A fare gli onori è stato il generale Flaviano Godio, comandante del Settore Multinazionale Ovest
Libano: il sottosegretario Crosetto visita il contingente italiano
Il rappresentante della Difesa ha fatto tappa alla base di Shama e al quartier generale di Tibnin
(Tibnin, Libano ? 1 marzo 2009) ? Il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Guido Crosetto, è giunto, oggi, in Libano per fare visita al Contingente italiano schierato nel Sud del Paese dei cedri. Crosetto, dopo aver fatto tappa al sito archeologico di Tiro, è stato ricevuto alla base di Shama dal generale Flaviano Godio, comandante del Settore Multinazionale Ovest di Unifil. Nell'occasione, dopo gli onori resi da un picchetto di uomini e donne dei reparti del Sector West, il sottosegretario alla Difesa, accompagnato nell'occasione dal comandante del Coi (Comando operativo di vertice interforze), generale di corpo d'armata Giuseppe Valotto, ha incontrato i militari impegnati nell'operazione "Leonte 5".
Crosetto, alla presenza dell'ambasciatore italiano in Libano, Gabriele Checchia, ha rivolto alle truppe l'apprezzamento del Governo italiano per l'attività svolta dai militari italiani di Unifil, sottolineando l'ottimo lavoro di cooperazione a favore della popolazione locale. "Siamo orgogliosi del compito che state assolvendo, ma soprattutto per come lo state svolgendo ? ha dichiarato il sottosegretario Crosetto ? Rappresentate il nostro Paese, l'Italia che vi è grata dei sacrifici che state facendo per contribuire a mantenere la pace e la stabilità in Libano, e questo nonostante i disagi logistici che quotidianamente dovete affrontare. A maggior ragione, vi rivolgo un plauso, e vi invito a continuare sulla strada intrapresa".
A margine della visita, il sottosegretario Crosetto ha incontrato anche i comandanti delle Task Force presenti alla base di Shama, colonnelli Carmelo Covato e Saverio Santamaria, e quello dell'11° Reggimento Trasmissioni di Civitavecchia, colonnello Antonello De Sio, ai quali ha rinnovato l'invito a svolgere capillarmente il loro compito a favore della popolazione locale. La visita in Libano di Crosetto è, dunque, proseguita alla base di Tibnin, sede del quartier generale del Settore Multinazionale Ovest di Unifil, da dove, domani, farà rientro in Italia.
Dal 28 novembre scorso, la responsabilità del Sector West è affidata alla Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli", che in Italia ha sede a Gorizia. I caschi blu italiani impegnati sono circa 2.100 e svolgono quotidianamente la propria opera per far rispettare la Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Sotto il comando italiano ci sono anche militari provenienti da Francia (450), Ghana (850), Korea del Sud (350), Malesia (circa 250 con all'interno una componente del Brunei) e un distaccamento della Slovenia.
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