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Corvara In Badia (Bolzano) - 21 Maggio 2016

Giro D'Italia tappa 14 a Chaves Re delle Dolomiti.

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di AntonioChiera

Chaves Re delle Dolomiti CHAVES RE DELLE DOLOMITI Steven Kruijswijk indossa la Maglia Rosa. Nibali si difende. Valverde e Amador perdono terreno Corvara (Alta Badia), Seguendo le orme del vincitore del Giro 2014, Nairo Quintana, il colombiano Esteban Chaves ha vinto la tappa regina della 99esima edizione della Corsa Rosa a Corvara (Alta Badia). Il suo partner nell'attacco a due, Steven Kruijswijk, ha indossato la Maglia Rosa per la prima volta in carriera. Il duo del Team Movistar, Andrey Amador e Alejandro Valverde, è arrivato distaccato, così come Vincenzo Nibali che però ha contenuto i danni e si trova secondo in Generale con 41 secondi di distacco. TAPPA DI DOMANI: Castelrotto (Kastelruth) - Alpe di Siusi (Seiser Alm) – Cronometro Individuale Primo corridore a partire domani nella cronometro: Jack Bobridge (Trek - Segafredo) - 13.30 Ultimo corridore a partire domani nella cronometro: Steven Kruijswijk (Team Lotto NL - Jumbo) - 16.46 I corridori partiranno ogni minuto, con eccezione degli ultimi 15 che partiranno ogni tre minuti. RISULTATO FINALE 1 - Esteban Chaves (Orica Greenedge) - 210 km in 6h06'16", media 34,401 km/h 2 - Steven Kruijswijk (Team Lotto NL - Jumbo) s.t. 3 - Georg Preidler (Team Giant - Alpecin) s.t. MAGLIE Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Steven Kruijswijk (Team Lotto NL - Jumbo) Maglia Rossa, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Algida - Giacomo Nizzolo (Trek - Segafredo) Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Damiano Cunego (Nippo - Vini Fantini) Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Bob Jungels (Etixx - Quick-Step) CLASSIFICA GENERALE 1 - Steven Kruijswijk (Team Lotto NL - Jumbo) 2 - Vincenzo Nibali (Astana Pro Team) a 41" 3 - Esteban Chaves (Orica Greenedge) a 1'32" 4 - Alejandro Valverde (Movistar Team) a 3'06" 5 - Andrey Amador (Movistar Team) a 3'15" LE PILLOLE STATISTICHE Prima vittoria al Giro per Esteban Chaves, alla sua seconda partecipazione. Finora non era mai salito sul podio alla Corsa Rosa. Si tratta anche della sua prima vittoria stagionale. Il suo ultimo successo era stato l’Abu Dhabi Tour dell’anno scorso (3^ tappa e classifica finale) 22^ vittoria per la Colombia al Giro: il loro ultimo successo era stato alla Cima Grappa 2014 (Nairo Quintana). Il primo fu di Martin Emilio “Cochise” Rodriguez: tappa di pianura (la 15^) con arrivo a Forte dei Marmi nel 1973 Prima Maglia Rosa per Steven Kruijswijk, per la prima volta al comando di un Grand Tour. Nella sua carriera da professionista finora era stato al comando di una gara a tappe solo alla Arctic Race of Norway 2014, gara che poi vinse DICHIARAZIONI Il vincitore di tappa, Esteban Chaves, ha detto in conferenza stampa: “Grazie a tutti per essere venuti. L'Orica - Greenedge è stata come una famiglia per me dal momento in cui ho firmato il contratto. Tempo fa ho sofferto di un grave infortunio al braccio e un dottore mi ha detto che non sarei mai più andato in bici. Ecco perché l'ho alzato dopo il traguardo. Quest'anno il mio compagno Mathew Hayman ha vinto la Parigi-Roubaix proprio dopo essersi rotto un braccio. Ho sempre sognato di vincere una tappa al Giro. È un sogno aver vinto la tappa regina sulle Dolomiti. È troppo presto per dire se io sia un favorito per la vittoria finale o meno”. La Maglia Rosa, Steven Kruijswijk, ha dichiarato in conferenza stampa: “Questa giornata per me è meravigliosa. Ci speravo un po', ero vicino alla Maglia Rosa. Significa tantissimo per me. Questo è il mio sesto Giro, amo questa corsa perché amo le salite. L'anno scorso me la giocavo con Contador, Aru e Landa sulle montagne nella terza settimana, ma avevo perso molto tempo nei giorni prima. Ho perso solo dieci secondi da Nibali nell'ultima