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Genova (Liguria) - 5 Novembre 2011

Tragedia a Genova

Tragedia a Genova
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"Vergogna, vergogna, vattene a casa, dimissioni". Così alcuni residenti di via Fereggiano, a Genova, hanno contestato il sindaco, Marta Vincenzi, che era venuta a rendersi conto della situazione. "Qui non sei su facebook - hanno aggiunto - qui siamo nel tempo reale".

Lungo via Fereggiano la contestazione nei confronti del sindaco Marta Vincenzi è stata pressoché unanime. "Perché ha lasciato le scuole aperte?". "Qui sono morti dei miei amici, perche?". "Voi lo sapevate che questo è un posto a rischio, ma non avete fatto niente, non avete fatto niente". Quasi impossibile per Marta Vincenzi rispondere. E' dovuta intervenire la polizia e improvvisare lì per lì un cordone di sicurezza. Ciononostante Marta Vincenzi ha continuato il suo sopralluogo, tentando, in alcuni casi con successo, di rispondere.

"Non è vero, no è vero che non abbiamo fatto niente": il sindaco di Genova, Marta Vincenzi, ha risposto così ai cittadini di via Fereggiano che la contestavano. Inizialmente si era imposta il silenzio, poi è sbottata: "Abbiamo ripulito il Bisagno, abbiamo speso sei milioni sul Fereggiano. Non potete dire che non abbiamo fatto niente". Quindi, sempre protetta da un cordone di sicurezza della polizia, il sindaco si è a lungo intrattenuta con i titolari di un negozio distrutto, i signori Glauco e Mario Giachero. Dentro a ciò che resta della loro rivendita di bomboniere, Marta Vincenzi ha cercato di difendersi dalle accuse. "Faremo tutto ciò che potremo per aiutarvi, ma non abbiamo colpe. Se non quella di non aver spiegato meglio cosa significa allerta 2".

APERTO FASCICOLO SU VITTIME ALLUVIONE - La Procura di Genova ha aperto un fascicolo sulle sei vittime dell'alluvione che ha colpito il capoluogo ligure. Si tratta, hanno spiegato in Procura, di un atto dovuto quando ci sono decessi per cause di morte non accertate. Al momento, quindi, non c'é alcuna ipotesi di reato.

Del fascicolo si sta occupando il sostituto procuratore Stefano Puppo, che attende le relazioni delle forze di polizia per valutare i fatti. Soltanto successivamente potrà essere formulata una eventuale ipotesi di reato. Dalla Procura si apprende inoltre che non sarà effettuata alcuna autopsia sui sei cadaveri.

CARD. BAGNASCO A GENOVESI, SIATE FORTI - L'arcivescovo di Genova, cardinale Angelo Bagnasco, ha visitato di persona il quartiere Marassi colpito ieri dall'alluvione. Il porporato, giunto in auto in via Fereggiano, si è incontrato con alcuni cittadini. "Siate forti - ha detto loro - è come l'alluvione del '70. Il dolore e' grande, ma ora è il momento di rimboccarsi le maniche".

SI LAVORA NEL FANGO, A GENOVA ANCORA PIOGGIA - Cittadini con le pale, ruspe per rimuovere le auto accatastate una sull'altra, mezzi di soccorso per lo spurgo di seminterrati e cantine: via Ferragiano si √® svegliata ancora invasa dal fango che ieri ha travolto ed ucciso sei persone. Lungo la strada simbolo dell'ennesima tragedia italiana i segni del disastro sono evidenti: tutti i negozi hanno subito danni, alcuni sono stati completamente distrutti dalla furia dell'acqua. Centinaia di cittadini stanno lavorando per cercare di salvare le poche cose risparmiate dal fango, mentre le ruspe caricano sui camion le auto distrutte per portarle via. Ancora sospesa in tutta la zona l'erogazione del gas, ci sono infatti ancora rischi. Nella parte pi√Ļ alta della strada, dove il torrente ha sfondato gli argini, i tombini sono saltati e continua a fuoriuscire l'acqua. Ed intanto su Genova √© ripreso a piovere.

AUMENTA PIOGGIA NELLO SPEZZINO, NUOVE FRANE - Aumenta ancora l'intensit√† della pioggia in tutta la Val di Vara, nella provincia di la Spezia alluvionata la scorsa settimana. Nuovi fronti di frana sono caduti nell'ultima ora in luoghi dove si erano gi√† verificati importanti smottamenti. Due squadre del soccorso alpino e speleologico sono partite per monitorare le frane pi√Ļ importanti e l'alveo del torrente Pogliaschina che resta sorvegliato speciale. Dopo il breafing del mattino al centro operativo di Borghetto, si attende il vertice del primo pomeriggio per la definizione delle aree di maggiore crisi. Un nuovo picco di pioggia √® previsto per il tardo pomeriggio di oggi.

SINDACO BRUGNATO, AUMENTA LA PAURA - "La paura si sta concretizzando e aumenta, con la pioggia, l'ansia degli sfollati". Lo ha detto il sindaco di Brugnato, Claudio Galante, da stamani in giro per quello che resta del paese dello spezzino devastato dall'alluvione del 25 ottobre scorso. La gente, ha detto Galante, "si rende conto di cosa significa vivere l'emergenza". Intanto, sulla provinciale 7 per Rocchetta Vara, la frana che ha distrutto la strada sta ricominciando a scendere verso il fiume. Nella zona continua a piovere con forza.

GEOLOGI, DISSESTO E' EMERGENZA NAZIONALE - "C'√© bisogno urgente di pianificare con la natura e non contro la natura" . Lo ha affermato Gian Vito Graziano , Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, secondo i quali occorre attivare i presidi territoriali e fare prevenzione a tutto campo 365 giorni l'anno". "In Italia ormai i bollettini meteo sono diventati bollettini di guerra, dobbiamo essere pronti a combattere contro il nemico che √® il dissesto idrogeologico, √® un'emergenza nazionale - ha detto Graziano - L'autunno √® iniziato con i tragici eventi alluvionali del salernitano, di Roma, ancora della Campania, della Liguria, della Toscana e nuovamente in Liguria, nell'arco di 20 giorni abbiamo avuto frane, alluvioni, morti, centinaia di sfollati e danni per milioni di euro". "Non bisogna perdere pi√Ļ tempo - ha concluso - Cos√¨ come furono considerate emergenze quella dei rifiuti a Napoli e quella dell'acqua in Sicilia , credo che anche questa debba essere considerata una vera emergenza nazionale".
By: Ansa.