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Mormanno (Cosenza, Calabria) - 4 Febbraio 2012

Calabria:La nuova mappa degli ospedali stilata dall'Asp

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Un centro spoke coinvolgerà Cetraro e Paola mentre il presidio di Mormanno diventerà "casa della salute"

Ai direttori sanitari dei presidi del territorio della provincia il compito di limare in queste ore le ultime misure. Da lunedì la rete ospedaliera cambia volto così come stabilito nella delibera firmata dal direttore generale dell'Asp, Gianfranco Scarpelli. Il provvedimento recepisce le linee guida sulla riorganizzazione del comparto salute contenute nel decreto 18 del 22 ottobre 2010, ovvero il piano di rientro dal deficit sanitario del presidente Scopelliti.
Cinque i presidi ospedalieri oggetto dell'intervento: Praia a Mare, Mormanno, Lungro, Cariati e Trebisacce, che diventeranno case della salute.
Il nuovo modello viene disegnato mettendo al centro della rete il presidio dell'Annunziata: centro hub riferimento primario per la provincia. Lungo la costa tirrenica il riferimento di assistenza ospedaliera per l'utenza sarà costituito dal centro spoke Cetraro-Paola. Sullo Ionio, in attesa della costruzione del nuovo ospedale della Sibaritide, lavoreranno di concerto i nosocomi di Rossano e Corigliano. Il resto dei presidi avrà la funzione di supporto ma non gestirà più le urgenze. Le cinque strutture inserite nella delibera, da lunedì, cesseranno parte delle attività. Il personale in esubero sarà trasferito nei centri spoke. La sperimentazione sarà in vigore fino al prossimo 31 marzo. Entro il 31 dicembre di quest'anno tutte le strutture dovranno aver completato la riconversione. Nella nuova geografia non saranno più considerati come ospedali, ma case della salute o centri di assistenza primaria territoriale. Sarà così per Praia a Mare. Qui il pronto soccorso diventerà punto di primo intervento. Nel centro, quindi, non si effettueranno più ricoveri urgenti né potranno essere attuate procedure di urgenza. Il reparto di chirurgia offrirà solo il servizio di day surgery, ovvero interventi con dismissione del paziente nell'arco di una giornata. Gli anestesisti presteranno servizio nel centro spoke Cetraro-Paola. I chirurghi saranno trasferiti a Cetraro. Il laboratorio di analisi e la radiologia saranno attivi dodici ore. Da lunedì Mormanno diventa struttura riabilitativa dotata di 32 posti letto nell'intensiva e altrettanti nell'estensiva. Il reparto di medicina e reumatologia verranno sospesi. I laboratori di analisi e radiologia resteranno attivi 6 ore. L'ospedale di Lungro diventerà centro di riferimento per la lungodegenza. Specialistica già avviata in realtà da diverso da tempo nel presidio, che conterà un punto di primo intervento, il reparto lungodegenza e il laboratorio d'analisi di radiologia attivi 6 ore. Il pronto soccorso dell'ospedale "Chidichimo" di Trebisacce diventerà punto di primo intervento rafforzato in funzione 24 ore. L'unità operativa di cardiologia sarà sospesa e i medici anestesisti presteranno servizio nell'ospedale di Rossano. Il laboratorio di analisi e la radiologia saranno attivi 12 ore al giorno. Anche il "Vittorio Cosentino" di Cariati perderà il pronto soccorso. I codici bianchi e verdi saranno gestiti dal punto di primo intervento. L'unità operativa complessa di geriatria sarà sospesa, mentre i laboratori saranno in funzione 12 ore al giorno. Questo il quadro per la provincia di Cosenza. In quattro presidi sarà assicurato il servizio di emodialisi. In particolare nel centro di Trebisacce saranno garantiti 14 posti, 8 a Cariati, così come Praia a Mare e a Lungro.
Nelle foto gli ospedali di Mormanno e Praia a Mare.

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