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Marcianise (Caserta, Campania) - 2 Giugno 2015

Marcianise: Successo dei boxer calabresi al Torneo "Italia"

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di cariati1

Servizio di Ignazio Russo *************************************************************************************************************** La Calabria conquista due vittorie su tre, al prestigioso Torneo Nazionale “Italia”, tenuto a Marcianise (CE), gestito dalla Federazione Pugilistica Italiana (FPI), dove erano stati ammessi a partecipare soltanto tre pugili calabresi: Alfonso Lettieri, campione regionale 2014 categoria junior 69 kg e Giuseppe Antonio Crescente, vice campione Italiano 2014 School Boys 59 kg, della Pugilistica Cariatese, del coach Fausto Sero ed il pugile di Castrolibero Giuseppe Osnato, detentore del titolo italiano 2014 junior 54 kg, dell’Amaranto boxe - Flash Natoli Tea, di Salvatore Pace. Il Torneo Italia, cui hanno partecipato, oltre la Calabria, le regioni più forti d'Italia, tra le quali la Sicilia, la Campania, la Puglia, il Lazio e la Toscana. E’ un torneo, questo, molto importante, perchè di solito chi vince mette una seria ipoteca per il campionato italiano di novembre. La rappresentativa calabra porta a casa due prestigiose medaglie d’oro: una con Giuseppe Antonio Crescente e l’altra con Giuseppe Osnato. Il bilancio è molto positivo: Crescente ha stravinto con un perentorio 3-0 conquistando la medaglia d'oro, poi è stato richiamato sul ring per essere premiato, anche, come migliore pugile del torneo, della categoria School Boys. Un vero talento, tecnica, precisione, eleganza nei movimenti, combinazioni pensate e bene eseguite preparazione psicofisica perfetta. Sembrava un pugile già molto navigato e invece ha soltanto quattordici anni; Osnato, il pugile di Castrolibero, si conferma ancora una volta un grande talento. Ha fornito una prova magistrale dal punto di vista tattico, perché senza strafare ha gestito il match con una sicurezza disarmante, anticipando l'avversario con i suoi rapidi ganci e diretti e mandando quasi sempre a vuoto il rivale, con delle schivate millimetriche. Il terzo pugile, Alfonso Lettieri, comincia alla grande sfoderando un pugilato di buona fattura, molto tecnico, che sorprende e surclassa l'avversario per tutta la prima ripresa. “Purtroppo – afferma Fausto Sero - nel secondo e terzo round, il nostro pugile cala di ritmo avendo cominciato molto forte e subisce il ritorno dell’avversario che lo supera di stretta misura e perde per un solo punto un vero peccato”. ”Nello stesso tempo – conclude il coach - sono soddisfatto della prestazione del pugile Lettieri perché ci restituisce un pugile maturo consapevole dei propri mezzi, che lo proietta verso il campionato italiano di novembre con buone possibilità di giocarsela”.