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Forlimpopoli (Forlì-cesena) - 20 Gennaio 2009

Wendel Berry, profeta -contadino Usa in Italia

Wendel Berry, profeta -contadino Usa in Italia
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COMUNICATO STAMPA
WENDEL BERRY IN ITALIA
PER RITIRARE IL PREMIO ARTUSI 2008

Il poeta-saggista-contadino americano, "profeta" della filiera a km zero, promotore dell'esperienza dei farmers market in California e autore di numerosi scritti dedicati al rapporto tra agricoltura e alimentazione, sarà a Casa Artusi a Forlimpopoli (FC) domenica 15 febbraio, e parteciperà all'incontro "I mercati contadini: perchè mangiare è un atto agricolo".


"Mangiare è un atto agricolo". Questo aforisma racchiude il pensiero di Wendell Berry, poeta, studioso, contadino e "profeta" della filiera a km zero, che sarà accolto domenica 15 febbraio a Forlimpopoli (FC) nella patria di Pellegrino Artusi per ritirare il Premio Artusi 2008, a lui assegnato per il suo contributo alla riflessione tra agricoltura e alimentazione.
Il Premio Artusi, attribuito ogni anno dal Comune di Forlimpopoli - città natale di Pellegrino Artusi, il celebre autore de La Scienza in cucina e l'arte di mangiare bene - è stato assegnato negli anni passati a nomi del calibro di Muhammad Yunus, poi premio Nobel per la Pace 2006, Vandana Shiva, Eduardo Galeano.

Approfittando della visita di Wendell Berry in Italia, è stato organizzato un incontro nazionale dal titolo "I mercati contadini: perché mangiare è un atto agricolo", in programma domenica 15 febbraio a Casa Artusi, il tempio italiano della gastronomia domestica inaugurato nel 2007 a Forlimpopoli. Saranno presenti i principali esponenti della filosofia della "filiera a km zero" e testimoni di esperienze di "farmers market" in Italia.
Saranno presenti anche Tiberio Rabboni, Assessore all'Agricoltura della Regione Emilia ? Romagna, Gianluca Bagnara, Assessore all'Agricoltura dell'Emilia Romagna e i padroni di casa Paolo Zoffoli, Sindaco di Forlimpopoli, Laila Tentoni, Vicepresidente di Casa Artusi.

I Farmers market e Wendell Berry, poeta e contadino
I "farmers market", nati in California una trentina di anni fa, sono spazi per la vendita di prodotti alimentari gestiti direttamente dagli imprenditori agricoli: una realt√† in rapida espansione anche in Francia e in Gran Bretagna, che stanno suscitando un grande interesse e dibattito nel nostro paese. Questa nuova modalit√† di distribuzione, conosciuta anche con il nome di "mercati contadini" consente infatti di ridurre drasticamente i passaggi dal produttore al consumatore finale, con notevoli benefici in termini di minor costo dei prodotti e minor impatto sull'ambiente. Inoltre, favorisce la consapevolezza di quanto portiamo sulle nostre tavole tutti i giorni, in virt√Ļ del rapporto diretto fra produttore e consumatore.
Wendell Berry, Premio Artusi 2008, da sempre un convinto sostenitore dei farmers market, è certamente un contadino molto particolare: dopo la carriera universitaria alla Stanford University e alla New York University, Berry è tornato infatti nel Kentucky, sua terra di origine, dove tuttora insegna scrittura creativa e conduce con la moglie una piccola fattoria, la Lane's Landing Farm.
Coltiva i campi, alleva animali, si scalda con il legname raccolto nel bosco, non ha computer: vive armoniosamente il suo rapporto con l'ambiente che, come dice lui stesso, è necessariamente biologico: un modello in cui è fondamentale la "corrispondenza tra ecosistema e raccolto, campo e agricoltore".
Il mondo di Wendell Berry si racchiude nel suo aforisma pi√Ļ famoso: Mangiare √® un atto agricolo". Scrittore, poeta e saggista (famoso il suo "Manifesto del contadino impazzito") gli scritti di Berry esaltano la vita agricola, denunciano le depredazioni dell'economia industriale, la distruzione delle identit√† autoctone, lo spreco delle risorse che sono la fonte della vita e veicolano un solo e importante messaggio: scegliendo il nostro cibo quotidiano siamo in grado, se vogliamo, di privilegiare un tipo di agricoltura capace di salvare il pianeta.