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L'aquila (L'Aquila, Abruzzo) - 2 Luglio 2011

Vendola: Su l'Aquila giocata cinica partita di potere

Vendola: Su l'Aquila giocata cinica partita di potere

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"Le vicende di Marco Cavallo e del manicomio di Trieste hanno cambiato il mondo" dichiara all'Aquila Nichi Vendola, leader di Sinistra ecologia e libertà, nella giornata in cui si parla di ricostruire il futuro del parco e degli edifici dell'ex ospedale psichiatrico del capoluogo di regione. Il Presidente della regione Puglia poi mette in guardia sullo spettro dei vecchi manicomi perché il rischio è che possano ricomparire, ai nostri giorni, sotto diverse e ingannevoli forme che però celano la stessa mostruosa separazione dell'organizzazione strutturata di un tempo. Interviene all'Aquila il leader, alla festa dei sani e dei matti "Tutti pazzi per Marco" dove non ha risparmiato, nel suo toccante intervento, una frecciatina ai partiti. Non dimentica nemmeno di puntualizzare che sull'ultimo referendum: " Se fosse stato per il Centro sinistra non avremmo mai cancellato per legge né la privatizzazione dell'acqua né il nucleare". A tambur battente Vendola informa, comunica, racconta agli aquilani e la sua voce tuona più del temporale che si sta scatenando nel frattempo in città. Le sue ragioni svelano un diritto per molti conosciuto e ambito: il diritto di ingerenza di ognuno nelle materie in cui è coinvolto per esperienza di vita. Tradotto per gli aquilani: il diritto di dire la propria ed essere ascoltati per quel che riguarda la ricostruzione. Tradotto per i malati e i loro famigliari: il diritto ad essere ascoltati dai medici. E il riferimento è soprattutto al campo della psichiatria, per quella diversità tanto violentata in passato e che ancora non riesce ad andare di pari passo con la dignità e la necessità ad essere ascoltata, curata non alla stregua di cavia, ma di una diversità a misura di essere umano pensante. Diretto, impavido, schietto per l'Aquila tutta la verità: "Sulla pelle dei cittadini aquilani si è giocata una delle più ciniche partite di potere della storia italiana". Vendola è riparato dal tendone del Ministero dell'Interno, utile rifugio dal terremoto del 2009, dove tantissima gente sta assiepata ad ascoltarlo. Molti rimangono fuori sotto gli ombrelli a sentire. Lo seguono, lo applaudono, sorridono alle sue battute. Tra i tanti, l'ex presidente della Provincia dell'Aquila Stefania Pezzopane, l'onorevole Gianni Lolli, il Consigliere regionale Gianni Melilla e il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente.

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