Maggio 2012

Recensione a Con gli occhi di una donna di Sabrina Pesce

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di mariagirardo

In occasione del Seminario "Soluzioni pratiche al fenomeno del Mobbing e dello Stalking", svoltosi a Napoli, presso la Camera di Commercio, venerdì 16 maggio, presso la Camera di Commercio, è stato presentato il testo Con gli occhi di una donna, di Sabrina Pesce, Responsabile Coordinamento Donne Cisl, Federazione Università della Cisl e ideatrice del Seminario. Sono intervenuti: Alfonso De Luca: Segretario Generale Provinciale Cisl SUN; Sabrina Pesce: Resp. Nazionale Coord. Donne Cisl Università che ha presentato il Seminario; Dott. Francesco Schirillo: Formatore. I lavori si sono conclusi con un intervento di Liliana Ocmin: Segretario Confederale CISL. Il testo può essere visto pienamente come l'Idea da cui è nato il Seminario, frutto di un'intensa interazione tra libro ed argomento proposto per l'attività formativa. Con gli occhi di una donna, scorre in maniera leggera, fresca; Sara, la protagonista, è presentata come la "ragazza della porta accanto" che, in una mattinata normale, alle prese con il traffico cittadino, fa il resoconto del proprio percorso sindacale. In tal modo, il lettore viene subito coinvolto nel racconto, nella quotidianità e nella vita di Sara: è come se fosse lì presente e quasi dialogasse con Sara. E con Sara si ritrova ad approfondire anche i vari comparti sindacali, ben analizzati e ben costruiti sintatticamente, dall'autrice, da essere parti integranti del testo. Veri e propri emblemi del libro sono l'immagine di copertina con la "mela rossa" e il titolo " Con gli occhi di una donna". Attraverso gli occhi e il cuore di Sara, infatti, si viene, non solo immersi nella realtà del sindacato, ma si percepisce come, nello stesso tempo, la vita privata e quella sindacale si vadano ad intersecare tra di loro in maniera indissolubile: è come se non ci fosse più confine, è come se tutto si racchiudesse in una forma circolare: una mela. Fin dall'antichità, la mela ha avuto un suo significato simbolico: per la sua forma sferica, era indice di perfezione, nella cultura greca aveva il significato di fecondità, fino ad arrivare al Cristianesimo in cui viene vista come forma di peccato giacché, nella tradizione cristiana, colei che ha contribuito al peccato originale è Eva: una donna. Leggendo il libro, è come se tutti questi significati non solo si fondano in uno solo, ma che forniscano una nuova chiave di lettura: quella di Sara, una donna pienamente consapevole della propria intelligenza e sensibilità e che, rifiutando come Eva tutto ciò che è precostituito, proceda avanti per la sua strada con determinazione e profondo rispetto per il prossimo, senza fare alcuna distinzione tra uomo e/o donna, in particolare quando percepisce subito la difficoltà che vive una donna vittima di stalking e che porta a non giudicare, ma, ad aiutare, con lo stesso impegno e la stessa sensibilità, anche il suo "carnefice". In tale ottica, pertanto, Con gli occhi di una donna è un testo che riporta sicuramente l'esperienza viva di una donna vista nella sua interezza: con la sua umanità, la sua fragilità, le sue certezze, la sua intelligenza, la sua sensibilità e che, pertanto, potrebbe essere assurta a icona di Persona.