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Africo (Reggio Calabria, Calabria) - 9 Giugno 2009

Tartarughe: il primo nido è in Calabria

Tartarughe: il primo nido è in Calabria

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foto di Presser

TARTARUGHE MARINE

WWF: " E' IN CALABRIA IL PRIMO NIDO DELLA STAGIONE"

LA SCOPERTA DEI RICERCATORI DELL'UNIVERSITA' DELLA CALABRIA GIUNGE A POCHI GIORNI DALLA TURTLE WEEK DEL WWF

TESTIMONIAL DELL'EVENTO ADRIANO GIANNINI CHE LANCIA IN UN VIDEO IL SUO APPELLO "ADOTTATE LE TARTARUGHE" SU WWW.WWF.IT



Anche quest'anno è la Calabria che si aggiudica la prima deposizione di uova di tartaruga marina, come dimostra la fotografia della traccia lasciata sulla sabbia della costa ionica, pubblicata sul sito del WWF.

La deposizione è avvenuta nei giorni scorsi sulla costa ionica reggina, in anticipo rispetto agli scorsi anni, come accertato nell'ambito del progetto "Tartacare" dai ricercatori del Dipartimento di Ecologia dell'Università di Calabria" che si aspettano la schiusa per metà luglio.

Proprio il tratto di costa detto Costa dei Gelsomini, dove è avvenuta la deposizione, rappresenta l'area di nidificazione più importante d'Italia per la Caretta caretta, come accertato dai 10 anni di ricerca dell'Università della Calabria che ha iniziato la nuova stagione di monitoraggio che proseguirà per tutta l'estate.

"La costa ionica della Calabria ospita il maggior numero di nidi della specie marina in Italia ? afferma Antonio Mingozzi, docente del Dipartimento di Ecologia dell'Università di Calabria ? Abbiamo verificato dal 2003 al 2008 che il 70% dei nidi italiani sono situati in questo tratto costiero, che con la collaborazione del WWF siamo impegnati a monitorare e a salvaguardare anche con l'aiuto dei volontari. Il programma, attivato nel 2000, approvato e autorizzato dal Ministero dell'Ambiente ad oggi ha potuto seguire la nascita di più di 4.000 tartarughe".



La notizia arriva pochi giorni prima dell'inizio della "TURTLE WEEK" la settimana che il WWF Italia dedica proprio alle tartarughe marine, dal 16 al 20 giugno, per festeggiare in tutto il mondo il centenario della nascita di Archie Carr, scienziato di fama mondiale che ha dato un fondamentale contributo alla conservazione di una delle specie simbolo dei nostri mari, la Caretta caretta, la cui sopravvivenza è fortemente minacciata, soprattutto a causa della pesca involontaria e dell'impatto con le attività umane.



Testimonial d'eccezione dell'evento è Adriano Giannini. L'attore è stato nei giorni scorsi in Sicilia per le riprese di un cortometraggio tratto da un romanzo di Andrea Camilleri, proprio a Torre Salsa all'oasi del WWF dove c'è stato il rilascio di una tartaruga marina curata dal centro recupero del WWF. E' stata l'occasione per lanciare un appello:

"Abbiate cura delle tartarughe marine che vivono sulle bellissime spiagge del sud Italia. Potete adottarne una aderendo alla campagna del WWF sul sito www.wwf.it " .



Questa iniziativa si inserisce tra le attività del WWF Italia a favore delle tartarughe marine tra cui il network per la conservazione delle tartarughe marine grazie alla presenza capillare di sezioni, Centri Recupero Animali Selvatici (CRAS) e Oasi WWF sull'intero perimetro costiero nazionale. In particolare, i 10 centri recupero del WWF Italia si sono rivelati utili centri di aggregazione e di riferimento a livello locale per attività di ricerca e conservazione di questi straordinari rettili marini. In quanto punti permanenti essi offrono grandi potenzialità nello sviluppo di legami di collaborazione duraturi con autorità locali e pescatori (la cui collaborazione è fondamentale) per raggiungere l'obiettivo della riduzione dell'impatto delle attività di pesca sulle popolazioni di tartaruga marina e acquisire informazioni su parametri biologici e impatti antropici, indispensabili per lo sviluppo di nuove attività di conservazione.

Tra le iniziative previste, in Calabria ad esempio dal 4 luglio parte il campo di volontariato del WWF a supporto delle attività del Dipartimento di Ecologia dell'Università della Calabria (Cosenza), per contribuire alla ricerca, allo studio e alla conservazione delle tartarughe marine della specie Caretta caretta. I partecipanti collaboreranno al monitoraggio, controllo e protezione fino alla schiusa, dei nidi individuati lungo la fascia costiera ionica che va dalla località di Capo Bruzzano nel comune di Africo, fino a Capo d'Armi all'imbocco dello Stretto di Messina.



Per tutti coloro che vogliono raccogliere l'appello lanciato da Giannini per aiutare le tartarughe marine, l'Associazione lancia la campagna "ADOTTA UNA TARTARUGA": con una donazione minima sul sito www.wwf.it/adozioni riceveranno in cambio un certificato di adozione, un morbido peluche o uno screensaver con bellissime immagini di tartaruga per il proprio computer.

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