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Palermo (Sicilia) - 2 Settembre 2008

WWF, liberata tartaruga marina

WWF, liberata tartaruga marina
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A Mondello presentati i risultati della campagna.
Liberata al largo una tartaruga marina recuperata da alcuni pescatori

Oltre ventimila siciliani hanno partecipato dall?11 agosto, a ?NaturaSicilia?. Il Programma regionale di Educazione ambientale nelle aree protette promosso da Arpa Sicilia e finanziato con fondi Por 2000-2006, ha fatto tappa in 16 tra riserve e spiagge della costa trapanese, nell?Agrigentino, nelle province di Caltanissetta, Ragusa e Siracusa, e in alcuni lidi della zona di Messina. Adesso sbarca nel Palermitano. Oggi attività nella riserva marina di isola delle Femmine-Capo Gallo, domani toccherà a Cefalù.
Al molo di Mondello il direttore generale di Agenzia per la protezione dell?ambiente, Sergio Marino, ha presentato i risultati della campagna. Con lui anche rappresentanti della Capitaneria di porto e dell?Azienda foreste demaniali che hanno fornito assistenza e collaborazione nelle diverse tappe del progetto.
?Le attività in spiaggia e nelle riserve ? spiega Marino ? sono il modo migliore di educare al rispetto dell?ambiente le giovani generazioni ma non solo. La voglia di scoprire le bellezze naturali della nostra Isola e la ricchezza del mare è forte fra i siciliani e lo dimostrano i numeri che fotografano la grande partecipazione al progetto. Adesso puntiamo a raggiungere e coinvolgere i ragazzi nelle scuole?.

I NUMERI. Quattromila i bambini tra i 5 e 12 anni che hanno partecipato alle attività educative in spiaggia. Duemila i ragazzi tra i 12 e i 16 anni che hanno partecipato alle attività di
seawatching con immersioni sottocosta alla scoperta dei fondali.
I contatti, fra stage nelle riserve e roadshow informativi nelle piazze, sono stati 700 a tappa in media con punte di oltre mille a Marina di Ragusa, alla Riserva dello Zingaro, a San Vito lo Capo e a Eraclea Minoa. Mentre a Sciacca, Marina di Modica e Acireale sono state superate le duemila presenze, per un totale complessivo di circa 18 mila persone coinvolte sulle spiagge e novemila nei roadshow. Sono stati distribuiti, inoltre, 25 mila pieghevoli informativi.
I visitatori più piccoli sono stati coinvolti in giochi sulla sabbia, come quello ?dell?oca? dove a ogni casella corrispondeva una domanda o una curiosità sul mare e sull?ambiente. Per imparare giocando. Poi hanno disegnato su delle cartoline ciò che più li ha colpiti dell?esperienza vissuta durante gli stage e hanno potuto scrivere un messaggio indirizzato agli adulti per sensibilizzarli al rispetto del mondo marino.

LIBERATA UNA TARTARUGA MARINA. Con l?occasione stamattina, a bordo della motonave Teti dell?Arpa, il direttore generale e lo staff di esperti coinvolti nel progetto hanno restituito al mare una tartaruga recuperata da alcuni pescatori a Mondello il 27 agosto. L?esemplare, che aveva un amo in bocca, è stato portato, in collaborazione con il WWF, al centro di Lampedusa dove ha ricevuto le cure e l?assistenza necessarie per essere rimesso il libertà. Stamattina, la tartaruga marina è stata liberata nello stesso specchio d?acqua in cui è stata ritrovata.
Tra l?altro,durante le varie tappe, oltre a dedicarsi agli stage e ai laboratori con le attività ludico-educative per i più piccoli, adulti e ragazzi hanno potuto conoscere meglio le tartarughe marine che popolano i nostri mari grazie a una mostra itinerante del WWF Italia, che ha aderito alla campagna di sensibilizzazione di ARPA Sicilia e a cui l?Agenzia ha offerto la propria collaborazione. Foto e pannelli oltre a spiegare le caratteristiche delle varie specie, raccontano la storia di questi animali, l?origine e le fasi della loro vita, e danno anche alcuni consigli a chi, come i pescatori, può accidentalmente imbattersi in esemplari, per esempio di caretta caretta, la specie che abita nel Mediterraneo, e deve sapere come salvarle. Si elencano inoltre le minacce che quotidianamente mettono a repentaglio la vita di questi animali.

IL PROGETTO SBARCA A SCUOLA. I giovani continueranno a essere protagonisti del programma anche all?inizio dell?anno scolastico. In cantiere una serie di progetti che coinvolgeranno gli istituti primari e secondari, di primo e secondo grado, nelle nove province siciliane. Il numero verde 800.35.78.22, che sarà mantenuto attivo fino al 15 settembre esclusivamente per le scuole, e il minisito web www.naturasicilia.it sono dedicati anche agli insegnanti e ai Direttori didattici che desiderano far partecipare classi dei propri istituti alle attività che NaturaSicilia, da settembre a metà novembre, metterà a disposizione delle scuole siciliane: un nutrito programma di corsi formativi per gli insegnanti, lezioni in classe e stage di educazione ambientale per le classi. Si segnala anche la casella di posta elettronica: scuole@naturasicilia.it. I più piccoli saranno coinvolti nella scrittura di un diario della biodiversità e nella costruzione di una mappa delle aree protette e della biodiversità in Sicilia.