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Spotorno (Savona, Liguria)

Spotorno, successo per Immaginaria 2010

Spotorno, successo per Immaginaria 2010
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Uno splendido inizio per "Immaginaria 2010 - passo a due tra musica ed arte contemporanea": la prima serata della nuova manifestazione di Spotorno ha dato l'avvio nella maniera migliore a questo primo ciclo di concerti all'insegna dell'arte. Antonella Ruggiero e Giuliano Tomaino hanno letteralmente incantato il pubblico, accorso in Piazza della Vittoria per questo evento che si preannunciava eccezionale. "Immaginaria 2010" si prepara così a diventare un punto di riferimento nell'estate musicale ed artistica della Riviera di Ponente, come già erano state le tredici edizioni di "Etnia Immaginaria", dalla quale è nata la nuova rassegna.
L'Associazione "Le Muse Novae", con la supervisione di Enrica Corsi per la parte musicale e di Riccardo Zelatore per le arti visive contemporanee, ha preparato per l'Assessorato al Turismo del Comune di Spotorno un programma ricco ed articolato, in cui confluiscono esperienze artistiche diverse e di elevato valore culturale. Il calendario della rassegna, all'insegna della qualità, prosegue venerdì 27 luglio in Piazza Santa Caterina (Parco Monticello) con il concerto di Federico Sirianni, l'eclettico "bandautore" genovese con la sua "musica di frontiera" che si muove tra i Balcani ed il Far West.
Federico Sirianni nasce a Genova, in un taxi, come ama raccontare, che lo porta nei vicoli della città vecchia, dove poi scriverà le sue prime canzoni. Esordisce creando, con Marco Spiccio e Fabrizio Casalino, il gruppo "La giostra dei pazzi", con cui nel 1992 vince la Festa degli Sconosciuti. Nel 1993 è ospite al Premio Tenco come miglior esordiente, l'anno successivo vince il Premio Regionale Ligure per la musica. Insieme a Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu delle Iene scrive e mette in scena tre spettacoli di teatro canzone. Nel 1995 è invitato con un suo recital al Festival Internazionale di Teatro a Ventimiglia. Con il Teatro della Tosse di Genova mette in scena una rivisitazione musicale dei "Delitti esemplari" di Max Aub. Dopo un viaggio nell'Est Europa e nei campi nomadi realizza, nel 2002, il primo cd "Onde clandestine" suonato con la Molotov Orchestra, che riassume dieci anni di concerti e spettacoli. Sono i racconti di popoli migranti, esistenze clandestine che si muovono fra centri d'accoglienza, moschee, campi nomadi e questure; un viaggio tra sogno e realtà, tra musiche che arrivano da lontano in un vortice di ritmi e atmosfere raccolti nei campi Rom e nei pub d'Irlanda, sui minareti delle moschee turche e nelle rhumerie centramericane. Il produttore milanese del disco, Giangilberto Monti, conia per Sirianni il termine "bandautore". Nel 2004 è invitato a Monaco di Baviera come rappresentante in ambito musicale di "Genova città della cultura". Nello stesso anno vince il Premio Recanati della Critica ed è ospite al Mantova Musica Festival. Nel 2006, vince il Premio Bindi, concorso per la canzone d'autore italiana a S.Margherita Ligure. Il nuovo lavoro discografico,"Dal basso dei cieli", esce a gennaio 2007 ed è un disco di frontiera pieno di polvere, camion, chioschi di periferia, tangenziali, storie al limite tra bene e male, un viaggio musicale su una cartina senza confini, che parte dai Balcani e arriva fino al Messico e ai Carabi, nella cui colonna sonora s'incontrano polka e rakia, mariachi e mezcal, valzer e pastis, mambo e rhum. Realizza anche colonne sonore per un dvd dedicato alla Giornata della Memoria realizzato dalla Regione Piemonte e per il filmato ufficiale del convegno internazionale "Luna e i falò", dedicato alla prostituzione e alla tratta delle nuove schiave. Contemporaneamente all'intensa attività di concerti, è autore e interprete di "Soy poeta y nada mas", reading musicale sull'opera di Pedro Pietri, principale esponente della poesia nuyorican. Nel 2009 rilegge il capolavoro di John Fante "Chiedi alla polvere" realizzando insieme a Silvia Bacigalupo il reading-concerto "Chiedete di Camilla Lopez". A Spotorno suonerà accompagnato da Simone Bellavia al contrabbasso e Matteo Negrin alle chitarre.