il GIARDINO DELLE IDEE presenta VITO MANCUSO
Domenica 6 dicembre 2011
Auditorium del Museo d'Arte medievale e Moderna Arezzo ore 17,00
VITO MANCUSO non ha certo bisogno di presentazioni.
Docente di Teologia moderna e contemporanea presso la Facoltà di Filosofia dell'Università San Raffaele di Milano, è dottore in teologia sistemica. Dei tre gradi
accademici del corso teologico, ha conseguito il Baccellierato presso la Facoltà teologica dell'Italia settentrionale di Milano, la Licenza presso la Pontifica facoltà teologica dell'Italia meridionale San Tommaso d'Aquino di Napoli, il Dottorato a Roma presso la Pontificia Università Lateranense. Dal 2009 è editorialista de La Repubblica ma coltiva da anni un rapporto costante con la carta stampata. Suoi articoli infatti sono apparsi su Avvenire, Panorama, Corriere della Sera e nel 2008 è stato collaboratore de Il Foglio.
"Ma che cos'è vero, alla fine, di questa vita che se ne va, nessuno sa dove? Rispondere a questa domanda significa parlare di Dio." Io e Dio. Una guida dei perplessi (Garzanti editore) ruota attorno a questa domanda: una domanda intima, personale, che però coinvolge l'intera umanità, e dunque ciascuno di noi. In questo senso, per ogni uomo che viene sulla terra, cristiano o no, la partita della vita è sempre tra io e Dio.
Tuttavia oggi tenere insieme un retto pensiero di Dio e un retto pensiero del mondo è molto difficile: così qualcuno sceglie Dio per disprezzo del mondo, qualcun altro sceglie il mondo per noia di Dio. mentre molti non scelgono né l'uno né l'altro, forse perché non avvertono più quell'esigenza radicale dell'anima che qualcuno chiamava "fame e sete di giustizia".
In pagine ricche di dottrina e di passione per la verità. Vito Mancuso spiega e condivide le ragioni della sua fede in Dio.
È un percorso in cui non mancano puntate polemiche, basato su un'ampia riflessione, che supera di slancio la strettoia tra due posizioni in apparenza contrapposte, che negano entrambe la nostra libertà individuale: da un lato l'autoritarismo delle gerarchie religiose, dall'altro uno scientismo ateo e semplicistico.
Ma una civiltà senza religione, o con una religione senza cultura, argomenta Vito Mancuso, perde inevitabilmente la propria coesione interna, schiacciata su una sola dimensione, in balia di un egoismo molto prossimo al cinismo o alla disperazione.
Un bestseller da oltre centomila copie vendute già oggetto di discussioni e polemiche per le posizioni non sempre allineate con le gerarchie ecclesiastiche, sia in campo etico sia in campo strettamente dogmatico.
Per chi non fosse in grado di ritirare il proprio invito domenica 20 novembre si segnala che dal 21 novembre scrivendo all'indirizzo: contatti.lafabbricadelleidee@gmail.com
e segnalando: nome, cognome, numero di posti da prenotare e recapito telefonico
sarà possibile prenotare gratuitamente i propri posti a sedere all'interno dell'Auditorium del Museo d'Arte Medioevale e Moderna.
La conferma di prenotazione, stampata dal richiedente e presentata all'ingresso il 3 dicembre, avrà valore di biglietto d'ingresso gratuito.
Con cordialità
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