Aveva esposto il cartello "Vietato ai negri" all'interno del suo bar. Ma dentro con i nigeriani faceva affari che andavano oltre alla semplice vendita di coca cola e kebab. E' stato arrestato per possesso ai fini di spaccio di sostanza stupefacente Luigi D'Andrizza, il barista del bar 3 Botti che lunedì aveva protestato con il cartello provocatorio "Vietato l'ingresso ai negri, pregiudicati ed irregolari" contro i controlli di polizia e carabinieri nel suo bar di via Buonarroti all'Arcella. I carabinieri hanno documentato con tanto di servizio filmato lo scambio tra D'Andrizza ed un pusher nigeriano, anche lui arrestato, di 150 grammi di cocaina. Per il 3 Botti si profila il ... terzo botto, ovvero una nuova chiusura da parte del questore di Padova Luigi Savina.
testo e aggiornamenti dal sito www.padova24ore.it
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