crono. Se domani dovessi perderne altrettanti significherebbe che sarei ancora in Maglia Rosa, anche se sinceramente spero di guadagnarne nonostante la stanchezza”. La Maglia Bianca, Bob Jungels: “Stavo abbastanza bene, ma è stato una giornata durissima, qualcosa che non avevo mai affrontato prima. Nella penultima salita non sono riuscito a stare davanti e sono andato del mio passo. Sono contento di avere ancora la Maglia Bianca e non sono lontanissimo in Generale, anche se mi ci vorrà un po' per recuperare da questa tappa di montagna. Non vinci il Giro al primo anno in cui partecipi. Devi imparare a conoscere le salite, sono durissime. Spero di tornare per fare sempre meglio”. La Maglia Azzurra, Damiano Cunego: “Oggi forse è stata la prima tappa durissima del Giro d’Italia. Ho corso anche per vincerla, non solo per la Maglia Azzurra. Ho pagato i cambi di ritmo fisicamente e mentalmente, quindi ho cambiato obiettivo ed ho puntato alla maglia. Sto bene ma il livello è elevatissimo”. TAPPA DI DOMANI Tappa n. 15 – Castelrotto (Kastelruth) - Alpe di Siusi (Seiser Alm) – Cronometro Individuale – 10,850 km Cronometro individuale in salita. Primi 1800 m in falsopiano seguiti da 9 km di salita, 8,3% di media. Strada larga e ben pavimentata. Tratti rettilinei sono intervallati a tornanti dal raggio di curvatura elevato. Cronometraggio intermedio al km 4,4. Ultimi km Gli ultimi chilometri sono interamente in salita con una pendenza molto costante (media 8%, max 11%), tutti su strade larghe e ben pavimentate. Nella parte finale si affronta una serie di tornanti. L’arrivo è largo 6 m su fondo di asfalto al termine di un rettilineo di 180 m. PUNTI D'INTERESSE CASTELROTTO / KASTELRUTH – km 0 Il nome origina da un vecchio maniero romanico del 1200, chiamato appunto Castelvecchio, i cui ruderi sono ancora visibili e visitabili liberamente, in posizione dominante su un blocco roccioso, nella località di Siusi allo Sciliar, a quota 1273. Castelrotto fruisce della denominazione di “comune mercato” che era, soprattutto nel passato, un segno di distinzione. Molta parte del territorio del comune di Castelrotto è inserito nel Parco naturale dello Sciliar, ai piedi dell’Alpe di Siusi, luoghi in cui natura e attività, quelle legate al turismo convivono, sia estivo, sia invernale, in piena armonia. L’economia della zona nel passato si reggeva soprattutto sull’allevamento, grazie anche agli spaziosi pascoli, mentre poi è il turismo, con ottime ricettività in ogni stagione, la voce preponderante dell’economia. La chiesa dei Santi Pietro e Paolo che risale a metà del 1800 è distinta dalla sagoma del grande campanile che svetta sulle tipiche e piacevoli abitazioni. Diverse sono le tradizioni popolari, fra le quali il “matrimonio contadino”. Sono di Castelrotto i noti sciatori – e cugini – Denise Karbon (1980) e Peter Fill (1982). Il parco naturale Sciliar-Catinaccio è una grande area che comprende e preserva le peculiari prerogative ambientali e paesaggistiche dell’area compresa fra il massiccio dello Sciliar con la vetta più elevata, il monte Pez, m.2563 e il Catinaccio con la vetta del Catinaccio d’Antermoia a m.3004. Nel comprensorio costituisce, fra vari altri, piacevole motivo il lago di Fié, nell’omonimo comune, soffuso di una particolare atmosfera che ha alimentato leggende locali. ALPE DI SIUSI / SEISERALM (GPM) – km 10,8 L’altopiano dell’Alpe di Siusi (arrivo in salita e GPM 1^categoria) è situato circa a quota m.1850 ed è l’alpeggio più vasto d’Europa con un’estensione di 52 kmq. Delimitato dalla Val Gardena a nord, dal gruppo del Sassolungo a nord-est e dal massiccio dello Sciliar a sud est che connota la zona con la sua caratteristica sagoma. Da qui lo sguardo può arrivare al gruppo del Sella, del Catinaccio e della Marmolada. L’Alpe di Siusi è ricchissima d’infrastrutture per il turismo invernale ed estivo con impianti che la collegano anche a Ortisei e Siusi, nella Val Gardena. Il Giro