San Gimignano (Siena, Toscana) - 12 Marzo 2011
San Gimignano (Siena, Toscana) - 12 Marzo 2011
di Giorgio Mancini
SAN GIMIGNANO (Siena). Inaugurata la Piazzetta a don Grassini, il parroco, per antonomasia, dei sangimignanesi. A sette mesi dalla sua scomparsa, il consiglio comunale, unanimemente, interpretando il sentimento sincero di tutti i cittadini, ha scelto di intitolare una piazzetta piccola, raccolta, ma estremamente significativa come luogo, al suo proposto monsignor Antenore Grassini, ma, per generazioni, solamente don Grassini. Non vi è famiglia dove la figura di questo uomo non viva nel ricordo. Nascite, matrimoni, momenti più tristi o tragici, ma don Grassini era lì. Il suo sorriso, la sua grande amorevolezza, la sua straordinaria modernità. Una parola, un consiglio, una battuta e silenzioso affetto sempre per tutti. Lui era lì, in duomo o per strada, come sacerdote o amico estremamente discreto. Il sindaco di San Gimignano Giacomo Bassi, che fin da ragazzo lo ha conosciuto e potuto apprezzare, lo ha ricordato, con parole sentite e commosse, in occasione dell'intitolazione di questa piazzetta, davanti ai tanti, tanti sangimignanesi e alle autorità. In un giorno particolare: il 12 marzo, festa della compatrona della città, la commemorazione della morte di Santa Fina. La Bambina conclamata "Santa" a furore di popolo nel tredicesimo secolo. La Santa delle viole, la Santa popolare alla quale don Grassini era dolcemente affezionato e devoto, come i suoi parrocchiani che, mentre il vescovo Antonio Buoncristiani benediva la piazzetta, si asciugavano gli occhi colmi di lacrime per l'emozione e il rimpianto di un uomo che non c'è più, l'ultima vera figura di altissima statura morale, religiosa e umana, indimenticabile dello scorso secolo, e che resterà nella storia della città delle torri. Un dono per chi lo ha conosciuto.
Per commentare devi fare il login o iscriverti.
Al momento non c'è nessun commento, potresti essere tu il primo a commentare questo contenuto!