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Ancona (Marche) - 18 Dicembre 2011

Deposito di stoccaggio del gas: adesso si fa sul serio.

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di Raffaellamilandri

Raccolta di firme per una diffida alle Autorità e documento di appello al Sindaco dei Presidenti dei Comitati di Quartiere di San Benedetto All'incontro di sabato 17 dicembre , alla Sala Don Marino di Porto d'Ascoli, numerosa la partecipazione alla raccolta di firme per una diffida al Sindaco di San Benedetto del Tronto Gaspari, al Presidente della Provincia di Ascoli Celani, al Presidente della Giunta della Regione Marche Spacca, al Ministro per lo sviluppo Economico e al Ministro dell'Ambiente. Le rassicurazioni del Sindaco Gaspari nel tumultuoso incontro del 16 dicembre evidentemente non sono bastate e la preoccupazione di una parte della popolazione continua a salire. Servono rassicurazioni alla cittadinanza, in attesa del risultato degli studi commissionati dal comune alla Università di Camerino. Nella sala gremita, si sono succeduti diversi relatori, dati , diagrammi e statistiche alla mano. Dice il geologo Serafino Angelini: " La terra è viva, non è possibile rassicurare i cittadini su quello che può e non può succedere con un tale deposito di gas. Il deposito sarebbe a soli 350 metri dal quartiere Agraria. E' impossibile scongiurare ogni evento sismico o esondazione, e non esiste un deposito a prova di perdite di gas" . Il dottor Giovanni Vantaggi referente dell'Isde Italia sottolinea: "La conoscenza dà al cittadino la libertà di scegliere " e prosegue : " Questo sarebbe l'unico deposito al mondo così vicino ad un centro abitato; i rischi per la salute di adulti, ma soprattutto neonati e bambini, sono concreti e reali. " L'avvocato Corrado Canafoglia interviene: " Non ci risulta che sia stata fatta una valutazione di impatto sanitario relativa all'attivazione del deposito di stoccaggio. Questo è gravissimo. E per quanto sappiamo, la procedura della Legge Seveso non è stata rispettata. E i danni patrimoniali ai cittadini? Ogni cittadino deve essere indennizzato, o perlomeno garantito con una fideiussione della Gasplus in caso di danni. " L'avvocato Canafoglia incalza gli intervenuti: " Il vostro futuro dipende solo da Voi". Settimio Ferrante, presidente del comitato Salute in Val Vibrata, interviene : "Non siete soli, siamo qui ad aiutarvi. Noi abbiamo raccolto 50.000 firme in tre mesi per tutelare i nostri diritti" Intervengono alcuni cittadini: "E il Parco Naturale della Sentina allora? A questo punto il Parco Marino del Tronto non verrà fatto di certo" Incalza Adriano Mei responsabile dei Comitati in Rete delle Marche : "Perchè i francesi vengono qui a fare il deposito di gas? Perchè in Francia non glielo fanno fare. Noi non siamo in Europa, per molti versi." Il geologo Cappelli, coordinatore del Comitato tecnico-consultivo per la valutazione e il monitoraggio del progetto di realizzazione dell'impianto di stoccaggio di gas ha detto "Complimenti, una riunione informativa di buon livello" I presidenti dei comitati di quartiere (Agraria Andrea Traini, Albula centro Luciano Calabresi, Europa Ilario Persiani, Fosso dei Galli Ersilia Luciani, Ponterotto Andrea Sanguigni, Porto D'Ascoli centro Elio Core, Ragnola Gianni Siliquini, Salaria Adamo Scartozzi, Sant'Antonio Giorgio Fede) hanno presentato un documento redatto durante la conferenza dei Presidenti dei Quartieri di San Benedetto e indirizzato alle Autorità e al Sindaco "vogliamo conoscere e capire cosa verrà messo sotto le nostre case, cosa dovranno respirare i nostri figli, quali rischi potrà assumere il nostro territorio. San Benedetto è una città ridente, immersa tra monti, colline e mare, invidiata dal resto d'Italia, vogliamo conservare la sua naturalezza e vocazione turistica. Siamo certi che Ella, Sig Sindaco, nella veste di primo cittadino e responsabile massimo della salute pubblica, farà di tutto per pretendere chiarezza dalla Gas- Plus ( come promesso) e soprattutto ove dovesse emergere elementi di pericolosità, si opporrebbe con la forza delle istituzioni a lei conferite, nell'interesse esclusivo dei cittadini e del governo della città che legittimamente rappresenta."Il prossimo incontro sarà il 23 dicembre, con la Gasplus, alle ore 12 presso la Sala Consiliare.