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Messina (Sicilia) - 17 Ottobre 2016

Inaugurata la 13^ Stagione Museale “Il Forte e la Storia”

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di fhqlomba

Oggi nella Piazza d’Armi di Forte Cavalli è stata inaugurata la 13^ Stagione Museale “Il Forte e la Storia” – 2016/17. La cerimonia inaugurale si è svolta alla presenza del Presidente dell’ARS, On. Giovanni Ardizzone e delle Autorità civili e militari di Messina. Non intervenuto il Comune di Messina. Era presente alla cerimonia d'apertura la Dirigente Scolastica del Liceo “Seguenza”, prof. Lilia Leonardi con un gruppo di ragazzi che hanno donato il Busto di Umberto I al Museo Storico di Forte Cavalli realizzato dagli studenti dell’indirizzo artistico e dal prof. Francesco Dieni. Il tutto nell’ambito di un progetto avviato con il Liceo che ha la finalità di ricordare la figura del Re sotto cui vennero edificate le fortezze dello Stretto, dette appunto “Umbertine”. Il Museo Storico della Fortificazione Permanente dello Stretto di Messina, sito a Forte Cavalli (Larderia), è stato realizzato dall’Associazione “Comunità Zancle” – ONLUS, titolare della concessione demaniale, con la collaborazione della Fondazione Bonino-Pulejo e dell’Assessorato Cultura, Turismo e Spettacolo del Comune di Messina ed è stato inaugurato l’11 maggio 2003. Il percorso del Museo Storico parte dagli importanti studi balistici del Generale piemontese Giovanni Cavalli (1808-1879, cui è intitolato il forte omonimo), inventore della rigatura dei cannoni, che consentì agli stati Europei di migliorare le artiglierie e di rivoluzionare le tecniche di assedio fino ad allora utilizzate. Attraverso le sale del Museo si racconta la storia della costruzione dei forti di fine ‘800 e la difesa dello Stretto dal periodo post-unitario alla seconda Guerra Mondiale, mediante tavole iconografiche, oggetti e reperti bellici. Il Museo offre l’occasione di conoscere un pezzo di storia dimenticata della città di Messina e i giovani, in particolare, hanno l’occasione di “toccare con mano” la storia studiata sui libri, attraverso filmati dell’Istituto Luce, esemplari drlle bombe d’aereo lanciate sulla città e le tessere annonarie necessarie a ricevere pane e minestre durante il secondo conflitto mondiale. Le nuove generazioni, oggi più che mai, hanno infatti bisogno di conoscere il passato, un tempo raccontato dai propri nonni (testimoni oculari capaci di trasmettere emozioni vissute personalmente), per evitare il rischio che l’abitudine alla guerra, subita da altri e conosciuta attraverso i telegiornali, comporti nel tempo un senso d’assuefazione e indifferenza. Il Museo Storico di Forte Cavalli ha come compito primario non solo la conservazione e la tutela del suo patrimonio, ma persegue anche l’obiettivo di essere luogo educativo in cui la Storia, raccontata attraverso i reperti, diviene strumento di rielaborazione e sviluppo del senso critico. Il percorso storico, offerto dal Museo, rivolto agli alunni delle scuole elementari, medie e superiori, trova quindi un felice connubio con il parallelo percorso didattico “HO VISTO LA GUERRA. PER QUESTO AMO LA PACE”. Tale “laboratorio”, conduce ad una riflessione sui valori di pace, mediazione e tolleranza che affiorano spontaneamente lungo il percorso in contrapposizione agli orrori della guerra subiti dalla nostra città e raccontati in modo interattivo attraverso oggetti e filmati d’epoca. Il Museo è supportato dal Centro Studi e Documentazione al quale afferiscono studiosi, ricercatori, esperti in munizionamento e militaria, docenti ed educatori.