l'azienda ha comunicato un esubero di 240 lavoratori di cui: 40 per la soppressione delle aree nella Business Line Industry; 156 per chiusura, accorpamenti e riduzioni di organico delle filiali; 44 nella sede per soppressione di servizi e riduzione di organico. A questo si aggiunge la non conferma di 112 contratti a termine di cui 28 somministrati del Centro Servizi. Il piano esposto comprende, come ha detto l'azienda, la necessità di snellire la struttura e di ridurre l'organico in relazione al calo dei volumi. L'eccedenza dichiarata tuttavia è molto pesante (oltre il 10% dell'occupazione) a fronte di un calo di volumi certamente significativo, ma la cui evoluzione è da monitorare nel corso del 2009 e a fronte di una riorganizzazione che prevede tra l'altro la chiusura di 18 filiali per la presunta perdita nel 2009. "Non si può accettare un numero così elevato di esuberi- secondo La Filcams Cgil- sproporzionato rispetto all'attuale esigenza di lavoro". Per quanto riguarda i 40 lavoratori impattati immediatamente per la soppressione delle aree, l'azienda ha accettato di spostare alla seconda settimana di gennaio 2009 il tempo per trovare soluzioni adeguate, rimuovendo la scadenza del 1° gennaio 2009 inizialmente comunicata. Luigi Paonessa
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