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Trani (Barletta-andria-trani) - 25 Luglio 2010

Trani - Ex discarica AMIU - Rifiuti speciali - FOLGORE

Trani - Ex discarica AMIU - Rifiuti speciali - FOLGORE
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Trani - Ex discarica comunale, forzata la sbarra. Allarme per la presenza di rifiuti speciali
I volontari dell'Organizzazione di Volontariato FOLGORE di Trani hanno riscontrato anche l'assenza della centralina del biogas
La sbarra d'ingresso forzata, rifiuti sparsi ovunque e spesso dati alle fiamme. Ma, quello che più preoccupa, è che hanno portato via l'impianto e la centralina per il controllo e il monitoraggio del biogas naturale prodotto. E' il quadro desolante tratteggiato dai volontari della Folgore di Trani, che si occupano di guardia ambientale e protezione civile, al termine di un controllo operato nella vecchia discarica di Trani, quella dismessa nel 1993 con l'entrata in funzione della nuova in località Puro Vecchio.
L'ex discarica comunale, in via delle Tufare, poco distante dal Parco di Santa Geffa, dovrebbe essere tenuta costantemente sotto controllo da parte di tecnici dell'Amiu, proprio perchè le discariche per oltre venti anni continuano a produrre biogas dalla trasformazione dei rifiuti riversati in precedenza.
Ma, evidentemente, qualcuno ha pensato bene non solo di poter utilizzare quel sito per continuare a scaricare rifiuti lontani da occhi indiscreti, ma anche per compiere atti di saccheggio.
I volontari, come documentato da foto e video, hanno constatato la presenza di grandi quantità di rifiuti speciali scaricati ed abbandonati lungo la strada comunale che costeggia la discarica, con evidenti tracce di incendio, rifiuti che deturpano il territorio ed il paesaggio, che sono fuori dal contesto delle nostre campagne le quali dovrebbero offrire uno spettacolo di verde pubblico, di pace e tranquillità. Campagne ove recarsi con la propria famiglia ed i propri figli per rilassarsi ed evadere dallo stress e dal traffico quotidiano della città.
E, invece, come detto, i volontari della Folgore, guidati dal Responsabile Nunzio Di Lauro, hanno accertato che la sbarra di chiusura all'ingresso della discarica comunale dell'Amiu è stata forzata, rotta, e quindi chiunque ci si può introdurre anche per scaricare abusivamente altri rifiuti. Ma la cosa che più ha colpito i volontari è l'aver constatato la rimozione dell'intero impianto per il sistema di controllo e monitoraggio del biogas, smontato dalla sua base di cemento, compreso l'asportazione del quadro elettrico sul quale si evidenzia ancora la scritta: centralina biogas.
Il Dirigente della Folgore Isp. reg. Nunzio Di Lauro ha sollecitamente inviato una mail al Presidente dell'Amiu di Trani, chiedendo cortesemente di informare la Folgore circa l'asportazione della struttura di controllo ubicata all'interno della discarica, avvenuta da parte dell'Azienda Amiu o in conseguenza di furto della stessa da parte di ignoti.
Inoltre, la Folgore ha chiesto all'Amiu di essere informata circa gli eventuali rischi derivanti all'interno della discarica per la mancanza di tale impianto rimosso (rischi di fughe di biogas, incendi, esplosioni).
«Ora ci si attende non solo una risposta scritta a tale richiesta - afferma Nunzio Di Lauro - ma che l'Amiu provveda quanto prima ad effettuare la pulizia straordinaria e lo sgombero dei rifiuti accatastati sulla strada, a riparare e/o ristabilire la barra di accesso alla discarica, a ripristinare l'impianto di controllo e monitoraggio del biogas qualora questo sia indispensabile per la completa bonifica del sito che ospita tonnellate e tonnellate di rifiuti solidi urbani, ed eventualmente ad installare un impianto di videosorveglianza wireless che sia un deterrente contro tutti coloro che abusivamente effettuano ripetutamente scarichi in loco».
«I volontari della Folgore - aggiunge - sempre in allerta per quanto concerne i problemi ambientali della nostra città, chiedono una maggiore cooperazione da parte di istituzioni, enti e cittadini tutti, onde raggiungere l'obiettivo di una migliore qualità di vita sotto il profilo ambientale e salvaguardare costantemente noi stessi, la nostra città, l'intero territorio in cui viviamo».