d’Italia, nel 2009, nella sua fase iniziale, ha qui decretato la vittoria del russo Denis Menchov nella 5^ tappa, con partenza da San Martino di Castrozza. COPERTURA TV Le immagini della 99° edizione del Giro d’Italia vengono distribuite ai quattro angoli del globo: sono 184 i Paesi collegati con la Corsa Rosa, tramite 29 diversi network televisivi, 24 dei quali trasmettono in diretta. IN ITALIA RAI – Radio Televisione Italiana, storico host broadcaster dell’evento, garantisce alla Corsa Rosa ampia copertura. Il racconto delle fasi live delle tappe è articolato in tre distinte trasmissioni: si comincia con “Prima diretta” su Rai Sport 1, per passare in simulcast anche su Rai 3 e Rai HD a “Giro in diretta” nella fascia oraria 15:10 - 16:15, che lancia “Giro all’arrivo”, cronaca dell’ora finale di gara fino alle 17:15. Subito a ruota, le tradizionali analisi del dopo gara del Processo alla Tappa con chiusura alle 18:00. Telecamere puntate anche sulla partenza, con Giro Mattina che dal relativo villaggio trasmette su Rai Sport 1 operazioni di firma, interviste e il via della tappa, soffermandosi anche su aspetti di colore. Aneddoti e approfondimenti storici e culturali garantiti dalla rubrica “Viaggio nell’Italia del Giro”. Per chi non ha la possibilità di seguire l’evento nel pomeriggio, completano il quadro la trasmissione serale TGiro, con il racconto della giornata appena conclusa, a partire dalle 20:00 su Rai Sport 1 e la successiva Giro Notte, riassunto di 90’ della tappa in programma per le 22:45 su Rai Sport 2. Streaming della Corsa Rosa sul sito www.rai.tv. NEL MONDO In Italia l’evento può essere seguito in diretta anche su Eurosport, che copre tutto il continente europeo grazie alle sue trasmissioni on-site in apertura alle 14:15 e al commento in 19 diverse lingue, distribuito in 53 Paesi. In Francia invece, la diretta delle tappe ha luogo in esclusiva su beINSports, con approfondimenti direttamente dal campo di gara. L’emittente pubblica olandese NOS trasmette gli ultimi 90 minuti delle tappe disputate nei fine settimana e gli highlights giornalieri di ogni frazione. Copertura televisiva in chiaro in Europa è prevista anche per gli appassionati fiamminghi (con le dirette di VRT), danesi (live su TV2 Denmark), svizzeri (grazie a SRG SSR), spagnoli (diretta su Teledeporte e sull’emittente basca EITB) e kazaki, con gli highlights trasmessi da Kaz Sports. La Corsa Rosa sbarca in America Latina grazie al network ESPN, che copre l’evento in diretta grazie al commento portoghese in Brasile, inglese nei Caraibi e in spagnolo nei rimanenti Paesi del Sudamerica. Ampia scelta per gli appassionati colombiani, che possono sintonizzarsi per seguire il live anche su RCN e su Señal Colombia. TDN garantisce la diretta in Messico e America Centrale, mentre beIN Sports trasmette negli Stati Uniti e RDS per il pubblico francofono del Canada. Giro d’Italia anche sugli schermi di Medio Oriente e Nord Africa grazie alle dirette di beIN Sports, mentre in Sudafrica e Africa Subsahariana l’evento è visibile su vari canali dell’emittente Supersport. In Asia, lo spettacolo della Corsa Rosa viene offerto in diretta in 16 Paesi grazie a Eurosport Asia Pacific; J Sports trasmette live in esclusiva in Giappone, altrettanto fa LeTV in Cina. Gli highlights della gara sono poi visibili su FPT Telecom in Vietnam, mentre a beneficio del pubblico thailandese le fasi salienti delle tappe sono in programmazione sia su True Visions che su NOW26. In Australia si conferma anche nel 2016 grande interesse per il Giro: SBS trasmette tutte le 21 le tappe in diretta, mentre Fox Sports ne offre gli highlights. Sia dirette, sia riassunti giornalieri in Nuova Zelanda grazie a Sky. Infine, le immagini della Corsa Rosa vengono distribuite in tutto il mondo attraverso la piattaforma SNTV - Sports News Television e grazie a Sport24, il canale sportivo 24 ore su 24 rivolto al pubblico dei passeggeri di aerei e navi da crociera. #Giro