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Ischia (Napoli, Campania) - 31 Marzo 2009

Vescovo Di Ischia: Sospendete Abbattimenti Delle Case

Vescovo Di Ischia: Sospendete Abbattimenti Delle Case
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In un comunicato-appello rivolto ai Responsabili della Procura e delle Amministrazioni comunali

IL VESCOVO STROFALDI RISPONDE ALL'APPELLO DI DOMENICO SAVIO E IMPLORA: "SOSPENDETE LE DEMOLIZIONI DELLE CASE"

Con l'inizio delle demolizioni delle case della povera gente, così come avvenuto nella mattinata di ieri a Barano d'Ischia, Domenico Savio, Segretario generale del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista - l'unico partito politico che in Italia si è schierato contro l'abbattimento dell'abusivismo di necessità e per l'immediato abbattimento dell'abusivismo edilizio affaristico ? in seguito alla netta presa di posizione della Chiesa di Procida a difesa dell'abusivismo di bisogno sociale, aveva chiesto pubblicamente al Vescovo di Ischia di fare la stessa cosa affermando: ""L'essere atei non ci impedisce di plaudire alla coraggiosa e altamente umana opposizione della Chiesa di Procida alla demolizione degli abusi edilizi di necessità, ci auguriamo che la Chiesa di Ischia, col Vescovo Filippo Strofaldi, faccia presto la stessa cosa".
E così stamattina Padre Filippo Strofaldi, non deludendo le aspettative di quanti speravano in una presa di posizione della Curia vescovile ischitana sulla drammatica situazione sociale, ha diramato un comunicato-appello rivolto ai Responsabili della Procura e delle Amministrazioni comunali in cui tra l'altro afferma: "sollecitati da qualche famiglia e da movimenti partitici perché la demolizione di case abusive (si tratta spesso di "prime case") venga sospesa e soprasseduta in attesa anche del Piano Case proposto dal governo e di cui si ha soltanto l'annuncio ma non ancora i contenuti dell'eventuale decreto o disegno di legge. Ma l'impegno della comunità isolana, della Procura, degli Amministratori e delle Forze dell'Ordine deve essere espresso certamente nella legalità e nella giustizia, ma non nel legalismo esasperato e nel giustizialismo ricordando la verità dei diritti fondamentali delle famiglie e della persona umana ad avere una casa da abitare, un lavoro per sostenersi, un ospedale per essere curati, una scuola per apprendere, centri sociali per anziani e luoghi di associazione per i giovani... e noi credenti aggiungiamo anche una chiesa per pregare. Umilmente ma fermamente chiediamo alle Autorità preposte al "bene comune" di attivarsi e di venire incontro alle necessità della povera gente, fedeli alla frase incisa nel nostro cuore "Fai strada ai poveri, senza farti strada"! Il comunicato-appello emanato dal Vescovo di Ischia, ha commentato Gennaro Savio, è una vera e propria lezione di civiltà sociale rivolta a quello Stato che prima ha negato la possibilità ai cittadini di realizzarsi la casa nella legalità e oggi gliela vuole abbattere. In questo momento drammatico per la vita sociale della nostra Isola, in cui migliaia di famiglie sono angosciate dal terrore che possa essere abbattuta la loro prima e unica abitazione realizzata con inenarrabili sacrifici, ci auguriamo che il buon senso prevalga in tutti e si sospendano gli abbattimenti delle case della povera gente. Lo Stato abbatta e subito solo la speculazione edilizia affaristica e venga incontro alle esigenze primarie della povera gente. i. Nelle prossime ore, ha concluso Gennaro Savio, telefonerò personalmente al Vescovo di Ischia per ringraziarlo di aver risposto al nostro appello".






Questo è il testo integrale del comunicato-appello diramato dal Vescovo d'Ischia Padre Filippo Strofaldi

In nome della Caritas cristiana la Chiesa di Ischia avverte le difficoltà di famiglie, persone emarginate, emigrati, disoccupati... sia spirituali ma anche economiche, venendo incontro in prima persona o sollecitando i responsabili a intervenire.
Non è evangelico elencare i vari interventi caritativi perché la solidarietà bisogna farla "senza suono di campane" in modo che "non sappia la tua destra ciò che fa la tua sinistra" però alziamo la nostra voce accorata, sollecitati da qualche famiglia e da movimenti partitici perché la demolizione di case abusive (si tratta spesso di "prime case") venga sospesa e soprasseduta in attesa anche del Piano Case proposto dal governo e di cui si ha soltanto l'annuncio ma non ancora i contenuti dell'eventuale decreto o disegno di legge.
Ma l'impegno della comunità isolana, della Procura, degli Amministratori e delle Forze dell'Ordine deve essere espresso certamente nella legalità e nella giustizia, ma non nel legalismo esasperato e nel giustizialismo ricordando la verità dei diritti fondamentali delle famiglie e della persona umana ad avere una casa da abitare, un lavoro per sostenersi, un ospedale per essere curati, una scuola per apprendere, centri sociali per anziani e luoghi di associazione per i giovani... e noi credenti aggiungiamo anche una chiesa per pregare.
E questi diritti fondamentali spesso vengono negati o procrastinati dal governo a dai responsabili in genere della "Res pubblica" a favore invece di altre realtà e privilegi di pochi per cui Papa Giovanni XXIII denunciava l'accentuarsi della forbice sociale quando persone ricche diventano sempre più ricche, mentre persone povere sono sempre più povere.
Umilmente ma fermamente chiediamo alle Autorità preposte al "bene comune" di attivarsi e di venire incontro alle necessità della povera gente, fedeli alla frase incisa nel nostro cuore "Fai strada ai poveri, senza farti strada"!

Ischia 31 marzo 2009.
+P. Filippo-Vescovo

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