Noventa Vicentina (Vicenza, Veneto) - 5 Aprile 2010
Noventa Vicentina (Vicenza, Veneto) - 5 Aprile 2010
Ventiquattrenne colto da raptus strangola la fidanzata di 27 anni
La notte scorsa un giovane padovano ha soffocato la fidanzata nell'appartamentino che lei si stava sistemando e poi all'alba ha chiamato i carabinieri. Avevano trascorso la Pasqua a sistemare l'alloggio.
Noventa Vicentina
Ammazza la fidanzata durante le prime ore di convivenza nell'appartamento in cui avevano scelto di vivere insieme: è successo ieri sera a Noventa Vicentina quando un giovane di 24 anni, Luca Bedore di Stanghella (Padova) dopo una furibonda lite ha ucciso la fidanzata Luana Bussolotto di 27 anni, originaria di Cinto Euganeo (Padova). Dopo il delitto l'uomo, che di professione fa l' elettricista, pur feritosi nella colluttazione, ha vegliato il corpo della ragazza per tutta la notte e questa mattina ha chiamato i carabinieri. Da quanto si è appreso, ieri i due giovani avevano lavorato tutto il giorno per sistemare l'appartamento di via Roma nel quale avrebbero dovuto trascorrere la loro prima notte da conviventi. L'uomo è ora piantonato in ospedale a Noventa Vicentina.
A quanto ricostruito dai militari dell'arma che stanno indagando sul delitto, il giovane avrebbe infilato il capo della ragazza in un sacchetto di nylon, che poi avrebbe stretto con un laccio. Dopo aver assistito alla morte della fidanzata avrebbe impugnato un coltello e tentato più volte di farla finita, senza però riuscirci. Alle 7,30, sanguinante, dopo aver vegliato il corpo della fidanza, ha chiamato i carabinieri per avvertirli di quanto era accaduto nel piccolo appartamento mansardato, preso in affitto nei giorni scorsi dalla ragazza. E' stato soccorso dal Suem e successivamente trasferito con un elicottero all'ospedale di Vicenza. E' ricoverato in rianimazione in prognosi riservata ma non è in pericolo di vita. Le ferite più gravi se l'è inferte al petto. Al momento, è piantonato dai carabinieri, non è in grado di rispondere alle domande degli inquirenti. I carabinieri stanno invece ancora sentendo i parenti dei due protagonisti che sono stati convocati in caserma a Noventa.
Le indagini sono condotte dal sostituto procuratore Marco Peraro.
Fonte Il giornale di Vicenza
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