Il centro operativo della direzione investigativa antimafia di Palermo, Agrigento e Trapani, ha confiscato beni mobili, immobili, aziendali, quote e capitali societari, autoveicoli, barche oltre mezzo miliardo di euro. Ad affermarlo il direttore Dia di Palermo Giuseppe D'Agata. Sequestrati beni per oltre 80 milioni di euro e arrestato 22 persone perchè appartenenti a Cosa nostra. "Al fine di prevenire e reprimere le infiltrazioni criminali nel settore degli appalti pubblici altro obiettivo della Dia, di concerto con le prefetture delle province di Agrigento, Palermo e Trapani -fanno sapere dal centro operativo Palermo- e' stato possibile procedere al monitoraggio degli appalti, nonche' al controllo, attraverso i cosiddetti 'accessi' dei cantieri".
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