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Croazia, Estero - 24 Agosto 2008

Spedizione "Soldato Peter Pan" - quinta tappa

Spedizione
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SPEDIZIONE CICLISTICA AIL ?I MILLE COLORI DELLA VITA 2008?
IN VIAGGIO TRA FIABA E REALTA? CON PETER PAN DAL MONTE GRAPPA A RUSCA MONTAN?
24/08/08 5^ TAPPA
RADLJE OB DRAVI (SLO) ? VARAZDIN (HR)

Radlje ob Dravi: Sveglia alle ore 7.00. Piove a dirotto, fa freddo e nel cielo si vedono solo nuvoloni grigi a perdita d?occhio. Con i visi un po? cupi, al pensiero della giornata piovosa che ci aspetta, facciamo colazione. Franca, Armenio e Giancarlo, pensando alla difficoltà della preparazione della pasta sotto la pioggia, decidono di ?svaligiare?il buffet e preparare subito i panini per la precaria sosta di pranzo. Rassegnati psicologicamente ad una intera giornata di pioggia e freddo, cominciamo a prepararci ad affrontarla. Stamattina è una partenza piuttosto lenta. Tra il gruppo di ciclisti si sviluppano due filosofie: c?è chi si affida all?energia prodotta dal proprio corpo pedalando e chi si attrezza per essere totalmente protetto dalla pioggia. Ed ecco sbucare tra i ciclisti anche un motociclista, un pescatore, un palombaro?
L?aspettativa di una giornata sotto la pioggia spinge ciascuno a rinchiudersi nel proprio cuore (oltre che nell?impermeabile!!!). Gianni in particolare si √® idealmente ricongiunto con i suoi cari e con uno slancio poetico ha immortalato il momento con una frase inviata alla moglie, in occasione del 25¬į anno di matrimonio, che diceva ?Ogni mia pedalata √® un pensiero?. Per chi non l?ha specificato, ma siamo sicuri sia per lei.
Percorriamo un tratto di statale tutti insieme. Raggiunto il ponte di Podvelka ci separiamo. I ciclisti preferiscono continuare la Drauweg, sconfinando tra montagne e boschi. Cerchiamo di intercettarli a Ruscava, ma ci viene incontro Mirko e ci mostra dispiaciuto i danni alla moto causati della sua caduta sul fango della pista ciclabile sterrata. Fortunatamente non si è fatto male. Solo la moto ha riportato qualche rottura.
A questo episodio, aggiungiamo l?ennesimo caso fortuito che ancora una volta ha coinvolto il nostro povero Albino che stavolta è stato punto da un?ape mentre pedalava. Problema risolto immediatamente grazie al vecchio rimedio dell? anello.
Continuiamo fino a Fala e ci troviamo di fronte ad un maestoso impianto idro-elettrico?
Furbamente, e nonostante l?accesso limitato, ci siamo addentrati e l?abbiamo attraversato per ricongiungerci con la strada principale.
Cominciamo ad avvicinarci alla Croazia e fortunatamente anche le condizioni meteorologiche migliorano. Verso le ore 11.00 esce il sole. I ciclisti sono quasi dispiaciuti: erano partiti con l?intenzione di compiere un?impresa ?eroica?.Invece è stata breve ma intensa.
Raggiungiamo Maribor e ne attraversiamo il centro suscitando la curiosità e l?interesse nei passanti. Ci fermiamo nella piazza centrale e veniamo avvicinati da molti passanti. Visitiamo la Cattedrale di Anthony St. Martin e rimaniamo affascinati dai mosaici delle vetrate e dall?imponente organo.
Ricomponiamo il gruppo e ci accingiamo a raggiungere la periferia ed ad imboccare la strada che ci conduce alla frontiera croata. Percorriamo gli ultimi chilometri di strade slovene sorpassandoci, aspettandoci, salutandoci.
Alla dogana il nostro passaggio è stato accolto in modo molto cordiale. Fare questa spedizione per i bambini del reparto oncoematologico di Padova e per l?AIL, suscita sempre ammirazione in chi ci incontra e soprattutto orgoglio in noi che ne portiamo la bandiera.
Passiamo la frontiera. Cominciamo ad addentrarci in Croazia e notiamo che è un paese prevalentemente rurale. I paesi da noi attraversati ci mostrano ancora molte differenze con i paesi occidentali. Il percorso da fare per l?allineamento con gli standard degli altri paesi europei è ancora lungo.
Passiamo davanti a coltivazioni, allevamenti e case che sembrano fattorie. Stiamo seguendo le indicazioni per Varazdin, che è la città che ci ospiterà stanotte.
La raggiungiamo e cominciamo a notare il traffico e il via vai della gente al quale ormai non eravamo pi√Ļ abituati. Raggiungiamo l?albergo. Una rigenerante doccia prima di cenare e piacevole sorpresa da parte del personale del ristorante dell?albergo che ci ha preparato il dessert con piccole bandiere italiane, che hanno alimentato il nostro orgoglio patriottico e la nostalgia di casa?





DATI TECNICI DELLA 4^ TAPPA
Velocità media: 20 km/h
Distanza percorsa: 135 Km
Dislivello: 700 mt
Ore effettive di pedalata: 7 h
Meteo: Partenza da Radlje ob Drovi: ore 8.45 ? pioggia - 13¬į
Arrivo a Varazdin: ore 17.45 ? sereno ? 24¬į

C.L.