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Moncalieri (Torino, Piemonte) - 19 Ottobre 2016

Truffe seriali a vedove da falsi Carabinieri. Arrestati

Truffe seriali a vedove da falsi Carabinieri. Arrestati
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Truffe seriali a vedove, presi falsi carabinieri. Anziane barricate in casa chiamano i carabinieri: “Aiuto due truffatori stanno tentando di entrare “

Sono sospettati di numerose truffe in tutta la provincia

I carabinieri della Compagnia di Moncalieri hanno arrestato Valerio Giannini, 34 anni, residente a Nichelino, in via Cacciatori, e Cinzia Vailatti, 39 anni, residente a Torino, in corso Unione Sovietica 655, per tentato furto aggravato in concorso, possesso di segni distintivi contraffatti e sostituzione di persona.

I due arrestati ieri mattina, tra le 10.30 e le 10.50, in via Giovanni Paolo XXIII a Moncalieri, hanno pedinato e avvicinato, in due distinti momenti, due anziane vedove, di 83 e 84 anni, mentre stavano rincasando.

Si sono qualificati come carabinieri e hanno esibito un finto tesserino e hanno tentato di entrare nelle loro abitazioni con il pretesto di effettuare un controllo. Le due donne sono state minacciate di essere denunciate se non avessero rispettato il loro ordine.

Entrambe le vittime, si sono barricate in casa e hanno chiamato il 112. La coppia di finti carabinieri è andata via ma è stata fermata subito dopo dai militari mentre stava tentando di entrare in un’altra abitazione. La perquisizione personale dei due truffatori ha permesso di sequestrare un finto tesserino da carabiniere e una parrucca utilizzata dalla donna per camuffarsi.

Gli investigatori ritengono che i due siano responsabili di decine e decine di truffe in tutta la provincia di Torino.

Contro le truffe
In casa. Non aprite quella porta!
Spesso le cronache riportano episodi di criminali che approfittano della buona fede dei cittadini:
"Anziana derubata da finto operaio di una società telefonica"
"Quattro pensionati truffati da falsi impiegati comunali"
"Altre tre persone cadute nella trappola di una banda di truffatori metropolitani"
Per non cadere in questi raggiri, spesso è sufficiente prendere alcune precauzioni.
"La prevenzione è la migliore difesa"

Non fidatevi delle apparenze!
Il truffatore per farsi aprire la porta ed introdursi nelle vostre case può presentarsi in diversi modi. Spesso è una persona distinta, elegante e particolarmente gentile. Dice di essere un funzionario delle Poste, di un ente di beneficenza, dell'INPS, o un addetto delle società di erogazione di servizi come luce, acqua, gas, etc. e talvolta un appartenente alle forze dell'ordine.
... "non sempre l'abito fa il monaco"!
Ricordatevi che di solito il controllo domiciliare delle utenze domestiche viene preannunciato con un avviso (apposto al portone di un palazzo o comunicato al portiere) che indica il motivo, il giorno e l'ora della visita del tecnico.

Un decalogo "in pillole" può esservi utile:
non aprite agli sconosciuti e non fateli entrare in casa. Diffidate degli estranei che vengono a trovarvi in orari inusuali, soprattutto se in quel momento siete soli in casa;
non mandate i bambini ad aprire la porta;
comunque, prima di aprire la porta, controllate dallo spioncino e, se avete di fronte una persona che non avete mai visto, aprite con la catenella attaccata;
in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedete che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino di casa. In assenza del portiere, se dovete firmare la ricevuta aprite con la catenella attaccata;
prima di farlo entrare, accertatevi della sua identità ed eventualmente fatevi mostrare il tesserino di riconoscimento;
nel caso in cui abbiate ancora dei sospetti o c'è qualche particolare che non vi convince, telefonate all'ufficio di zona dell'Ente e verificate la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall'altra parte potrebbe esserci un complice;
tenete a disposizione, accanto al telefono, un'agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;
non date soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;
mostrate cautela nell'acquisto di merce venduta porta a porta;
se inavvertitamente avete aperto la porta ad uno sconosciuto e, per qualsiasi motivo, vi sentite a disagio, non perdete la calma. Inviatelo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta. Aprite la porta e, se è necessario, ripetete l'invito ad alta voce. Cercate comunque di essere decisi nelle vostre azioni.

In generale, per tutelarvi dalle truffe:
diffidate sempre dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili: spesso si tratta di truffe o di merce rubata;
non partecipate a lotterie non autorizzate e non acquistate prodotti miracolosi od oggetti presentati come pezzi d'arte o d'antiquariato se non siete certi della loro provenienza;
non accettate in pagamento assegni bancari da persone sconosciute;
non firmate nulla che non vi sia chiaro e chiedete sempre consiglio a persone di fiducia più esperte di voi.

NESSUNO PUÒ OBBLIGARTI AD APRIRE LA PORTA O A FARLO ENTRARE IN CASA TUA.
NEL DUBBIO CHIAMA IL 112